Alessandro Pericoli: Liber #recensione #review

Di Luca Ramacciotti

Cosa c’è di meglio di gustarsi un ottimo aperitivo degustando chicche gastronomiche e intanto parlare di teatro? Niente se l’interlocutore è, come nel mio caso, Alessandro Pericoli.

Nella nostra bella chiacchierata siamo partiti, ovviamente, dalla sua fatica letteraria Liber (Edizioni Mistery Academy) perché credo sia davvero unico nel panorama della manualistica italiana. Un libro dedicato ai performer psichici dove non si presentano routine o numeri a effetto (ovviamente si accenna a determinate tecniche), ma si danno solide basi per possibili eventi “one to one” che poi possono anche essere traslati in contesti più ampi.

Spesso l’esibizione del mentalismo si tramuta in un “indovino quel che pensi” perdendone tutta la possibile cornice di affabulazione, mistero, empatia.

Perché non ricorrere a mezzi che tutti visivamente conoscono e che subito si ricollegano alla sfera dell’ignoto? Senza voler passare per sensitivi nulla vieta di condire la nostra esibizione ricorrendo al pendolino, ai tarocchi, alla grafologia, alla lettura della mano, alla psicometria o al quadrato magico.

Con Alessandro abbiamo sviscerato i vari temi analizzando come e quanto possano essere di fascinazione sullo spettatore e mi spiegava come le donne si lascino più coinvolgere facilmente lasciandosi al divertimento e come gli uomini (devono essere sempre un alpha) vadano maggiormente circuiti magari anche facendo leva sulla loro parte razionale.

E’ sempre interessante e formativo sentire i vari punti di vista e capire come in un’epoca tecnologica e razionale come la nostra un mazzo di tarocchi conservi sempre il suo fascino o che anche il razionale più convinto si lasci sfuggire un sorriso al movimento del pendolino.

Questo è fare magia, condurre per mano lo spettatore in un mondo “altro” dove si deve non far pensare al trucco, ma lasciarsi distrarre dal tono di voce, dallo sguardo, dalla storia per compiere un vero e proprio viaggio. Questo manuale è molto importante anche a livello di studio per i consigli forniti, le differenze di rapporto tra le varie sezioni analizzate e può fornire maggiori frecce al nostro arco di performer. Più sappiamo e maggiormente avremo possibili idee o intuizioni su come portare in scena una routine.

Al termine il volontario potrà meravigliarsi o dire che sono tutte fandonie e che tanto c’è il trucco, ma l’esperienza gli rimarrà sempre in mente.

Disponibile su https://mysteryacademy.it/product/liber-misteri-per-il-performer-psichico/

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