Magia nello Spazio

Di Roberto Bombassei

#Matera, luglio 2019. Sono da qualche #giorno ospite nella bellissima #città di Matera. Nel corso dell’intervista organizzata da Radio radiosa @radioradiosamusic , radio ufficiale della capitale della cultura 2019, mi chiedono un #ricordo o un #aneddoto riguardante la #Luna , visto che proprio in questi giorni vengono celebrati i 50 anni dalla sua #conquista .

Fin dalle origini il #cielo , la luna e lo spazio sono stati #oggetto dell’attenzione dell’ #uomo ed interrogati per conoscere il #futuro . Dagli antichi sciamani fino ai nostri giorni lo spazio è oggetto dei nostri #pensieri più profondi. Dal 20 luglio del 1968 il #sogno di #viaggiare nello #spazio è diventato #realtà .

La missione #Apollo 11 fu la prima a portare un essere umano sulla superficie della Luna. Nella missione spaziale dell’Apollo 14 verso la Luna avvenne il 31 gennaio 1971 alle ore 16:03 da Cape Canaveral, #Florida, Olof Jonsson, sensitivo, esegui il famoso esperimento di telepatia con l’astronauta Edgar Mitchell, il sesto uomo a porre il suo piede sulla Luna Alcuni giorni prima del lancio dell’apollo 14 Jonsson fu ricevuto a Cape Canaveral.

Da una dozzina di mazzi #esp ne venne scelto uno che venne mescolato da diversi testimoni e poi chiuso in una busta sigillata, firmata e chiusa assieme ad un blocco il cui primo foglio fu diviso in 25 quadrati. Nel secondo giorno di permanenza nello spazio, ad un ora concordata, il capitano Mitchell apri la busta, prese il mazzo, e concentrandosi su ogni singola carta ne trascrisse il simbolo nelle caselle dell’apposito foglio. Nello stesso momento, in una sala del centro aeronautico, davanti ad una lavagna, suddivisa anch’essa in 25 caselle, Olof Jonsson, in concentrazione di fronte a venti testimoni iniziava a disegnare un simbolo esp in ogni singolo spazio. La lavagna venne fotografata e la foto fu contrassegnata sul retro da molti dei presenti. Al rientro dallo spazio vennero confrontati i due fogli: 19 simboli indovinati su 25. Successo completo.

Cosi dice la sua biografia autorizzata…in realtà l’esperimento era segreto anche alla Nasa, essendo stato ideato dal capitano Mitchell con altri 3 sensitivi. Edgar Mitchell successivamente finanziò la ricerca sulle capacità paranormali, tra cui gli esperimenti di Uri Geller @theurigeller al Stanford Research Institute.

Nel 1991 a bordo dello space shuttle Columbia, l’astronauta Jim Bagian esegui gli effetti invisible deck e una versione della carta rotta e restaurata. Oltre a questo, ha portato nel suo viaggio anche una bacchetta magica creata da John Gaughan.

Nel 1994 il famoso illusionista Franz Harary fece sparire dal Kennedy Space Center lo space shuttle indiretta dalla rete televisiva NBC.

Il 12 ottobre del 2008 il multimiliardario e appassionato prestigiatore texano Richard Garriott realizza il sogno della sua vita: andare nello spazio. Mr. Garriott è il sesto uomo non astronauta ad andare nello spazio. La sua missione, durata 12 giorni, è costata circa 30 milioni di dollari. Dopo un corso da astronauta eseguito a star city in Russia, Mr. Garriott parte per il suo viaggio dal Kazakhstan, base della ISS. Durante la sua missione spaziale Mr. Garriott ha eseguito alcune routine magiche tra cui una routine di rising card, la carta che si solleva. Come disse Mr. Garriott ”l’assenza di gravita fa volare le cose. La sfida non è l’assenza di gravità, ma trovare la giusta cosa da far volare” Dopo aver fatto scegliere una carta e rimessa nel mazzo, tutto il mazzo di carte fluttua nello spazio. Mentre fluttua, una carta esce magicamente dal mazzo: la carta scelta!

Oltre a routine magiche Mr. Garriott ha fondato il primo club magico spaziale. Si chiama infatti Sam Assembly 17,210 il club spaziale fondato il 20 ottobre del 2008. Il nome “17,210” è stato dato in ricordo alla velocità miglia /ora di viaggio verso lo spazio dell’International Space Station.

Nel 2009 il mio nome (Roberto Bombassei) è stato iscritto dalla Nasa nel progetto spaziale Kepler Mission. Inserito in un disco di nomi selezionati è ora nello spazio a bordo di una navicella spaziale intorno al sole.

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