“Green Day” recensione di Giancarlo Zurzolo

Per Andare a #Fermo occorre muoversi

In pochi sanno che dietro le trashate con le quali infarcisco ogni mio post, vive un’anima da #Cardician puro (ben nascosta 🙂 tanto che se torno indietro con gli anni, (occorre molta memoria) mi rivedo ragazzo (andava di moda il #Trio Lescano) e proprio dopo aver visto #Green vincere al congresso di #Londra (1984 credo, comunque vinse due volte) decisi di dedicarmi allo studio delle sue tecniche, che oltre che difficili erano oltre gli schemi abituali.

Non deve quindi stupire il fatto che appena visto l’annuncio della giornata che si preannunciava pregna di emozioni (#Alain, ho detto pregna!) ho immediatamente disdetto qualunque impegno e ho prenotato il Green Day, e dopo un’operazione di “stalkeraggio” nei confronti di Lorenzo Berdini, eccomi pronto con il mio fido nipote insieme a Domenico (amico di vecchissima data) per partire alla volta di Fermo… come sempre il buongiorno si vede dal mattino, infatti il noleggio auto apre con un’ora di ritardo…. ma quando si è in compagnia…. nulla turba il buon umore.

Ho sempre amato i congressi e gli incontri magici, si rafforzano vecchie amicizie, se ne creano di nuove, tuttavia, da circa 20 anni non frequentavo i congressi, per molteplici motivi, ma stavolta, come dicevo pochi giorni prima, per me non era un giorno come tutti gli altri, forse perché Green ha influenzato fortemente la mia Cartomagia, complice il fisico vicino al suo, forse perché avevo voglia di vedere l’orientale suo allievo, ma soprattutto avevo voglia di passare una giornata tra amici maghi, (vabbè c’era pure Muci, però è un amico sincero :-)) e di lasciarmi dietro le spalle tutto quel putridume che è la vita quotidiana. Tanto per passare inosservato mi ero munito preventivamente di foto di alcuni dei maghi che hanno partecipato alla giornata…. comprese le foto di Mattiolo e di Alain (che conosco da poco, uno da 25 e uno da 35 anni…. è bello essere amico delle Star) ma bando alle ciance.

Mi sposto direttamente in una piccola scala nella quale facevamo la fila (tutti meno Muci che scavalca le file sempre) all’interno della sala ben allestita munita anche di camera-“dalet”-men nella persona di Rudy Miserocchi (altra pietra miliare della magia, nonché vecchia conoscenza, ma anche conoscenza vecchia) non posso non fare a meno di salutare amici di una vita, Roberto Muci (ma sta sempre in mezzo…:-) Mattiolo senza le tigri, Americo rocchi senza monete (aveva lasciato il portafoglio in Ciociaria) Loria senza Dante (ma si era portato Baioni) dopo un po’ di confusione dovuta al ritardo di Yann Frish che ha avuto un problema con l’aereo (Muci aveva fissato il volo) con una mezz’ora di ritardo accademico inizia la giornata con una ventina di minuti dedicati all’argomento che preferivano…. tutti nella loro diversità a modo loro interessanti, Alain contrariamente alle aspettative non ha parlato di F….ma ha introdotto un tema interessante che aveva già accennato sul suo Blog pochi giorni prima dell’evento… i maghi l’evoluzione della magia e you tube…. e si è attenuto ai 20 minuti di tempo…

Senza soluzione di continuità l’intervento di Da Ortiz dura quanto avrebbero dovuto durare tutti gli interventi insieme ma non ci aspettiamo mica precisione da DaOrtiz vero? accenna un po’ di teoria e poi con le carte in mano a fare il solito casino…. divertente… per quanto mi riguarda troppo tagliato su di lui lo stile, ma è sempre un piacere vederlo lavorare… sebbene spiega sempre molto meno di quello che fa…

Paco Rodas spiega il suo modo appunto pacato di intendere la magia e le emozioni… mentre Giancarlo Scalia ci mostra un’interessante idea con un mazzo di carte bianche, Takumi Takahashi (quello che per me è stato il vero eroe della giornata,) ha raccontato del suo incontro con Green, il suo modo inusuale di studio e termina la sua chiacchierata mostrandoci un diploma firmato da Green dove lo dichiara suo allievo:-)))) molto dissociato, ma davvero una persona straordinaria….

Muci invece non ha fatto nulla, è rimasto seduto con Loria e Baioni 🙂 pranzo veloce e poi una serie di conferenze… una più bella dell’altra… molto apprezzata, mi permetto di dirlo un po’ più delle altre, è stata la conferenza di Yann Frish che ha spiegato pezzo dopo pezzo il numero del FISM, tradotto egregiamente da Alain Iannone, sembra quasi il francese lo parli da sempre. Alain ha mostrato dei classici del suo repertorio reale… di buona presa sul pubblico, e ha dedicato molta attenzione alla cura dei dettagli, e all’interazione con il pubblico.

Rodas una serie di effetti di Cartomagia, con molti prestiti dalla vecchia scuola spagnoli… l’acqua e olio è davvero eccezionale…. Dani DaOrtiz… il solito delirio … risate a non finire… Giancarlo Scalia, che avevo avuto modo di vedere durante il tour di DaOrtiz, ma che purtroppo non aveva avuto lo spazio meritato, qui ha dato dimostrazione di ottima tecnica e di una buona “showmanship”. La cosa surreale era che in fondo alla sala… c’era un gruppetto di gente, che si era radunata introno a Takumi che aveva deciso di non fare la conferenza, ma che stava studiando come modificare l’acqua e olio di Paco…. davvero dopo aver scambiato due chiacchiere con lui ne ho avuto la percezione… vive nel suo mondo… con le tecniche di green e i suoi rimaneggiamenti… un personaggio davvero surreale…

Dopo un break in cui ci avrebbero offerto specialità locali se i congressisti non si fossero avventati sul buffet come dei leoni affamati… un galà di grande livello… nessuno escluso, al di là dell’indiscutibile bravura di tutti i performer, è stato davvero piacevole riassaporare il piacere della condivisione, come ai vecchi tempi del “crest”, è stato davvero piacevole scoprire come sentirsi amici di vecchia data con performer che si è abituati a vedere in video.

É piacevole scoprire che nonostante tutto si vede un po’ di luce in fondo al tunnel… quindi bravi tutti e bravi gli organizzatori, e bravo Muci che si è seduto a cena con noi… il mio nipotino era euforico… come tutta la banda degli abruzzesi che è venuta con me…. verso le due ripartiamo alla volta di Pescara e finiamo la giornata così come era iniziata… quelli del noleggio auto hanno chiuso e il box per la consegna chiavi non si sa dov’è… tanto domani ci va Domenico a riconsegnarla… quindi buona notte e alla prossima edizione.

Un saluto anche a Muci ricordandogli che scherzo sempre e che ogni cosa che scrivo è falsa… anche questa….
come sempre merdomagicamente mio (si mio perché dovrei essere vostro).

Mr. Dream AKA Giancarlo Zurzolo

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