Daniele Ancona “Bizarre Magick: Viaggio oscuro nell’ Illusionismo Volume 1”, recensione

Attenzione! Sono cose da maghi, quindi se non siete maghi evitate di leggere.

Premessa: se appartieni al popolo di YouTube fermati e non leggere oltre; in questo libricino non ci sono tutorial.

Per i maghetti: fermatevi anche voi, non dovete desiderare questo libro, si tratta di teoria pesantissima e non spiega neanche un giochino. Ho guardato le figurine e non ci sono nemmeno dei giochini alla fine del libro.

Per tutti gli altri: fate carte false, peccate, fate tutto il possibile per avere tra le mani questo capolavoro. Lo dico non per adulare il maestro Daniele Ancona, perché non ho motivo di farlo, in fondo sono anch’io come tutti i maghi, egoista, egocentrico e narcisista.

Mai ho letto con così tanto piacere un’enciclopedia anzi, che dico… non solo ho letto, ma divorato con occhi avidi questa opera che reputo di singolare bellezza. Le pagine scorrono leggere come il ruscello di un bosco fatato e donano quella forma di sapere puro e semplice che sempre abbiamo desiderato. Non troverete una forma di sapere di carattere enciclopedico nozionistico.

Per farla breve, non troverete un teorema di Pitagora o di Archimede, oppure che vi farà dire “oh che bello, ora so cosa significa E=mc2 oppure come funziona un atomo.” Quest’opera mi ha letteralmente messo in crisi e ora vi spiego la motivazione.

Sono relativamente giovane nel campo della magia. Ho iniziato a studiare nel 2000 e dopo 11 anni di pratica ho creato, con due attrici professioniste ed un Regista Teatrale, il primo spettacolo di Teatro e Magia della mia regione dal titolo “Il grande Gambini”. Credevo di aver fatto un buon lavoro, ma poco dopo ho letto il libro “L’esperienza della Magia” di Eugene Burger e lì ho capito che tutto ciò che avevo fatto fino a quel momento non era Magia, ma semplice intrattenimento. Avrei dovuto ricominciare da capo!

Qualche tempo dopo, al nostro club magico, abbiamo avuto la fortuna e l’onore di ospitare Eugene Burger in conferenza, che ha parlato di “Spirit Theater” e ovviamente ho acquistato il suo libro.

Parallelamente ho divorato il libro “Mentalismo e Magia” del Maestro Alfonso Bartolacci, mediante il quale ho intuito quale sarebbe stato il mio futuro e quanto lungo sarebbe stato il percorso da intraprendere: La Bizarre Magick. Due anni di studio, ricerche storiche, materiale scenico antico o anticato e poi ecco che sento quell’intervista alla radio… in Svizzera il 78 per cento della popolazione crede nel paranormale!!! “Interessante – mi dico – c’è un potenziale pubblico.”

Così metto in scena lo spettacolo di Bizarre Magick sullo stile di “cena con delitto”, ma in questo caso “cena con lo Spirito” sempre in coppia con una attrice professionista. Mando il mio copione da vedere e correggere a diverse grandi personaggi della magia italiana quali Wolf Waldbauer, Stefano Paiusco e il Regista Teatrale Franco Di Leo col quale avevamo messo in scena lo spettacolo Teatrale nel 2011.

Copione corretto e limato si parte. Ho fatto qualche spettacolo ben riuscito e credevo di aver fatto un buon lavoro, ma poi ho letto questo libro ed ho capito che tutto ciò che ho fatto fino ad ora non va bene: tutto da rifare nuovamente. Devo ricominciare da zero e seguire i preziosi consigli descritti in questo capolavoro. È chiaro che la magia è un viaggio infinito che, grazie ad incontri preziosi come questo, può illuminare e cambiare il percorso di ogni professionista del settore.

Non si arriva mai, semplicemente si raggiungono piccoli traguardi che, solo quando vengono messi in discussione in modo illuminato, ti permettono di continuare il cammino verso la ricerca.

Grazie Daniele!

Di Tiziano Lippmann

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