Tony Binarelli recensisce il libro “Te lo leggo nella Mente”.

Il mentalismo è sicuramente la grande moda del momento. A volte sono tentato di chiamarlo “l’ultima spiaggia della prestigiazione”. Quando ho cominciato a frequentarla era pressoché deserta e incontaminata. Oggi ricorda la spiaggia libera di Ostia il giorno di Ferragosto, dove famiglie al completo – mamme, padri, ragazzini e cani – aprono ombrelloni e sdraio personali, con tanto di pentola con lasagne e fettine panate fredde. Sono sempre di più i vecchi e nuovi adepti della prestigiazione che, abbandonati fazzoletti, piccioni e scatoloni colorati, diventano improvvisamente seri e – con aria concentrata e sofferente – leggono pensieri e piegano cucchiai. Questa “nuova” (si fa per dire) generazione di “fenomeni mentali” basa la sua cultura e formazione su qualche DVD (copiato) e soprattutto su YouTube. A tutta questa gente, ma anche ai più seri cultori di mentalismo e ai performer affermati, non posso che consigliare – anzi, vorrei quasi obbligare a leggere e studiare il nuovo libro di Mariano Tomatis.

Mariano è uno dei più colti studiosi del mentalismo che, seppure sia una branca della prestigiazione, è un’arte a sé stante, che necessita di precise caratteristiche fisiche, caratteriologiche e culturali, generiche e specifiche. Nella sua opera l’Autore mescola sapientemente storia, cronaca, tecniche ed effetti, dando al lettore la più ampia visione possibile di questa forma d’Arte/Spettacolo. Quindi un libro da leggere e studiare, rivolto anche – ma non solo! – agli addetti ai lavori: uno degli aspetti più utili e interessanti del libro, edito da Sperling&Kupfer, è il fatto di essere diretto al grande pubblico, e dunque atto a formare quella “cultura dello spettatore” che, tanto più sarà informato, tanto più sarà in grado di apprezzare questa tipologia di spettacolo magico.

Un grazie, quindi, a Mariano per un’opera non ferma nel tempo, ma che proietta la nostra Arte nel futuro.

Leggi tutto su http://www.marianotomatis.it/mental/index.php?post=blog/20130419

Andrea Clemente Pancotti

Principalmente sono io Andrea Clemente Pancotti: infanzia rovinata dai fascicoli di “STUPIRE!” di Carlo “Mago Fax” Faggi. Abbandona l’Arte per poi riscoprirla alla soglia degli ‘anta.“. Ora il team si e’ allargato, siamo comunque un gruppo di amatori, seriamente innamorati della Magia…

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