Bill Malone, breve biografia

Nato a il 22 luglio 1958 a Chicago.

Il primo mago che ricorda e che lo ha colpito fu Johnny Carson, visto all’età di 15 anni, di cui ricorda il Six Cards Repeat e Ten Cards to Pocket.

Ha iniziato a fare piccoli giochi di prestigio, ma la svolta avviene verso i 17 anni, entrando nel negozio Treasure Chest di Chicago, per curiosità, con degli amici. C’era un ragazzo che conosceva al bancone e che faceva gli stessi giochi che lui sapeva fare (cose semplici tipo Ball and Vase), per darsi delle arie spiegava i giochi agli amici, mettendo in imbarazzo il commesso. Il ragazzo al bancone non si è scomposto, ha tirato su le maniche ed ha iniziato a fare manipolazioni e produzioni di carte.

Bill con una scusa (disse di avere un malore) è tornato a casa con i suoi amici, ma appena questi girarono l’angolo della strada lui riprese un bus (circa 90 minuti di viaggio) per tornare al negozio, scusarsi, spiegare il suo comportamento e chiedere di poter imparare a fare magia sul serio.

Con lo stesso commesso divenne grande amico, ed egli gli suggerì di fare domanda per lavorare come mago in un Magic Bar che stava per aprire, il Little Bit of Magic, nella zona sud di Chicago. Lì lavorava 7 sere a settimana, e l’ispirazione di fare il comico gli venne da un collega, che non sapeva fare neanche i giochi automatici, ma era un comico esilarante, ed era il più richiesto del locale.

Da quel punto ha iniziato a capire che per intrattenere il pubblico il performer deve a sua volta divertirsi, ridere con loro. Malone non è in grado di analizzare il perché lui sia divertente, perché pensa di poter perdere la sua spontaneità, quando cerca di analizzarsi e forzatamente di fare qualcosa di divertente, questa diventa assolutamente non divertente.

Rimase in qualche modo sconvolto dall’essere comico, pensava che la sua carriera magica fosse finita, in realtà le due cose funzionavano benissimo.

Dopo 5 anni a fare pratica in quel locale, Bill venne chiamato dal New York Lounge, il più famoso magic bar nel nord di Chicago. Li ha imparato il “no stop patter”, continuare a fare cose e parlare senza tempi morti.

Aneddoto durante il periodo di Chicago, all’inizio i prestigiatori (la scena di Chicago era ed è molto vivace con: Ed Marlo, David Solomon, Simon Aronson, John Bannon, etc…) non lo volevano al tavolo e si facevano i giochi sotto il tavolo per non farsi vedere da Malone. Dopo una decina di volte che Malone provava a inserirsi, si è messo sotto il tavolo per vedere le mosse, e tutti si sono messi a ridere, da quel momento ha iniziato a far parte del gruppo.

Considera Mike Skinner come il migliore mago di Close Up di sempre che gli diceva “Devi fare schifo prima di essere bravo.”

Marlo era considerato già una leggenda, ma questo lo imbarazzava. Per questo diceva sempre a Bill di fare una magia quando qualcuno gli chiedeva di fare qualcosa.

Nel 1987, Malone si trasferì a Fort Lauderdale, dove aprì il suo locale magico-comico chiamato Houdini’s pub.

La sua carriera andò alle stelle dopo aver partecipato al TV show “The World’s Greatest Magic”. Ha vinto il Merlin Award della International Magicians Society di Tony Hassini. Si è esibito per il presidente degli Stati Uniti George W. Bush, La principessa Stephanie di Monaco tantissime altre celebrità.

Bill è sposato con barbara, ha tre figli, Jeff, Rick, Tom ed un piccolo cane che si chiama Louie.

 

 

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