Recensione: The Book of Haunted Magick, di Rick Maue

di Christian Scarpa

Un termine che si incontra raramente nell’ambiente magico è “Bizarre Magick”.

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Il motivo per cui questo termine è poco conosciuto è la scarsa quantità di libri e fonti a disposizione. Pochi infatti sono i libri sull’argomento, e spesso sono difficili da reperire.

La Bizarre Magick, traducibile in italiano come Magia Bizzarra, è la magia dell’occulto. Essa comprende effetti che hanno a che fare con Spiriti, Demoni e poteri oltre l’umana comprensione, il tutto condito da un’atmosfera inquietante e surreale. Avete mai visto un mago utilizzare una tavola Ouija o far muovere bambole maledette? Se sì, probabilmente vi siete imbattuti in un Bizzarrista.

La Bizarre Magick, tuttavia, non è per tutti.

Per intenderci, non è un tipo di magia difficile (in molti casi), ma tocca argomenti “pesanti”, che potrebbero sconvolgere il pubblico anziché stupirlo positivamente.
Alcuni effetti hanno un finale davvero troppo forte, che spesso necessita di essere modificato e adattato al contesto.

Tuttavia, per i coraggiosi maghi che vogliono apprendere la Bizarre Magick, vi parlerò oggi di uno dei migliori libri in circolazione sull’argomento.

Sto parlando di “The Book of Haunted Magick”, di Rick Maue. Questo libro infatti contiene esclusivamente effetti di Magia Bizzarra, toccando ogni tema relativo all’occulto, dai fantasmi agli oggetti demoniaci, passando per streghe, ombre e includendo tutto ciò che da tempo inquieta l’essere umano. Troverete al suo interno effetti che richiedono contatti con l’aldilà, anelli appartenuti a demoni e orologi stregati. Mostrerete due fogli bianchi sui quali all’improvviso apparirà un messaggio da uno Spirito, dimostrerete con i Tarocchi che il destino è già stato scritto, e darete prova dei poteri che un’antica entità vi permette di utilizzare…

Tutti gli effetti contenuti in questo libro sono semplicissimi da eseguire, e molti di essi sono addirittura self-working, ragion per cui questo libro è ottimo per addentrarsi nel mondo Bizarre.

Ho eseguito alcuni di questi effetti davanti al mio pubblico, ottenendo due tipi di reazione. Chi non credeva nell’occulto ha apprezzato l’ambiente surreale, i finali forti e i contatti “spiritici”, mentre chi credeva nell’argomento ha mostrato forte timore ed è rimasto per tutto il tempo in uno stato di ansia e agitazione. Alcuni inoltre sono rimasti così turbati che pochi giorni dopo l’esibizione mi hanno chiesto di cacciare uno spirito che, secondo loro, li perseguitava.

Ecco, intendevo proprio questo quando dicevo che la Bizarre Magick non è per tutti i maghi, e soprattutto non è per tutto il pubblico. Prima di eseguire uno di questi effetti valutate bene il pubblico davanti al quale vi esibirete e il risultato che vorrete ottenere.

Non mi resta che augurare buona lettura a chi si approccerà al libro, i maghi affascinati dall’occulto troveranno sicuramente pane per i loro denti.

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