La magia nei libri – L’emulo di Bosco

di Davide Rubat Remondhttps://www.instagram.com/lamagianeilibri/ 

Ci sono libri che diventano fotografie. Che congelano istanti.

“La fotografia è un oggetto legato ad un soggetto e alla sua assenza. Per questo motivo la fotografia evoca spesso la morte, perché vediamo un oggetto che ricorda un soggetto assente” ci dice il fotografo francese Christian Boltanski. C’è un libro molto importante che mi ricorda un momento preciso, e la persona che me lo regalò. Il dono più bello di ogni altro perché inaspettato. E come tutte le cose inattese circondate da un’aura magica.

Non era abitudine di quel mio zio fare regali, nemmeno per le feste comandate, ma quella domenica pomeriggio degli anni ’80 successe qualche cosa di diverso. Sappe di questa mia strana passione e mi portò in regalo un vecchio libro di giochi di prestigio: ROMANOFF L’ EMULO DI BOSCO.

Non in condizioni ottime, comunque accettabile e bellissimo. Ogni volta che lo sfoglio rivivo quel momento, come in una fotografia. Potessi scegliere un posto ed un tempo per ritornare, alla mia “sliding doors” e affrontare il bivio, sarebbe quel giorno con quel libro tra le mani.

Romanoff – L’emulo di Bosco confidenze di un prestigiatore

La mia copia è la settima ristampa edita dalla DOMINO editore nel 1941. Al costo di 12 lire si acquistava un libro di magia incredibile, giochi spiegati in modo dettagliato e molto moderni per il periodo bellico in cui è stato pubblicato, ma ricordo che la prima edizione.

“Il merito del Prof. Romanoff, è quello dell’avere abbandonato i vecchi giuochi, egli ha innovato, inventato, creato… Il lettore non si troverà quindi di fronte ai soliti libri che purtroppo hanno un sapore di vecchiume e quindi di riproduzione”

Romanoff era il nome d’arte di Giovanni Battista Romano che nacque in Sicilia nel 1891.Figlio di un preside ebbe un’ ottima formazione scolastica. Iniziò, come spesso succede, molto giovane a dare spettacoli di beneficenza, cosa che costituirà l’elemento ricorrente nella sua fortunata carriera. Romano non esercitava l’illusionismo a tempo pieno, era Funzionario Ispettivo delle Aste. Durante uno dei suoi spettacoli affascinò talmente l’allora Ministro delle Regie Poste che gli fu ordinato di eseguire il suo spettacolo in tutte le sedi dei Dopolavoro Postale d’Italia con la garanzia di poter esercitare l’Arte a tempo pieno.

Di lui ci rimangono i volumi Magia tascabile, Romanoff L’emulo di Bosco : confidenze di un prestigiatore; e Nel mondo dell’invisibile.

Sul finire degli anni Trenta, Romanoff diede vita al suo famoso “Studio Magico” (casa magica per corrispondenza, con un catalogo di giochi). Fu insignito per i suoi meriti della Croce di Cavaliere da Vittorio Emanuele III e fu nominato Commendatore della Corona d’Italia.

Si spense a Palermo nel 1968.

Anche questo volume è stato d’ispirazione per intere generazioni di futuri illusionisti con le sue molte ristampe.

A proposito dello Studio Magico di Romanoff, nella mia collezione è presente anche un catalogo dello studio palermitano del grande illusionista. Molti dei giochi illustrati nel libro sono presenti in vendita con tutto il necessario per l’esecuzione, nel catalogo. Sul retro viene reclamizzata la vendita, per 5 lire, del “nuovo” volume di Romano “Magia tascabile”, libro attualmente introvabile.

Nel suo laboratorio artigianale gli apparati venivano costruiti e venduti per corrispondenza, ed aveva aperto filiali anche a Roma, Napoli, Bari e Taranto per poter accontentare le innumerevoli richieste da parte di tanti professionisti e dilettanti praticanti la magia.

Il volume è reso disponibile e consultabile da tutti presso la Biblioteca magica del popolo a questo link: http://www.marianotomatis.it/biblioteca/repository/ROM1940.pdf

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