Trofeo Arsenio 2018, recensione

Si è svolta questo #fine #settimana presso il #Teatro Greco di #Roma la XXIII Giornata Magica Romana, meglio nota come #Trofeo #Arsenio, organizzata dalla delegazione laziale del CMI guidata da Franco Silvi.

Una due giorni molto intensa tra conferenze, #magia, #gala e tante chiacchiere magiche.

#Sabato si è incominciato alla grande, e puntualmente in #ritardo come ogni evento artistico che si rispetti, con il concorso Arsenio che ha visto gareggiare otto concorrenti, due in close up e sei in scena.

Dopo la pausa #pranzo si è svolta l’Ultra #Lecture, un’interessante idea di conferenza composta da sei #speech di circa venti minuti ciascuno: protagonisti sono stati Diego Spinelli, che ha illustrato il ruolo dei manifesti in magia, il Mago Veramente, che ha incantato con il cubo di Rubik, Gianni Loria, il cui speech è durato circa cinque minuti “per lasciare spazio agli altri” come ha spiegato lui stesso, Luciano Donzella, che ha parlato dell’importanza dello storytelling in magia, Mario Bove, che ha eseguito alcuni effetti di carte e presentato il suo ultimo libro sulla cartomagia e Jordan, arrivato a Roma con un braccio ingessato, che ha parlato di come costruire un buon numero da scena.

Ha chiuso il pomeriggio la conferenza di Jean Xueref che ha mostrato alcuni dei suoi prodigiosi miracoli con i fili. La sera poi tutti in teatro per il Gran Gala Magico che ha visto alternarsi sulla scena Dorian, con un numero di manipolazione e una produzione di colombe, Max Vellucci con una routine di mentalismo incentrata sulle scelte, Davide Spada, con la sua “Commedia degli Amanti” basata sul trasformismo, Filippo Buzzoni, giovane che ha particolarmente impressionato la giuria del concorso ed è stato quindi invitato ad esibirsi alla sera, e Raul Cremona, protagonista assoluto, insieme alla sua inseparabile spalla Gianluca Beretta, della seconda parte del gala. Tutti accompagnati al pianoforte dall’artista Mirkaccio e presentati da Walter Rolfo.

La domenica si è aperta con la conferenza di Oscar Mancini sulla magia chimica seguita da quella di Raul Cremona per chiudersi, nel pomeriggio, con la cartomagia di Luigi Pesce.

Da lodare l’impegno che il club di Roma ha messo nell’organizzare questo evento. Impegno testimoniato dai gadget dati a tutti partecipanti, dal mazzo di carte al rompicapo, fino agli attestati di partecipazione realizzati per tutti i concorrenti del concorso, sia vincitori che non. Gesti piccoli ma molto apprezzati da tutti i presenti.

Di Giulia Galliani Sacchetto

Foto di Pietro Nissi.

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