5 Domande: Francesco Scimemi

Di Luca Ramacciotti

Francesco Scimemi è un artista eccezionale, di profonda cultura e di grande comicità. Grazie per averci concesso il tempo di farti “5 Domande”.

1) Come ti sei avvicinato alla prestigiazione?

Era la metà degli anni 70 e mio padre mi portò in regalo da un viaggio una scatola di giochi di prestigio: Hocus Pocus. Da buon figlio unico era il regalo perfetto. Cominciai ad appassionarmi e impazzivo ad ogni passaggio televisivo di un prestigiatore. Poi ad una festa di amici vidi dal vivo il mago Goldin. È tutto cominciò. A dieci anni già gli facevo da assistente.

2) Il momento che ricordi più intensamente della tua esperienza da prestigiatore.

Ce ne sono diversi. Uno è nel backstage del Teatro Madison di Palermo nel 1984 dove lavorai per tre anni. Mi guardai allo specchio e dopo essermi pettinato, mi arruffai i capelli pensando che il mago poteva essere spettinato, in tutti i sensi. Poi la prima esperienza televisiva con Baudo. Era il febbraio del 1990 e il giorno dopo la prima puntata su Rai uno ti riconoscevano anche le pietre. Avevano fatto quindici milioni di spettatori. E poi naturalmente la tournée di quasi duecento date con Arturo Brachetti.

3) Quali sono i personaggi che ti hanno influenzato di più ed in che modo?

I personaggi che mi hanno più influenzato sono nell’ambito cinematografico. I fratelli Marx, Totò, Jerry Lewis. Ne mondo magico sicuramente Paul Daniels. Mi piaceva l’idea di poter far ridere e stupire insieme. E cercavo la mia maniera.

4) Quale aspetto della nostra arte preferisci?

La bellezza della nostra arte è il fatto che si possa spaziare in maniera creativa contaminandola con qualsiasi altra forma artistica: dalla poesia al cinema, dalla letteratura alla musica.

5) Quali sono i tuoi progetti futuri?

I progetti futuri sono tanti. Nella mia testa sono infiniti. Nella realtà sto lavorando a un progetto del Teatro Stabile di Bolzano per la regia di Babilonia Teatri su un Romeo e Giulietta molto particolare insieme a Ugo Pagliai e Paola Gassman. Abbiamo già fatto un mese di prove e dovremmo andare in scena nel 2020.

Andrea Clemente Pancotti

Principalmente sono io “Andrea “Jaqk Clemente” Pancotti: infanzia rovinata dai fascicoli di “STUPIRE!” di Carlo “Mago Fax” Faggi. Abbandona l’Arte per poi riscoprirla alla soglia degli ‘anta.“. Ora il team si e’ allargato, siamo comunque un gruppo di amatori, seriamente innamorati della Magia…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.