ANTONIO CASANOVA IL MAGO DELLO SCOOP: LA VERITA’ SU HOUDINI AL SISTINA DI ROMA

di Giancarlo Leone

ROMA – «Houdini è stato ucciso». Ad affermarlo è Antonio Casanova, che spesso vediamo in tv nei suoi esperimenti nella divertente trasmissione di Canale 5, Striscia la notizia. Prossimamente, dal 2 al 5 maggio, lo vedremo al Teatro Sistina nello spettacolo Il grande segreto di Houdini. E proprio durante il suo show rimarcherà questa notizia scoop. 
«Houdini non è morto all’interno della grande Pagoda della tortura cinese, né tantomeno di appendicite, come gli storici vogliono far credere. Il grande mago è stato assassinato, probabilmente avvelenato. La sua vita è avvolta da misteri e la racconterò in un modo tutto particolare». Spettatori preparatevi. Come sempre Antonio Casanova, all’anagrafe Antonio Montanari, nato a Ravenna nel settembre del 1972, ci farà vivere delle grandi emozioni e ci saranno trucchi reali.
«Certamente ci saranno trucchi veri – precisa Casanova –  ma non quelli di Houdini. Non potrei mai rifarli. Tra le sorprese, però, apparirà sul palcoscenico un elicottero». Da tempo Casanova sognava di mettere su uno spettacolo del genere.
«Houdini è nato dopo alcune esperienze che ho fatto, la prima a Las Vegas, con uno spettacolo basato sulle grandi illusioni che si possono presentare in palcoscenico. Poi ho potuto sperimentare il connubio musica, canto, danza e magia nel musical Alice nel Paese delle Meraviglie dove interpretavo il ruolo del Cappellaio Matto». Casanova è entusiasta di questo spettacolo: si vedranno dei rari video di Houdini, si potrà ascoltare la sua voce, grazie ad una incisione a cera acquistata all’asta da David Copperfield.
«David mi ha prestato il nastro gratuitamente – racconta Casanova – e così avrò la possibilità di farlo ascoltare, emozionando il pubblico. Spero che si avveri: il mio sogno sarà quello di vedere a teatro intere famiglie, perché la magia è per tutti, grandi e piccoli».
Il Mago Casanova, o meglio l’illusionista Antonio Casanova, muove i suoi primi passi giovanissimo nel mondo dello spettacolo, dedicandosi anima e corpo al pianoforte e al teatro. Non pensava minimamente alla magia, ma ci approdò per caso, grazie al nonno che gli mette a disposizione un’intera biblioteca dedicata alla magia. Fu un colpo di fulmine.
«Fino a 16 anni non avevo mai considerato di dedicarmi alla magia quella con la M maiuscola, come qualcosa che poi diventerà vitale per il mio lavoro – confida Antonio Casanova – Non sapevo che mio nonno facesse collezione di libri di magia bianca, libri antichi trovati nei mercatini dell’antiquariato, che parlavano di trucchi e di illusionismi. Quando lui scomparve io avevo, appunto, 16 anni e facevo il pianista classico, avevo ben altre aspirazioni. Trovai casualmente quei libri e aprendoli e guardando le illustrazioni all’interno sono rimasto affascinato dalla magia. Immediatamente mi sono trovato catapultato in qualcosa che non è più possibile definire come una passione, ma è diventato quello che era il mio modo di vivere, il modo di vivere l’incanto, la magia. Mi scoprii illusionista, ma non nel senso negativo della parola, di quello che crea illusioni e falsità. Creo degli incanti, perché mi piace vedere l’incanto del pubblico che assiste alle mie magie».
Gli inizi per Antonio Casanova non furono dei più facili. Cominciò subito a mettersi in gioco, conobbe illusionisti e professionisti per affinare le sue tecniche, finché nella sua vita arrivò David Copperfield, che per lui fu ed è il suo più grande amico. «Dopo tanti anni non ricordo quando avvenne il mio debutto nell’arte magica: le prime volte misi su dei palcoscenici improvvisati con delle cassette di frutta rovesciate in festival di paese, poi vennero i villaggi turistici. Secondo me, comunque, il vero debutto è avvenuto con Striscia la notizia: nel momento in cui ti rapporti con 12 milioni di persone, allora ti metti veramente in gioco quando hai una platea così immensa». Una curiosità: Antonio Casanova ha vissuto a Roma per due anni e abitava a Montesacro. Ha un bel ricordo della città e l’angolo più suggestivo per lui è Trinità dei Monti. «Questo posto ha una scalinata particolare, magica per essere in tema. I miei contatti con la Capitale non li ho persi: intanto porterò al Sistina il mio spettacolo e poi collaboro con il parco giochi nato da poco tempo, il Magic Rainbow a Valmontone».

DOVE, COME, QUANDO
Il grande segreto di Houdini di Antonio Casanova e Maurizio Colombi con Antonio Casanova. Regia di
Maurizio Colombi. Teatro Sistina (Via Sistina, 129) dal 2 al 5/05. Biglietti da 20 a 25 euro. Info: Tel
06.4200711 – www.ilsistina.com

Leggi l’articolo originale su http://www.leggo.it/roma/tempolibero/antonio_casanova_il_mago_dello_scoop_la_verita_su_houdini_al_sistina_di_roma/notizie/225502.shtml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.