Supermagic 2014, tra prestigiatori e trasformisti l’arte della meraviglia

Al teatro Olimpico dal 30 gennaio l’undicesima edizione della rassegna con i maestri dell’illusionismo

di CECILIA CIRINEI

Illusionisti, prestigiatori, manipolatori e trasformisti con effetti speciali tridimensionali, fiamme che non bruciano, cappelli magici dai quali appaiono pappagalli multicolore, giochi di carte, macchine che fanno scomparire le persone e misteriosi oggetti volanti: questo mondo favoloso torna sul palco del Teatro Olimpico, dal 30 gennaio all’8 febbraio, per l’undicesima edizione del Festival della Magia Supermagic 2014, intitolato “Oltre!”, ideato e fondato dall’avvocato illusionista Remo Pannaim. Tra Mago Merlino e David Copperfield ecco i sorprendenti protagonisti dello spettacolo che porta ogni anno nella capitale i più grandi artisti della magia di tutto il mondo: Alpha e Jean Pierre Blanchard dalla Francia, Charle Frye dall’America, Yu Ho Jin dalla Corea, Alberto e Laura Giorgi dall’Italia, Juan Mayoral dalla Spagna e Stanislav Kolegov dalla Russia. Sul palco, a condurre questo sensazionale viaggio nell’universso delle illusioni, l’eccentrico Francesco Scimeni, comico e prestigiatore, che accompagnerà il pubblico in una magica caccia al tesoro alla scoperta delle dimensioni possibili dello stupore, tra situazioni oniriche e paradossali, tutte al limite dell’assurdo.

La scaletta delle esibizioni comincia con il russo Stanislav Kolegov, abile prestigiatore, vincitore del premio “Whithe Magic Congress” a Perm in Russia, che con la sua eleganza innata si esibisce in frac presenterà il numero vincitore del campionato mondiale di arte magica Fism. Subito dopo salirà sul palco lo spagnolo Juan Mayoral con le sue “meteore” luminose, che viaggiano da una mano all’altra del mago fino ad apparire improvvisamente sulla sua fronte. Alpha invece è un brillante prestigiatore francese che propone nel suo numero un viaggio nel mondo dei pirati, tra gli effetti magici di una serie di sfere luminose infuocate e il più grande numero di pappagalli mai apparsi insieme sul palco del Teatro Olimpico.

A metà spettacolo si esibirà anche Remo Pannaim con un intervento magico pieno di tensione e mistero. Il festival riprenderà con il coreano Yu Ho Jin, giovane talento del sud est asiatico vincitore di numerosi premi e in particolare dell’ultimo Campionato del Mondo di Magia. Il suo numero propone effetti visivi legati alla manipolazione delle carte da gioco. L’artista statunitense Charlie Frye, con la sua assistente Sherry, si è esibito in tutto il mondo, soprattutto nei casinò più alla moda di Las Vegas, dove ha proposto strabilianti numeri con le fiches: la sua esibizione è un mix travolgente di gags visuali, giocoleria, virtuosismo e comicità. È un pittore invece il mago francese Jean Pierre Blanchard, maestro della tecnica della pittura veloce, che realizzerà un’opera d’arte in diretta sul palco, come fosse un gioco di prestigio. Chiude l’italiano Alberto Giorgi, illusionista, che sarà sul palco con la sua assistente Paola e proporrà un affascinante mondo fatto di macchine e personaggi fantastici, regalando grandi illusioni a grandi e piccini. A completare l’evento due iniziative: una mostra di originali illusioni ottiche realizzate dall’illusionista francese Francis Tabary e una lezione di magia, nelle sale del teatro, alla quale si potrà partecipare gratuitamente su prenotazione. Info: www.supermagic.it

Fonte http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/01/19/news/tra_prestigiatori_e_trasformisti_larte_della_meraviglia-76327053/

Un pensiero riguardo “Supermagic 2014, tra prestigiatori e trasformisti l’arte della meraviglia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.