Sim sala bim: la magia più grande è nei nostri occhi

novembre magico silvan

Il Novembre Magico conquista il pubblico di Ferrara

DI FRANCESCA MASCELLANI, 4 DICEMBRE 2014

“Per me”, disse Mangiafuoco, “la magia è un modo diverso di interpretare le cose;
un modo molto più interessante e più creativo di quelli soliti
perché combina l’arte al piacere di giocare con la materia.
La magia è qualcosa che ci trasforma,
che ci dà la capacità di aiutare altri a trasformare se stessi.”
Si fermò ed aggiunse: “Lei fa la stessa cosa scrivendo.
Magari con una sola frase dei suoi libri
lei ha aiutato qualcuno a migliorare un po’ la propria vita.
Non è magia questa? Solo con una frase!
Basta farlo di proposito, lasciando che le energie della natura scorrano liberamente”.

Un altro giro di giostra – Tiziano Terzani

Se è vero che la magia è credere all’impossibile e fare in modo che l’impossibile si possa realizzare, “Novembre Magico” è stato una grande magia.

Non avevo mai visto in un teatro un pubblico così entusiasta, partecipativo e caloroso.

Sarà che dopo una lunga settimana lavorativa (per chi il lavoro ce l’ha) lasciarsi assecondare da un “qualcosa che ti fa un po’ sognare” ha un certo fascino, sarà che all’ingresso i volontari di IBO Italia donavano una sportina che racchiudeva in sé la storia delle associazioni di volontariato presenti e di molti partner e sponsor della serata, sarà che il mix di età non poteva che rendere un pubblico così allegro e dinamico.

Si è aperta così l’ultima serata del Novembre Magico 2014, tra stupore, attesa e “Stileventi”.

Non posso non citarlo, e non solo perchè sia stato parte fondamentale dello spettacolo, nonché della sua riuscita, ma anche e soprattutto per la sua bravura. Sto parlando di “Stileventi Group” che, nella persona di Roberto Ferrari, è stata voce presentatrice e filo conduttore dell’evento, nonchè parte fondamentale dell’organizzazione di tutto lo spettacolo. Ad accompagnarlo sul palco, per l’occasione, anche il simpaticissimo comico Corrado Boldi.

Si legge sul loro sito: “Andiamo alla ricerca del “colpo di scena”, trasferiamo qualsiasi concetto in un’esperienza fortemente emozionale, parliamo alle persone. La nostra filosofia vuole che ogni evento sia un evento da ricordare.”

La magia, intesa come prestigiazione, è una delle forme artistiche più divertenti e istruttive. Da un lato permette a tutti di abbandonarsi all’illusione di credere, per un po’, che colui che è sul palcoscenico può davvero vincere le leggi della natura: può volare, smaterializzare oggetti, tagliarli e ricomporli, può leggere il pensiero, prevedere il futuro, spostare cose con la forza della mente. È una forma di spettacolo straordinaria, che consente a tutti quelli che lo desiderano di tornare bambini, almeno per la durata dello spettacolo.

Quattro i teatri ferraresi coinvolti dal “Novembre Magico” del 2014, decine di artisti tra presentatori e prestigiatori, decine di sponsor e partner e due associazioni di volontariato beneficiarie del ricavato: IBO Italia e Bambini Aurora, entrambe impegnate nel volontariato l’una a livello internazionale con SVE, Campi di Volontariato e raccolte fondi (www.iboitalia.org), l’altra attiva a livello locale come sostegno strutturale, materiale e didattico alle scuole del territorio ferrarese (www.associazionebambiniaurora.it).

Sarà che anche se l’aspetto magico stravolge tutte le leggi della realtà, è talmente presente nella nostra vita che può essere considerato come un “fatto culturale”. Forse davvero la “prestigiazione” dovrebbe essere imparata come la matematica! Se infatti smettiamo per un attimo di pensare alla magia come a tutto ciò che incanta, troviamo tanti e altrettanto affascinanti meccanismi psicologici (e quindi scientifici) che consentono al “prestigiatore” di ingannare i nostri sensi. Conoscerli può servire a capire meglio come funziona la mente e, magari, ci può anche aiutare a non cadere nei tanti trabocchetti della vita quotidiana (Vi ricordate la mostra “Il Trucco c’è e con noi si vede” organizzato in occasione di Altroconsumo Festival 2014 negli Imbarcaderi del Castello Estense?).

Pensato nel 2011 come uno spettacolo teatrale con l’obiettivo di promuovere volontariato e solidarietà attraverso la magia, si è poi riconfermato, nel 2013 e 2014, come un intero mese di spettacoli, laboratori, itinerari turistici, concorsi artistici su tutto il territorio provinciale.

Intesa come forma d’arte la “prestigiazione” ricomprende tantissime branche, dalla manipolazione al mentalismo, dalla magia teatrale alle grandi illusioni. Al Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara sono state rappresentate proprio tutte, da quei pochi artisti che hanno avuto la costanza e la pazienza di dedicare ore ed ore allo studio e all’esercizio per riuscire ad “andare oltre il trucco” e diventare veri prestigiatori.

Guest Star della serata: Mago Silvan, che ha sbalordito il pubblico con numerose manipolazione di carte da gioco, illusioni e predizioni. A seguire Norman, Gianni Loria, Leonardo Fanelli, Mirco Menegatti e Nicola Previti, in un susseguirsi di giochi, trucchi, illusioni, coreografie di bolle giganti, apparizioni di tortore, sparizioni di ragazze e tanto altro.

E’ stato un emozionante viaggio nel mondo dell’illusionismo, che ha saputo stupire e trascinare il pubblico verso un unico insegnamento:

“Non abbiamo bisogno della magia per cambiare il mondo: abbiamo già dentro di noi tutto il potere di cui abbiamo bisogno, abbiamo il potere di immaginare le cose migliori di quelle che sono.”
J.K. Rowling

Fonte http://www.listonemag.it/2014/12/04/sim-sala-bim-la-magia-piu-grande-e-nei-nostri-occhi/

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