5 Domande: Eugenio Dellanno

Eugenio è davvero una fonte inesauribile di informazioni, peccato non averlo visto ancora all’opera! La telefonata con lui e’ stata davvero molto interessante, dovrebbe essere obbligatorio per gli appassionati di Magia parlare con prestigiatori di così grande esperienza e cultura. Vi consiglio caldamente di contattarlo per una copia del suo libro Sub Rosa!

Parlando con lui e’ nata una sesta domanda, che dovrebbe far riflettere molto e molti…

Per maggiori informazioni su Eugenio visitate il suo sito web http://www.eugeniodellanno.it/

eugenio dellanno 2Eugenio Dellanno è nato a Ceglie Messapico (Br) l’11 Agosto del 1957. Sposato con Antonella Bosco ha due figlie: Letizia ed Arianna. Laureato in Psicologia dell’età evolutiva, Eugenio è un prestigiatore professionista dal 1976. Dal 1988 risiede a Roma.
Si è esibito praticamente ovunque: Circhi, Parrocchie, Ospedali, Carceri, Teatri, Night Club, Pub, Villaggi, Alberghi, Navi da Crociera, Televisione, Cinema e nei migliori salotti dell’aristocrazia europea.
E’ stato l’unico prestigiatore del nostro secolo ad essere stato chiamato per esibirsi, nel 2012, nella Santa Sede della Città del Vaticano, di fronte al Santo Pontefice Benedetto XVI e ai Suoi 5000 Ospiti, provenienti da tutto il mondo.
Creatore di manipolazioni e tecniche innovative, come il “Lapping Surrounded”, ha scritto 7 libri e 76 opuscoli. Ha tradotto in italiano 16 lecture notes e libretti di vari autori. Ha pubblicato due Video Cassette di cartomagia: “ Le più belle routines del mondo magico” ed ha collaborato con articoli in varie riviste magiche nazionali ed internazionali.
Ha vinto il Premio Televisivo Mediaset: “Star 90” e Tre Primi Premi all’ International Brotherood of Magicians (Cartomagia, Close-up, Magia da Scena). Nel 1987 gli è stato conferito l’ambito “Oscar Exelsior Top “ riservato ai migliori artisti che rappresentano l’Italia all’estero. Nel 1992 la Provincia di Roma premia il suo “Spettacolo per Bambini” come uno dei migliori spettacoli didattici.

Moltissimi i programmi televisivi sulle Reti ammiraglie:

Rai 1: Claxon; Fresco Fresco; Cartoni magici; Il piacere dell’estate; Domani sposi; Uno mattina; TG. Speciale Vaticano.

Rai 2 : Mattina 2; Cronaca in Diretta, Tutti in Famiglia; Da quelli di San Remo. TG. Speciale Vaticano. Giga Ragazzi.

Canale 5, Italia 1 e Rete 4: Cara TV; Reporter; Star 90; Chi è Babbo Natale; Papi quotidiani; Buona Domenica.

Teatro:Serenissima; Cyrano de Bergerac; Giro del mondo in 80 minuti; Politicanza.

Cinema: Claxon; We do it; Stelle in Fiamme; Matilda.

1)come ti sei avvicinato alla prestigiazione?

Per puro caso. Il fratello di un mio amico faceva muovere un mazzo di carte sul palmo della mano. Il mazzo, muovendosi faceva fuoriuscire, uno alla volta i quattro Assi. Fu così che fui scelto. Il mio primo libro è stato Hocus Pokus seguito a breve giro dal “ Il trucco c’è ma non si vede” del Rossetti e da “Raccolta di Giuochi di Prestidigitazione” di D. Vasco. Fu proprio Vasco a presentarmi un vecchietto scorbutico, pretenzioso e amabile, di cui non sapevo niente: Tony Slydini. Correva l’anno 1968-69.

2)il momento che ricordi piu’ intensamente della tua esperienza da prestigiatore.

Ricordo intensamente ogni momento della mia carriera perché ogni battito è stato unico ed irripetibile. Forse, in vena di rimembranze, il primo spettacolo in una discoteca a Ceglie Messapico (Br); o, il secondo al teatro comunale di Manduria (Ta) di fronte a 700 persone paganti. Avevo poco più di 9 anni, nel primo caso e non più di 12 nel secondo.

3)quali sono i personaggi che ti hanno influenzato di piu’ ed in che modo?

Pur essendo un autodidatta, sono molte le persone alle quali devo dire : “Grazie”. Quelle che ho incontrato fisicamente le ho elencate tutte nel mio ultimo libro “Sub Rosa – Exclusive Secrets of Card Magic”. Ma la mia gratitudine va anche a coloro che ho conosciuto solo attraverso le loro opere: Le Paul, Jordan, Hugard, Annemann, Mulholland, Rice, Joseph, Bobo, Downs, Fitzkee, e molti altri.

4)quale aspetto della nostra arte preferisci?

Amo l’Arte nella sua totalità. Non esistono “aspetti” separati. Ogni sfaccettatura ha la sua importanza e il suo peso. Non se ne può preferire una a discapito dell’altra. Il loro zenit è l’Effetto.

5)quali sono i tuoi progetti futuri?

Continuare a fare quello che faccio e cioè portare un sorriso ed un pizzico d’amore ovunque. Fare un po’ di esercizio fisico, smettere di fumare e continuare a colmare la mia vasta ignoranza e sete di sapere.

6)Consiglieresti questo lavoro?

Assolutamente No. Almeno no al professionismo puro, sì al semi-professionismo. Mi spiego meglio. Non pensate a onori e allori perché sono solo una chimera vacua e fatua. Ogni foglia di quell’alloro è fatta di cartone o di plastica verniciata di giallo oro, ma vi è costata anni di fatiche, notti insonni piene di incubi e paure. Vivrete a stretto contatto con insicurezza, patemi e angosce, apprensioni, attese, scoramento e delusione. Al “ Fu vera gloria?” Rispondo che a parte pochi “Eletti” che posso enumerare sulla punta delle dita, la montagna di cadaveri dei falliti è talmente alta da oscurare il sole. Gente che ha dedicato una vita all’Arte non è conosciuta neanche dal suo vicino di casa. “Com’è duro calle lo scendere e ‘l salir per l’altrui scale”, diceva Dante e di scale ne salirete con valigie, colombe e scatole e sarete accolti con sorrisi, strette di mano e benevolenze, per poi essere buttati via come uno straccio vecchio e sporco. Trovatevi un lavoro che vi assicuri uno stipendio mensile, o continuate a vivere in casa dei vostri genitori. Una volta ottenuta questa sicurezza, vestite i panni del mago. Potrete così andare a esibirvi anche a 50 Euro. Poterete coinvolgere altri colleghi a fare il loro spettacolo gratis, perché poi da quella serata, verrà fuori tanto di quel lavoro, che non saprete più a chi dare i resti! Potrete fare le vacanze “Gratis” in qualche villaggio o su una nave; basta che facciate uno o due spettacoli a settimana. Potrete andare felici e sorridenti in giro per l’Italia ed esibirvi gratis, ma vi premieranno con una bella targa o una coppa! Vuoi mettere la soddisfazione! Sarete invitati a questa e quella cena e sarete voi il fulcro della serata, con i vostri giochi. Sarete delle persone di successo. Che cosa volete di più dalla vita! Riconoscimento e apprezzamento, ulteriore? Copiate dieci giochi, non c’è bisogno che li trasformiate o modifichiate più di tanto, e fate un giro di conferenze. Mettete dei tutorial su You Tube, pubblicate le foto su FB dei vostri spettacoli e dopo un mese o due ripubblicate le stesse foto. Vedrete, molti vi apprezzeranno e vi loderanno. Volete più soldi? Niente di più facile: “Vendete gimmick, carte truccate e tutto quello che vi capita”. Realizzate dei video, o scrivete un libro, dimostrando e spiegando. Di gonzi è pieno il mondo. Sarete professori e maestri dell’arte! Parteciperete a tutti i congressi che vi piacciono e magari vincerete una coppa o una targa anche lì. Vuoi mettere? Diventerete all’istante: “Il miglior mago del mondo!” Tutti vi vorranno, per un paio di anni. Voi, senza lasciare il lavoro primario, prendetevi una pausa; andate in giro a fare “il mago più bravo del mondo” e poi ritornate all’ovile. Sarete felici, tranquilli e liberi. Liberi di sorridere e scegliere. Libertà e tranquillità per le quali io combatto ogni istante della mia vita.

Un pensiero riguardo “5 Domande: Eugenio Dellanno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.