Quando la magia si fa online: recensione della videoconferenza di Ernesto Planas

Di Giulia Galliano Sacchetto

In questi anni ho partecipato a tante conferenze dal vivo, occasioni di ritrovo, apprendimento e scambio di opinioni. Ero quindi molto curiosa di assistere ad una conferenza online, come ce ne sono tante in questo periodo.

L’occasione è arrivata venerdì sera con la coinvolgente videoconferenza di Ernesto Planas, organizzata dal Club Magico di Miami e dall’IBM (International Brotherhood of Magicians), cui hanno partecipato illustri figure della magia mondiale insieme a tanti maghi provenienti da molte città americane, ma non solo. C’era chi era collegato dal Messico, chi dall’Ecuador, chi dalla Repubblica Ceca, chi dalla Spagna.

La serata è stata condotta da Rene Perdigon, vice presidente del club americano, che, fra una battuta e l’altra, ha saputo porre le domande giuste al momento giusto. Ernesto ha parlato di magia a 360 gradi. E lo ha fatto in modo brillante, schietto e diretto. Tanto è vero che le due ore abbondanti di conferenza sono volate, tra domande, risposte e magia.

Ripercorrendo la sua carriera artistica Ernesto ha più volte evidenziato come l’originalità, lo studio e la passione siano fondamentali per chiunque aspiri a diventare un artista della magia. Lui, in particolare, segue sempre un procedimento preciso, a mio parere vincente, di cui ha parlato nella conferenza, ricevendo tanti applausi uniti a sguardi stupiti ed ammirati.  Un processo creativo che l’ha portato ad essere l’unico artista che si è esibito tre volte a Le Plus Grand Cabaret du Monde sempre con lo stessa performance (quella degli ombrelli). Se non è un record questo è comunque  qualcosa di molto simile.

Ma l’artista cubano non si è fermato qui, parlando anche della magia cubana di ieri e di oggi, del livello attuale della magia mondiale, dei concorsi e di tanti altri altri temi di grande interesse.

A questo si sono aggiunte tante curiosità, dalle dediche del maestro Gaetan Bloom al libro di Walter Rolfo, che Ernesto ha mostrato e custodisce gelosamente, fino ai complimenti ricevuti da tanti personaggi famosi del mondo della magia.

Il tutto condito con alcune chicche del suo repertorio: da tecniche mai viste con ombrelli piccoli, a monete giganti, a effetti del tutto nuovi con ombrelli normali fino al close up con i diamanti, accolto da un lungo applauso e degna chiusura della conferenza.

Pur avendo assistito a tante conferenze posso dire con sicurezza che in questa si è parlato di temi molto interessanti, spesso non molto dibattuti, ma che, credo, tutti i maghi dovrebbero conoscere.

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