C’era una volta

C’era una volta sul pianeta Marte, Willy il marziano con il suo mazzo di carte..”

Così inizia la favola che ho timidamente presentato al Maker Faire di Trieste e poi all’evento europeo di Roma.

Da qualche anno ho portato la magia al più grande spettacolo di innovazioni e creatività spostandomi pian piano sempre più sul piano Educational mischiando magia ad esperimenti/gioco con relativa spiegazione, la Magia non ha limiti e può essere portata ovunque.

C’era una volta” è un’App gratuita per dispositivi android che si basa su una forzatura adottata anni fa ed utilizzata in molte mie App.

Si tratta di un breve fumetto/favola, dove lo spettatore sfogliando le pagine legge da storia di un marziano indovino che alla fine predice una carta da gioco scelta a caso.

Questo articolo servirà esclusivamente come libretto delle istruzioni dell’App e riporterò il link sul Play store di google.

Chiesta la scelta di una carta da gioco con la dovuta presentazione non dobbiamo far altro che dare questa informazione al dispositivo che, una volta ricevuta, adatterà il finale del fumetto.

Queste indicazioni date con delle semplici gesture ben nascoste e contestualizzate, le ho ideate anni fa e sempre qualche anno fa ho creato un metodo dove fingo un dispositivo in standby ma in realtà già pronto per ricevere informazioni.

Per eseguire quindi il gioco c’è bisogno che il dispositivo abbia un setting da eseguire ‘una tantum’ che ora descriverò.

Installate l’App, fate poi uno screenshot del vostro schermo alla pagina principale come se appena acceso e sbloccato ma togliendo l’eventuale orologio e poi ritagliate l’immagine eliminando con un semplice taglio la barra superiore (status bar). Eseguite, quindi, un altro screenshot di un’altra pagina del vostro dispositivo dove sarà presente l’icona dell’app appena installata “C’era una volta” ed effettuate anche questa volta il taglio della status bar prima di salvare nuovamente l’immagine. Aprite ora l’app e vedendo lo schermo nero che simula uno standby cliccate la parte superiore dello schermo, si aprirà un setting dove potrete cambiare (pulsanti gialli in alto) i due screen con i due screenshoot precedentemente modificati e salvati. L’App ora è pronta una volta per tutte!

Sempre questa immagine del setting ci mostra come si effettua la forzatura della carta scelta liberamente, sullo schermo in falso standby si effettuerà un primo drag (strisciata) per simulare lo sblocco del dispositivo, l’input verrà dato al primissimo tocco del dito, giunti sulla falsa pagina principale del dispositivo si farà un secondo drag per arrivare sulla seconda falsa pagina e quindi si chiede direttamente allo spettatore di cliccare sull’icona dell’App, ovvero sembrerà che non abbiate dato informazioni al dispositivo e che non le darete mai, farà tutto lo spettatore.

Saranno, invece, proprio questi due drag (strisciate) gli input che identificheranno la carta da scegliere.

La mnemonica e la cartomagia ci insegnano che i semi del mazzo possono essere memorizzati come uno per i Picche, due per i Cuori (due gobbe), tre per i Fiori (tre petali) e 4 per i Quadri (quattro lati) quindi suddividendo lo schermo verticalmente a metà e successivamente ogni metà in altrettante metà ed infine orizzontalmente a metà otterremo 8 quadranti (vedere immagine), facendo i due drag in determinate zone del dispositivo si daranno le giuste informazioni. Sulla schermata nera decidiamo il segno della carta e se sia compresa tra Asso e Sette oppure Otto e Re, sulla successiva schermata definito quel range selezioneremo la carta giusta.

Esempi: Asso di picche, strisciata sullo schermo nero partendo dall’angolo superiore sinistro (range 1-7 di Picche) e seconda strisciata sempre partendo dall’angolo superiore sinistro.

Re di Cuori, strisciata sullo schermo nero nella zona Cuori 8-K (vedere l’immagine) e seconda strisciata nella parte inferiore dello schermo.

Due di quadri, strisciata sullo schermo nero partendo dall’angolo inferiore sinistro (range 1-7 di Quadri) e seconda strisciata in prossimità dell’angolo superiore destro.

Questa forzatura, apparentemente complicata ma facilissima da applicare una volta assimilata, è alla base, come detto, di molte mie App, tutte varianti che se ben contestualizzate le fanno apparire come giochi completamente diversi, in questo caso, trattandosi di un fumetto da sfogliare, mi piace presentarlo su un tablet.

Questo è quanto.

Buona Magia, buon e divertimento e ricordate sempre le parole di Arthur C. Clarke “qualunque tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia.”

clicca QUI per scaricare l’App

Pierfrancesco Panunzi

pierfra71@gmail.com

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