Arturo Brachetti: Il maestro della realtà immaginata

L’altro giorno sono andato a casa di Arturo Brachetti per una chiacchiera sulla magia. E ci sono finito dentro. Dentro la magia, non solo dentro la casa. Succede, di solito, con Brachetti, mago e illusionista che tutto trasforma in trucco e in fantasia. Fra poco saranno quarant’anni che il folletto torinese ha riportato in vita con felicità assoluta, sua e degli spettatori, l’arte del cavaliere Leopoldo Fregoli.

È il re dei trasformisti, l’incarnazione dell’uno nessuno e centomila. Ha superato il maestro. Nei suoi spettacoli, cambia abito, faccia e personaggio (ne ha 350 in repertorio) in meno di due secondi: nessuno come lui al mondo. Da martedì fino a domenica si presenta sul palcoscenico del Colosseo insieme con Luca Bono, Francesco Scimemi e il duo Luca&Tino nel nuovo allestimento di “Brachetti che sorpresa!”.
Le parole che gli servono per definire Fregoli sono un perfetto autoritratto: “Mi piace immaginarlo come un bambino che si diverte a trasformarsi, fare scherzi, sparire e apparire come un folletto iperattivo”. Questo è Brachetti, non solo in scena: una creatura di fantasia. E infatti, quando lo incontri a casa sua, incontri una fantasia.

La casa arrampicata sui tetti di Torino è una installazione surrealista. Dalle finestre, Palazzo Reale e Palazzo Madama, il Duomo e San Lorenzo sono a portata di mano: un’oasi di silenzio nel cuore della città. È il suo primo palcoscenico e lo specchio della sua anima, dove quasi nulla sembra ciò che appare, gli arredi e gli oggetti della cucina, le porte, le cornici, le tigri in cima alle scale o sdraiate sul divano, i bagni che sono chiesette sconsacrate e cieli infiniti, persino le pareti, la libreria e l’ingresso. Per non dire della camera segreta, con la sua collezione di chimere e mirabilia. Per non dire dello stesso Brachetti, maestro della realtà immaginata. È lui il trucco più trucco che c’è, innalzato ad arte.

di GIAN LUCA FAVETTO 07 marzo 2015

Fonte http://torino.repubblica.it/cronaca/2015/03/07/news/il_maestro_della_realta_immaginata-108993742/

Andrea Clemente Pancotti

Principalmente sono io Andrea Clemente Pancotti: infanzia rovinata dai fascicoli di “STUPIRE!” di Carlo “Mago Fax” Faggi. Abbandona l’Arte per poi riscoprirla alla soglia degli ‘anta.“. Ora il team si e’ allargato, siamo comunque un gruppo di amatori, seriamente innamorati della Magia…

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