Magie in cortile…

Quando ero piccola, giocavo nel cortile dei miei nonni. Mi sembrava enorme da girare in bicicletta con mio fratello e i miei cugini, a farci gli sbucci sulle ginocchia, a scoprire sempre nuovi angoli, ancora sconosciuti, forse magici.

Ancora oggi, entrare in un cortile mi rimette in equilibrio con il mondo. Mi dà pace.

Sarà che il cortile è un mondo interno, uno spazio intimo sospeso fra la vita pubblica e la casa. Senza l’impegnativa evidenza della piazza e senza la claustrofobia della sala di casa.

Sarà anche che l’Italia è costellata di cortili meravigliosi, e che scoprire cosa c’è dietro la facciata spesso rigorosa di un palazzo è un gioco divertente.

Quella che vi racconto oggi è la storia di un cortile. Un cortile che ho scoperto domenica scorsa, grazie alla mia amica Silvia che mi ha fatto da guida, come il coniglio bianco nel mondo di Alice.

Ed è anche di conigli che si parla qui.

Il cortile in questione è a Torino, in via Santa Chiara 23.

Per chi non conosce Torino, via Santa Chiara è una viuzza in pieno centro, di quelle con il selciato per terra, su cui si allineano una dopo l’altra vecchie case torinesi. Un cortile come molti: portone, ampio androne coperto che si apre su un cortiletto a pietroline.

Ma questo cortile è particolare. C’è una scaletta, in un angolo, che scende di qualche gradino, fin di fronte a una porta. La apri, e, come Alice nel cavo dell’albero, precipiti giù. Ed entri in un altro mondo, dove compaiono conigli bianchi dai cilindri, svolazzano foulard multicolori, e in un agitar di bacchette si materializzano le illusioni.

Il lato B di un normale cortile di Torino è, infatti, il Circolo Amici della Magia, nato negli anni ’60 ed oggi una delle associazioni magiche più attive al mondo. C’è di tutto, lì dentro. E ci sono i maghi, e gli illusionisti: il signore gentile che ti accoglie alla porta ti stringe la mano e con l’altra ti fa comparire da dietro un orecchio una moneta da un euro.

Così, solo per un tuo sorriso stupito.

Il circolo è proprietario della seconda biblioteca magica al mondo, dopo quella di Londra, e fra i soci onorari ci sono i nomi più noti dell’illusionismo italiano e internazionale, da Arturo Brachetti ad Alexander, da Raul Cremona e Marco Berry e ancora Mr. Forest e David Copperfield. Il presidente è Marco Aimone, il presidente onorario è Silvan (sì sì, lui. Sim salabim!).

Il fiore all’occhiello del circolo è la scuola di magia, e proprio lì, in via Santa Chiara, hanno mosso i primi passi Brachetti, Berry, Luca Bono, che a soli 17 anni è campione italiano di magia.

Tutto lì, dentro un cortile. Un po’ nascosto. Un po’ segreto.

Magico, come tutti i cortili italiani.

twitter @cperoglio

Fonte http://www.ttgitalia.com/stories/ottomilanovantadue/84815_magie_in_cortile/

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