Social Mind di Matteo Filippini #recensione #review

Parafrasando una canzone di Elio e Le Storie Tese si potrebbe canticchiare: “tutorial sì tutorial no […] puoi dir di sì, puoi dir di no, ma questa è la vita.”

È innegabile che l’evoluzione dei social media abbia cambiato il modo di proporsi al mondo e, come tutte le invenzioni, con risvolti positivi e negativi.

Però prima di entrare nella questione relativa a questo articolo vorrei solo sottolineare due fattori.

Fin da quando ero più giovane i libri sulla storia della magia mi hanno sempre affascinato come quelli inerenti alla spiegazione dei giochi perché mi interessava capirne l’aspetto psicologico e visivo per cui mi comperavo ciò che trovavo nelle librerie versiliesi e mi parve una manna dal cielo l’enciclopedia Stupire. Gli stessi libri e la stessa enciclopedia erano a disposizione di tutti come oggi i tutorial. Personalmente io credo che ad essi ci si avvicini chi è davvero interessato. La differenza la fa, ovviamente, la professionalità per cui ci si dovrebbe indirizzare verso quei video che sono realizzati da professionisti veri e soprattutto che prevedono un pagamento. Questo per il semplice motivo che ciò che è “gratis” spesso dietro nasconde una superficialità e una mancanza di professione (con le dovute eccezioni ovviamente). Se io vado a prendere lezione, di una qualsiasi tipologia di arte, pagherò un prezzo al maestro che mi insegna come è giusto che sia perché lui mi trasmetterà il suo sapere e la sua esperienza mettendo il suo tempo a mia disposizione. Questo per spiegare la differenza sostanziale che esiste, per me, in questo campo. Chi vuole imparare seriamente non si accontenterà di scoprire il trucco, ma desidererà essere condotto per mano costantemente da un maestro.

Inoltre, la possibilità di apprendere tramite le piattaforme online può prevedere:

  • un primo accesso per chi abiti lontano da circoli magici o altre realtà possibili e comprendere se ciò che sta studiando davvero possa per lui essere quello che si era prospettato.
  • Un approfondimento di temi che ci interessano o riguardano da vicino.

Preveggenza, telepatia, controllo mentale o persuasione possono essere alcuni dei campi di azione studiando gli effetti di “Social Mind” presentato dalla Mistery Academy a cura di Matteo Filippini.

Inoltre, perché non utilizzare proprio i vari social (Facebook o Instagram) come luogo dove hai postato precedentemente le tue previsioni? Questo accrescerà l’effetto dato che possono essere dei post risalenti a giorni addietro.

Effetti realizzabili sia online sia quando finalmente potremo tornare a fare esibizioni “de visu”.

Il primo effetto spiegato prevede l’utilizzo di Instagram e per chi non fosse pratico Filippini spiega come poter utilizzare e postare questo social (idem successivamente farà per Facebook).

Soprattutto sottolinea come personalizzare un post e utilizzarlo in un seguente passaggio e per quale scopo.

Una possibilità che dà un tutorial come questo è anche assorbire le frasi che Filippini utilizza, la direzione dello sguardo, ma soprattutto il suo tono di voce.

Per effetti quali il mentalismo prevede, un tono suadente, calmo, ma nello stesso tempo convincente e rassicurante è basilare.

È bene sempre non soltanto capire la tipologia di effetto, ma anche come svilupparlo al meglio.

Filippini si occupa di come fare previsioni attraverso non solo Instagram, ma anche Facebook dove possiamo anche ricollegare e “attualizzare digitalmente” effetti spiegati nel suo libro “Magia oltre la magia” (indispensabile anche per comprendere come ci si deve approcciare ad un’esibizione).

Da previsioni di carte, nomi, oggetti e luoghi a effetti come il Mazzo invisibile o l’utilizzo di carte ESP per esibizioni da farsi online (dati i tempi attuali) o dal vivo a stretto contatto, ma è spiegato anche come poterli eseguire su di un palco. In questo ultimo caso la visualizzazione sarà possibile da parte di tutto il pubblico presente.

Un discorso leggermente differente è sull’utilizzo dei Tarocchi. A tal fine consiglio, avvicinandosi all’utilizzo di questo strumento, sia il libro dello stesso Filippini (& friends) “Tarot Magic”, ma anche quello di Cometti – Giardiello “Scrivere con i tarocchi” per conoscerne bene significati, possibilità e utilizzo.

Filippini non spiega solo il numero da eseguire, ma come condurlo e le possibilità che abbiamo per realizzare il reading.

Sono effetti potenti, molto molto belli soprattutto perché lo spettatore coinvolto non solo resteranno sorpreso, ma avrà un piacevole ricordo di ciò che ha sperimentato senza possibilità di comprensione perché sono tutti numeri lineari che non prevedono altro che due oggetti di uso comune: uno smartphone e un social.

I video sarà possibile scaricarli e conservarli sul proprio pc.

Di Luca Ramacciotti

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