Now You See Me – recensioni.

Sembra che questo film abbia più successo del film comico Burt Wonderstone…

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Illusione e spettacolo: funziona sia il cast che l’intreccio nel nuovo film di Leterrier

Controvoglia, il detective Hobbs (Ruffalo) è costretto ad indagare sui “4 Cavalieri” (Eisenberg, Harrelson, Franco, Fisher), maghi e illusionisti finanziati da un ricco magnate (Caine) che durante un’esibizione a Las Vegas riescono nientemeno che a svaligiare una banca di Parigi. Come hanno fatto? E, soprattutto, cos’altro hanno in serbo per i prossimi spettacoli? All’indagine, che naturalmente non sarà magra di colpi di scena, partecipa anche un’agente dell’Interpol (Mélanie Laurent). E il più grande smascheratore di maghi-truffatori (Freeman) non rimane a guardare…
Thriller, azione e commedia. L’exploit al botteghino statunitense del nuovo film di Leterrier (Danny the Dog,L’incredibile Hulk) non è casuale, il film funziona proprio per la grande capacità di amalgamare un cast eterogeneo e di talento, senza mai dimenticare la parola d’ordine per operazioni di questo tipo: intrattenimento. Certo, per lasciarsi sedurre dallo stretto legame che caratterizza cinema e magia rimandiamo a The Prestige di Nolan, ma la massima che sintetizza il film di Leterrier è perfetta anche per un prodotto come questo, meno ambizioso forse, ma di sicuro riuscito: “Più credete di vedere… più sarà facile ingannarvi”.

http://cinema.libero.it/recensioni/00025780/now-you-see-me

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“Now You See Me – I Maghi del Crimine”. Arrivano al cinema i ladri illusionisti

In America è un clamoroso successo che ha incassato 105 milioni di dollari nel giro di 5 weekend. Ora sbarca in Italia il nuovo film di Louis Leterrier su quattro prestigiatori alle prese col più grande spettacolo (e il più grande furto) di tutti i tempi

Quattro maghi di talento ricevono una carta dei Tarocchi che li convoca a un appuntamento che cambierà la loro vita: J. Daniel Atlas (Jesse Eisenberg) è un abile prestigiatore che con le carte crea illusioni e cerca di far cadere ai propri piedi le ragazze; Henley Reeves (Isla Fisher) è la sua ex assistente, un po’ innamorata di lui e ora autonoma illusionista che pratica l’escapologia; Jack Wilder (Dave Franco) è un mago di strada; mentre Merritt McKinney (Woody Harrelson) è un ipnotista che sa come individuare tra il pubblico il soggetto più suggestionabile. Un anno dopo il loro incontro, i quattro sono su un palcoscenico di Las Vegas dove ipnotizzano un pubblico internazionale mentre mettono a segno nello stesso momento un grosso colpo: la rapina , al di là dell’oceano, a una banca di Parigi. Sul pubblico in visibilio cadrà una pioggia di euro. A questo punto toccherà all’agente speciale dell’Fbi Dylan Hobbs (Mark Ruffalo), aiutato dalla detective dell’Interpol Alma (Mélanie Laurent), a scoprire il trucco e poter sbattere in prigione i Quattro Cavalieri.

Now You See me – I maghi del crimine (nelle sale dall’11 luglio 2013, dopo il grande successo americano con 105 milioni di dollari incassati nelle prime cinque settimane) appartiene al filone del cinema della crisi che affronta in maniera soft il crollo del sistema capitalista. Il regista Louis Leterrier, dopo L’incredibile Hulk e Scontro tra Titani, sceglie così di mettere i suoi quattro eroi su un palcoscenico che travalica l’oceano, da Las Vegas a Parigi, per farli poi correre da New Orleans a New York per destabilizzare un sistema strozzino e vendicarsi delle speculazioni che hanno portato sul lastrico una moltitudine di americani. E il tutto con un po’ di spettacolare illusionismo. La sceneggiatura di Boaz Yakin, Ed Solomon e Edward Ricourt regala alla pellicola una serie di dialoghi serrati e frizzanti, supportati dalla buona prova dell’intero cast, anche se i personaggi sono superficialmente descritti. Un film che riempie gli occhi, se non altro. Per 116 minuti di azione senza troppi pensieri.

http://max.gazzetta.it/extra/2013-07/07extra-cinema-now-you-see-me-maghi-del-crimine-recensione-401528391820.shtml#0

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I GIOCHI DI MAGIA SONO EFFETTUATI DAGLI ATTORI STESSI

Novelli Robin Hood prestigiatori

Per gli amanti dei film polizieschi all’americana c’è “Now You See Me – I maghi del crimine” con Mark Ruffalo. Un gruppo di illusionisti formano una banda dedita alle rapine. Sfruttando i loro spettacoli il gruppo, che si fa chiamare “I quattro cavalieri”, riesce ad accumulare una piccola fortuna. Ovviamente tutte queste rapine attirano l’attenzione dell’FBI che nella persona dell’agente speciale Dylan Hobbs si mette sulle tracce della banda di rapinatori

ROMA – È uscito al cinema il film thriller “Now You See Me-I Maghi del Crimine”, diretto da Louis Laterrier (già regista del film Scontro tra Titani in 3D del 2010).

Il ricchissimo cast del nuovo film “I Maghi del Crimine” vede protagonisti quattro maghi illusionisti interpretati da: Woody Harrelson (visto anche nel film 7 Psicopatici del 2012), Isla Fisher (protagonista del film The Wedding Party del 2012), Dave Franco e Jesse Eisenberg (famoso per aver interpretato il ruolo di Mark Zuckerberg nel film The Social Network del 2010).

Dalla parte degli “onesti” troviamo invece Melanie Laurent nel ruolo di un’ agente dell’Interpol e Mark Ruffalo nel ruolo di un agente dell’ FBI.

Due illustri camei sono quelli di Michael Caine e Morgan Freeman, rispettivamente nei ruoli di un torbido affarista che sponsorizza gli spettacoli dei maghi e di un ex mago che cerca di fare fortuna screditando i suoi colleghi e svelando i segreti del mestiere.

Una pellicola sulle rapine che abbraccia il mondo dell’ illusionismo e dei maghi prestigiatori da spettacolo, il film “I Maghi del Crimine” rivisita il mito di Robin Hood: il ladro che rubava ai ricchi per dare ai poveri. Con questa metafora, il film affronta indirettamente il collasso del capitalismo moderno, la crisi economica e il fallimento del mito del “Sogno Americano”. Muovendosi tra Las Vegas, New Orleans e New York, i quattro maghi fuorilegge protagonisti del film destabilizzano il sistema con i loro furti e lo sfidano a colpi di magia.

I quattro maghi prestigiatori sono “eroi” in fuga che si liberano da lucchetti e manette come Houdini, tra colpi di scena ed intuizioni geniali.

Il film “Now You See Me-I Maghi del Crimine”, è stato girato a Las Vegas, New Orleans e New York, prevalentemente in pellicola 35 millimetri e con lenti anamorfiche in uso soprattutto tra gli anni Sessanta e Settanta.

Il regista Louis Leterrier ha potuto contare sulla collaborazione di due direttori della fotografia come Mitchell Amundsen per le scene d’azione, e Larry Fong per i trucchi di magia.

Per evitare che i trucchi e le magie mostrate risultassero troppo posticce, il regista si è affidato molto poco alla computer grafica e agli effetti speciali: grazie alla consulenza di abili illusionisti del calibro di David Kwong e Jonathan Levit.

Fonte http://www.grr.rai.it/dl/grr/notizie/ContentItem-5a5e4221-d183-431e-8eff-fec151388a4f.html?refresh_ce

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Ritmo incalzante per la commedia-thriller di Louis Leterrier “Now you see me – I maghi del crimine” che sta facendo registrare incassi da capogiro ai botteghini: ecco cosa ne pensa il nostro critico Pap.

“Now you see me”
Ritmo e trama incalzanti
per incassi da capogiro

film

Titolo: Now You See Me – I maghi del crimine

Regia: Louis Leterrier

Genere: commedia- thriller

Durata: 115’

Attori: Jesse Eisenberg, Mark Ruffalo, Woody Harrelson, Mélanie Laurent, Isla Fisher, Morgan Freeman.

Voto: sei/sette

Attualmente in visione: S.Marco Bergamo, Uci Curno, Cinestar Cortenuova, Ariston Treviglio, Il Borgo Romano di Lombardia

Un misterioso personaggio con la felpa che gli nasconde il viso osserva le pubbliche performance di quattro maghi più dediti a sbarcare il lunario che all’arte di stupire il prossimo. Con un goloso e irrinunciabile artificio li arruolerà nel gioco più bello del mondo: rubare ai ricchi per ridare a tutti. Diventeranno i quattro cavalieri e i Robin Hood degli anni duemila utilizzeranno la magia e l’illusionismo per realizzare il loro intento con tre mega show a Las Vegas, New Orleans e New York.

Nel primo spettacolo svaligeranno una banca francese, nel secondo metteranno sul lastrico il loro produttore e nel terzo grande colpo finale con l’addio alla folla newyorkese. Ad osservarli per tentare di smascherarne i trucchi un ex del settore (Morgan Freeman) che insieme all’Fbi e all’Interpol, cercherà di intercettare un minimo indizio per rivelare al mondo la truffa. Magia o semplici rapine? Arte o illegalità?

Il film made in Usa/France è costato la bellezza di 75 milioni di dollari e nel giro di soli 5 week-end ne ha incassati nei botteghini americani 115. Quando si dice fare affari!

Merita tutto questo incasso? Senza dubbio è un buon prodotto, scritto con la tecnica di chi pensa al lavoro del regista ed alla fruizione del lungometraggio. Ritmo a dir poco incalzante con il continuo rimando alla vera intuizione della trama: non guardare il particolare perché non troverete nulla ma osservate e pensate all’insieme. Così lo spettatore fa, anche se alla fine dei conti il rischio di perdersi nel labirinto di chi è un passo avanti e chi rimane tre indietro c’è.L’inizio del film è di quelli strappapplausi mentre il decorso si appiattisce troppo sulla ricerca dell’ispiratore di tutto questo barnum. La rivelazione è banale ma il film regge, non temete.

Gli attori sono all’altezza della spesa stellare con Woody Harrelson davvero simpatico e l’agenteMèlanie Laurent troppo affascinante per arrestare malfattori, al massimo il traffico di New York alla visione della fata.

Riassunto: se non pretendete capolavori brechtiani e vi lasciate andare a due ore divertenti e scacciapensieri Now You See Me è quello che fa per voi. Magia del dollaro e dell’aria condizionata.

Fonte http://www.bergamonews.it/cultura-e-spettacolo/%E2%80%9Cnow-you-see-me%E2%80%9D-ritmo-e-trama-incalzanti-incassi-da-capogiro-177420

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NOW YOU SEE ME – “PIU’ CREDETE DI VEDERE, PIU’ SARA’ FACILE INGANNARVI”  

AL CINEMA: VISTI PER VOI. DI SARA PRIAN

NOTIZIE CINEMA | La regola numero uno per un mago è quella di distrarre lo spettatore da dove sta realmente avvenendo la magia. Probabilmente il regista Louis Leterrier un po’ mago lo è, perché questo “Now You See Me – I maghi del crimine” si trasforma in un grande trucco, dove il pubblico viene indirizzato a focalizzare la propria attenzione da una parte, mentre il vero inganno accade davanti ai suoi occhi senza che lui se ne renda conto.
I 4 cavalieri, Atlas (Jesse Eisenberg), Merritt (Woody Harrelson), Henley (Isla Fisher) e Jack (Dave Franco), sono degli illusionisti diventati celebri per le loro imprese, come essere in grado di effettuare una rapina in banca
rimanendo fermi nel loro spettacolo. A inseguirli un agente dell’FBI, Dylan Rhodes (Mark Ruffalo) e un’agente francese dell’Interpol , Alma (Mélanie Laurent). Riuscirà la legge a fermarli prima del grande colpo?

“Now you see me” è un heist movie con la H maiuscola che riesce ad intrattenere con sapienza e divertimento per tutte le due ore di pellicola, senza mai permettere allo spettatore di guardare l’orologio. Il film si snoda come se il pubblico, inconsapevole fino alle scene finali, si trovasse in un grandissimo spettacolo di magia, dove più si cerca di guardare da vicino, meno si riesce a vedere chiaramente quale sia il trucco dietro a tutta questa grande macchina vincente.
Il mondo scintillante e ricco di mistero dei maghi ha, da sempre, attirato su di sé l’attenzione del cinema, ma qui Letterier riesce a compiere un passo in più scrivendo una vera e propria lettera d’amore alla magia, rivelando segreti e trucchi antichi, ma inventandone contemporaneamente di nuovi. Il pubblico non può far altro che mettersi comodo accettando l’idea dell’impossibile.
Un po’ Oz nell’illusionismo, un po’ Robin Hood nel cercare di consegnare il denaro che rubano a chi ne ha più bisogno, i 4 cavalieri sono una sorta di supereroi il cui potere è quello di saper utilizzare i loro talenti trasformandoli in magia agli occhi della gente.

In “Now you see me”, recitato brillantemente da tutto il cast tra i quali spiccano Mark Ruffalo, Woody Harrelson e Mélanie Laurent, il denaro non è il fine, come negli altri heist movie, ma è solo il mezzo che consente d’accedere a qualcosa di più grande che, sotto forma metaforica, potrebbe essere qualsiasi cosa: dall’imparare ad unire le forze, alla realizzazione umana di ognuno.
Leterrier gioca sapientemente con i suoi protagonisti portando lo spettatore a non riuscire a prendere una posizione: una volta si tifa per i maghi, ma il secondo dopo vorresti che Rhodes ce li avesse in pugno.
Il cinema, dai tempi della lanterna magica, è sempre stato un po’ magia, una grande illusione, e questo film non fa altro che ricordarcelo; accettando di credere, come ogni volta che ci si siede in una sala, che tutto ciò che si vedrà in quelle due ore sia reale.

Sara Prian
[redazione@lavocedivenezia.it] http://www.lavocedivenezia.it/news.php?extend.9515.162

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