Alain Iannone, Close-up per il mondo reale

Alain Iannone, Close-up per il mondo reale, Edizioni per lo Spettacolo Florence Art, 2012, 160 pagine, 35 Euro.

Libro rivolto ai amatori ed esperti che già conoscono i rudimenti dell’Arte, e che si vogliono avvicinare in modo professionale ed efficace al mondo della magia ai tavoli (table hopping).
La prima parte del libro spiega le metodologie per operare in questo settore, dall’approccio al tavolo al comportamento con personale e proprietario, spiegati in modo chiaro e professionale.La seconda parte contiene potenti effetti di magia close-up che sbalordiscono per la loro immediatezza e spettacolarità. Chiarissime le illustrazioni e le spiegazioni.

Recensione

Un libro che scorre via velocissimo per l’interesse che suscita e la chiarezza del linguaggio e dei concetti, a ogni pagina ha spunti che devono essere comunque riletti per poterli ricordare meglio data la loro importanza. Ad ogni pagina, durante la prima lettura, un post-it per ricordarmi di ritornarci su!

Sicuramente un libro da avere come riferimento per il table-hopping, molto interessante la sezione (come già hanno detto in molti) sull’ essere sempre pronti per improvvisare qualche effetto magico.

I numeri proposti sono davvero d’effetto, alcuni gimmick sono da costruire perche’ non disponibili sul mercato, e la preparazione spesso e’ davvero minima. Richiedono, pero’, già alcune competenze acquisite su cartomagia e micromagia.

Consigliatissimo, Alain poi brilla per gentilezza e professionalità, non vedo l’ora di poterlo vedere esibirsi dal vivo.


Dal sito http://www.florenceartedizioni.com/spettacolo/iannone.html

ALAIN IANNONE CLOSE-UP PER IL MONDO REALE

GUIDA TEORICO-PRATICA PER LAVORARE CON LA MAGIA

locali • ristoranti • feste • convention

Prefazione di Tony Binarelli

13 regole e 24 effetti professionali con carte, monete e oggetti vari per lavorare con il pubblico “vero”, quello dei locali, dei ristoranti, delle feste, delle convention.

Per esibizioni formali o improvvisate!

Un esperto del settore rivela i suoi segreti e le sue esperienze in un libro appositamente pensato per permetterti di sfondare nel mercato italiano della magia.

“Un volume importante perché nasce 
dall’esperienza pratica di chi opera 
nella realtà del mercato di oggi.”
Tony Binarelli

Alcuni dei temi trattati:

    • Cos’è il close-up moderno
    • Le occasioni di lavoro
    • Come trovare un locale in cui esibirsi    
    • Selezionare il giusto repertorio
    • La preparazione del materiale
    • Come lavorare ai tavoli
    • Prevedere incidenti e intoppi
    • Improvvisare magia
    • Effetti memorabili
                …e molto, molto altro.

Ecco, a titolo di esempio, solo alcuni degli effetti spiegati nel libro:

L’impossibile con tre monete  –  Tre monete appaiono dal nulla e poi passano, una alla volta, dalla mano del mago a quella dello spettatore. Una meraviglia! Infine le tre monete com’erano apparse, spariscono, lasciando l’esecutore con le “mani pulite”.

Quello del ghiaccio  – Il mago sbaglia più volte a ritrovare la carta scelta. Dopo l’ultimo errore, in preda allo sconforto, strappa la carta che ha in mano. Mette poi i frammenti nella mano dello spettatore e questi si trasformano in quattro pezzi della carta scelta. I frammenti sono poi saldati in modo da riformare la carta intera. Per concludere, il prestigiatore la stringe in mano e, quando riapre il pugno, la carta è congelata all’interno di un cubetto di ghiaccio.

Pugnalata sfortunata – Un effetto che ben si presta a una presentazione brillante o comica.

Miracolo con un biglietto da visita  –  Una carta è scelta e firmata da uno spettatore. Il mago prende un biglietto da visita dal portafoglio e lo fa inserire in un punto qualunque del mazzo. Quando poi le carte vengono stese a nastro, il biglietto da visita risulta essersi permanentemente cucito alla carta firmata! Un souvenir perfetto per lo spettatore, che porterà con sé il vostro numero di telefono…

Il mazzo tagliato  –  Dopo aver mescolato il mazzo, uno spettatore sceglie una carta, la firma e la perde fra le altre che si trovano nell’astuccio. Il prestigiatore inserisce una lametta nell’astuccio, chiude la scatola e la agita. Quando l’astuccio viene riaperto tutte le carte sono a pezzi tranne quella firmata. Un metodo molto pratico per presentare un effetto altamente spettacolare.

Magia sartoriale  –  Una carta scelta e firmata riappare cucita alla fodera della giacca dell’esecutore. È attaccata tanto bene che per toglierla l’artista è costretto a strappare la stoffa! La carta viene quindi lasciata in ricordo allo spettatore (con ancora un frammento di fodera cucito assieme).

Diamante – Un effetto insolito: una mollica di pane, raccolta dal tavolo, si trasforma con una fiammata spettacolare in un diamante, quindi diventa un pezzo di carbone.

Dolce magia – Da una bustina di zucchero presa dal bancone di un bar, si versa dello zucchero sulla mano dello spettatore che l’assaggia, confermando che “è dolce”. Poi, inspiegabilmente lo zucchero si trasforma in sale!
L’esecutore rovescia quindi sulla mano tutto il contenuto della bustina e questo risulta essere nuovamente zucchero.
Tutto può essere esaminato. L’effetto è sconvolgente.


Dal sito http://www.florenceartedizioni.com/spettacolo/iannone_prefazione.html

PREFAZIONE di TONY BINARELLI a Close-up per il mondo reale di Alain Iannone, Florence Art Edizioni, 2012

Posso dire di conoscere Alain fin dai suoi esordi nella magia e, come lui, nutro da sempre una grande passione per il close-up. Ho seguito l’excursus che lo ha visto trasformarsi da appassionato dilettante in appassionato professionista e conquistare infine un proprio spazio all’interno di un “mercato” affatto facile e non certo molto aperto alle novità e ai nuovi professionisti.
Quando ho iniziato a occuparmi di magia, il close-up non era una specialità professionale, nel senso che non era vendibile nel settore dello spettacolo dov’era la magia da scena, in tutte le sue varianti, a farla da padrone; il close-up era invece appannaggio dell’amatore colto e la sua collocazione privilegiata era il salotto. Io stesso, nato cardician, quando ho affrontato professionalmente il mondo dello spettacolo mi sono avvalso prima della magia generale e poi del mentalismo.
Per molti anni, i palcoscenici naturali del mago professionista sono stati il night-club e il music-hall e gli artisti che navigavano in questi mari erano principalmente manipolatori o comunque artefici di numeri musicali collocabili internazionalmente. Da noi il bar o il restaurant magic, o ancora l’intrattenitore magico nel grande albergo, come l’americano Daniel Cross, erano, e forse sono, pressoché sconosciuti anche se molti artisti si sono incamminati su questa strada.
Tra i primi, quasi un pioniere di questo settore, vi è sicuramente Alain Iannone che invece di seguire percorsi già battuti da altri, ha pensato di aprire spazi inediti allo spettacolo magico proponendo il suo close-up in nuovi ambienti come i pub e i ristoranti o in occasione di cene sociali e aziendali; situazioni certamente non facili perché presupponevano la reinvenzione non solo degli effetti ma anche del modo di presentarsi e di catturare l’attenzione del pubblico.
Quindi non più il close-up tradizionale con il mago che lavora dietro un tavolo – che era comunque un palcoscenico – ma il mago che avvicinava lo spettatore seduto in attesa di mangiare o in piedi nel corso di un cocktail, situazioni per cui, anche nella letteratura magica, non vi erano molti esempi e codificazioni. Alain, per se stesso, ha fatto proprio questo, ha cioè “inventato” un modo di fare magia e di proporsi al pubblico nelle condizioni più diverse.
Per fare ciò, ha dovuto non solo adattare o “inventare” nuovi effetti ma, soprattutto, creare una nuova figura di professionista capace di rinnovare gli schemi prima con il gestore di un locale o con l’organizzatore di una manifestazione e poi con il pubblico che non era pronto a uno spettacolo magico portato al proprio tavolo, a diretto contatto con lui.
E Alain in tutto questo è perfettamente riuscito, superando ostacoli, modificando modi di essere, trovando soluzioni per le più diverse situazioni e tipologie di pubblico, da quello “studentesco” della birreria a quello raffinato della convention e, dopo anni di ricerca e lavoro, è riuscito a diventare ciò che è oggi: uno dei più apprezzati e ricercati professionisti del settore.
Tutto questo suo percorso, arricchito dalle più svariate esperienze, è raccolto in questo libro, edito con la consueta eleganza da Florence Art Edizioni. Si tratta di un volume importante perché non nasce dalla teoria bensì dall’esperienza pratica di chi opera nella realtà del mercato di oggi; e che dà, a coloro che lo leggeranno e soprattutto lo studieranno, la possibilità di accorciare il proprio cammino di inserimento in questo “mercato del close-up” che è molto vicino a essere, almeno in Italia, il nuovo spazio di lavoro. Perché ciò sia attuabile è però necessaria un’accurata preparazione che può essere raggiunta proprio seguendo le linee guida tracciate e approfondite dall’Autore.
Si tratta certo di un viaggio non facile ma Alain Iannone vi ha dato la “Porsche”: adesso, ammesso che abbiate la patente, sta a voi guidarla verso il successo.
Per chiudere, un grazie all’Autore per aver condiviso le sue esperienze e l’augurio a voi di ogni successo.

Tony Binarelli

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