Tutto esaurito al Teatro Dante di Campi Bisenzio per lo spettacolo “Sogno” di Mattia Boschi

“Tutto esaurito al Teatro Dante di Campi Bisenzio per lo spettacolo “Sogno” di Mattia Boschi.

Centinaia le persone rimaste senza biglietto e questo porterà a dover replicare lo spettacolo nel mese di Gennaio.

Un evento organizzato nei minimi dettagli dall’Associazione NiccoTestini che comprerà un defibrillatore da installare nel Centro di Campi, uno dei pochissimi comuni a poter vantare di questa iniziativa.

Alle ore 20.45 la sala era già piena e la tensione saliva anche tra il pubblico. Improvvisamente alle ore 21 si spengono le luci e un grande applauso parte dal pubblico. Incredibili effetti luce introducono gli spettatori in Sogno fino all’apertura del sipario dove una scenografia molto grande da il via al vero spettacolo: una cabina telefonica posta al centro della scena, in 5 secondi si riempie di fumo e Mattia Boschi appare da questa nuvola, accentuando l’apparizione con due fiammate di scintille che esplodono sul pubblico. Inizia così lo spettacolo di Boschi, con ingressi di grosse scenografie ed effetti speciali, peculiarità di questo spettacolo.

Molto acclamato è stato un numero inventato da Mattia Boschi e i suoi tecnici, in cui raggi laser passano sulle teste delle persone per poi tornare sul palco e dividere in 4 parti una ballerina che poco dopo sparirà e riapparirà in sala. Continua lo spettacolo in maniera molto veloce e affascinante con una lettura del pensiero di uno spettatore. Boschi poi spiega come ha fatto a fare determinate letture psicologiche e si prende una grossa acclamazione da parte del pubblico poichè è riuscito a influenzare con messaggi subliminali uno spettatore per 15 minuti. Si conclude il primo tempo con un numero molto particolare in cui tutto il pubblico viene teletrasportato nel programna Disney Sketch Up, di cui Mattia è protagonista. Fedeli scenografie e luci e a detta di molti ragazzini presenti in sala, sembrava di essere dentro lo schermo tv! In questo contesto l’Artista esegue un numero di teletrasporto con il suo papero Morgan, il quale sparisce dal palco per ritrovarsi in una borsa di una signora tenuta da un bambino. Il primo tempo si conclude con la trasformazione della papera in una bellissima ragazza. Nell’intervallo, in platea, il pubblico tra coriandoli e nebbia scenografica, è entusiasta.

Il secondo tempo si apre con una apparizione di una colomba, la quale rappresenta la spensieratezza e la libertà, per introdurre il numero successivo basato su una storia vera: la storia di un senzatetto che perse lavoro e divorzió dalla moglie e si è ritrovato improvvisamente in mezzo alla strada. Il suo più grande Sogno sarebbe quello di rivedere sua figlia. Sulla scena un clochard interpretato egregiamente da Bruno Santini, il quale emoziona e commuove con la sua interpretazione molte persone in sala. La scenografia molto grande riproduce una strada con lampioni, luna nel cielo e tanti elementi. Dopo un monologo strappalacrime, Santini si addormenta e sogna sua figlia che appare e vola magicamente grazia a un numero di Mattia Boschi. La bambina di 7 anni è stata recitata da Vanessa (talentuosa allieva di Magia di Boschi). Lo spettacolo prosegue con numeri sempre più mozzafiato e pericolosi.

Infatti Boschi si esibisce nel numero della Camicia di forza in cui evade in meno di soli 2 minuti. Ma come se non bastasse, la scenografia era composta da due sparafiamme che lanciavano fiamme alte 3 metri alle spalle dell’illusionista. Lo spettacolo si avvia al finale con un numero dedicato a Cristal molto emozionante. Sulle note di Vita, Benedetta Boschi dedica una canzone/poesia a Cristal che fa scattare un grande applauso in memoria di questo grande Artista, tributato in modo molto poetico dai giovani performer. Lo spettacolo si conclude con Boschi illuminato al centro del palco ringraziandolo così di aver sognato “come un bambino che guarda per la prima volta la neve”. Strappando pochi pezzi di velina, l’Artista fa uscire dalle sua mani tantissima neve che cade su tutto il pubblico e il palco. Così , con un battito di ciglia, l’Artista trasforma completamente il suo abito nero in un abito bianco in frac.

Così sotto la neve, entrano tutti gli Artisti vestiti di bianco, prendendosi tutti per mano per essere accolti dalle 600 persone presenti in una standing ovation durata diversi minuti.

grazie a Ambra Colacione per l’articolo!

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