Recensione: Gregorio Samà, DELAND’S AUTOMATIC PLAYING CARDS 🗓

gregorio samà delandAutore: Gregorio Samà
Titolo: DELAND’S AUTOMATIC PLAYING CARDS
Edizioni: Gennaio 2009, Gennaio 2013

Il libro di Gregorio Samà, prolifico scrittore e studioso dell’ Arte (ha recentemente curato la versione in formato ebook dell’ Enciclopedia dell’illusionismo di Salvatore Cimò) e creatore di incredibili effetti magici (come il recente CubeSum), racconta la storia di Theodore L. DeLand Jr. (1873 – 1931) “il primo pioniere nello studio dei mazzi di carte contrassegnati e preordinati” delle sue creazioni, e della sua creazione “DeLand’s Automatic Deck” mazzo preordinato, contrassegnato e conico,

Per chi non lo conoscesse il DeLand’s Automatic Deck e’ un mazzo davvero particolare, i segni sul dorso permettono di avere in un battito d’occhio tantissime informazioni:

• conoscere la posizione di qualsiasi carta all’interno del mazzo;
• sapere quante carte sono state, segretamente, tagliate e prelevate dallo spettatore;
• stabilire quante carte rimangono sul tavolo dopo un taglio;
• identificare il valore di ogni carta successiva;
• identificare il valore della carta situata in fondo al mazzo;
• controllare qualsiasi carta anche a occhi bendati;
• servire una Scala Reale Massima del seme prescelto;
• conoscere immediatamente il valore di una carta scelta.

Il libro, con introduzione di Tony Binarelli, contiene una breve biografia di DeLand, incisore presso la Zecca di Filadelfia (negli Stati Uniti), e le sue creazioni dai mazzi segnati e preordinati, ai packet tricks con carte gimmick (davvero bella la Fadeaway Card). Subito si entra nella spiegazione del funzionamento del metodo di ordinamento Si Stebbins, e di come il mazzo protagonista del libro sia marcato in modo davvero geniale, e di quante informazioni possano essere lette nel suo dorso. Il libro prosegue poi con una serie di effetti (più di 30!) che utilizzano le caratteristiche del mazzo.

Non mi dilungo oltre, se l’argomento vi ha incuriosito leggete l’articolo di Gregorio Samà sul “fu” Praestigiator di Mariano Tomatis all’indirizzo http://www.praestigiator.com/index.php?p=storia/2010/01/27

Il libro mi e’ piaciuto molto, ultimamente la Storia della Magia mi appassiona molto, e leggere di DeLand e’ stato a tratti emozionante. Gregorio mostra ancora una volta di essere un profondo conoscitore della materia ed un attento ricercatore. E’ un libro consigliatissimo, non tanto per gli effetti o il mazzo in sè, quanto per il fascino e la passione che l’autore riesce a trasmettere. Speriamo di leggere presto altri libri di Gregorio!

Per maggiori informazioni e come poterlo acquistare contattate direttamente Gregorio all’indirizzo email magicogreg@hotmail.com

P.S.: Gregorio mi scrive: “Tra l’altro il tuo tempismo è stato perfetto! Infatti, anche se il DeLand Dollar Deck (predecessore dell’Automatic Deck) è stato concepito dal suo ideatore nel 1913, esso è stato messo in commercio per la prima volta nel Maggio 1914 (esattamente 100 anni fa come indicato anche dal seguente articolo: http://www.geniimagazine.com/magicpedia/Dollar_Deck).“… Voi credete alle coincidenze?

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