Mind Elite di Bob Somerfeld #recensione #review

Per la Mistery Academy di Matteo Filippini esce il libro di “Mind Elite” di Bob Somerfeld a cura e tradotto dallo stesso Filippini.

Disponibile su https://mysteryacademy.it/product/bob-somerfeld-mind-elite-cartaceo/

Perché comperare questo libro? Ci sono diversi motivi pro. Il primo che mi viene in mente è proprio di avere nella nostra lingua questa ennesima pietra miliare che Filippini propone e che fa (ri)scoprire.

Il testo presenta molti effetti, da scoprire, che è possibile eseguire impromptu senza la necessità di particolari gimmick per cui realizzabili in qualsiasi contesto il performer si venga a trovare e, inoltre, ci sono anche peculiarità come il mentalismo “sonoro” che può permettere di portare in scena qualcosa di realmente straordinario.

Ogni effetto ha le seguenti caratteristiche: presentazione, spiegazione e note di Filippini.

Personalmente ritengo che i valori di questo libro siano proprio nella spiegazione di come svolgere l’atto di mentalismo in quanto ci sono innumerevoli suggerimenti su come esibirci, come condurre il tutto con il giusto atteggiamento e mentalità. Sono idee tanto utili per chi inizia questa tipologia di messa in scena quanto per i professionisti che, magari, vi troveranno, sfumature interessanti da affiancare al loro operato. E le annotazioni di Somerfeld sono davvero notevoli e interessanti oltre ad aprire le possibilità a studiare delle varianti di possibili messe in scena.

Ci possono essere effetti datati (come quello del telefono), ma, appunto, per ciò che viene insegnato a livello scenico in ogni capitolo vale ogni singolo centesimo del suo costo anche perché certi modus operandi oggi con una tecnologia più avanzata sono anche più semplici.

Inoltre Filippini nelle sue note non solo sottolinea alcuni passaggi fondamentali, ma rende possibile (penso a “Hai la mia parola”) effetti adattandoli alla lingua italiana. Filippini suggerisce e moltiplica l’operato di Somerfeld con le sue note in una maniera tale che praticamente abbiamo due visioni (e due libri) in uno.

Che si sia interessati o meno al mentalismo credo sia un libro da studiare proprio per come viene spiegato il giusto metodo di esecuzione di un effetto, come muoversi, rapportarsi al pubblico o cosa dire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: