MINERVA The Queen of the Handcuffs

Oggi approfondiamo la figura di Minerva The Queen of the Handcuffs.

Devo ringraziare Assokappa, visto che grazie alla piattaforma qualche mese fa ho avuto l’occasione di parlare con Mariano Tomatis, Preverino, Paviato e Alex Rusconi dell’importanza di studiare la storia della magia. Da quella chiacchierata oltre a come potrete immaginare riflessioni interessantissime è nata anche un’altra idea, ovvero quella di andare ad indagare la figura delle donne nella magia.

Quante volte alche ai giorni nostri ci stupiamo vedendo delle donne praticare magia?

Lo riteniamo, come retaggio culturale un ambiente e una carriera prettamente maschile, eppure sotto consiglio dei maestri prima citati e con alcune loro indicazioni mi sono immersa in questa ricerca. Oggi infatti scopriremo la figura di Minerva una delle prime donne a praticare escapologia avendo successo nel primo decennio del ‘900.

Di origini tedesche il suo vero nome si pensa possa essere stato Margaretha Snelling o Margaretha Gertz Van Dorn dopo essersi sposata col prestigiatore Vano, Alias Edward Van Dorn. 
Purtroppo sono arrivate fino a noi solo poche informazione su quest’artista, più che altro apprese tramite giornali, locandine, foto, volantini e qualche causa legale in cui fu coinvolta, che vedremo più avanti.

Sappiamo che rimase in tournée col primo marito per anni, prima col nome di “Vano e Anvo” e poi come “Vanos”, fino a quando non si separarono nel 1906 e cominciò a essere conosciuta come The American Queen of Mystery detta anche The Queen of Handcuffs,

Minerva si cimentò in esperimenti che le diedero parecchia risonanza, tra cui salti nei fiumi ammanettata dalla polizia ed evasioni da prigioni (un quotidiano dell’epoca però pare abbia esagerato un po’ riportandone 173, di cui 63 solo in America) Comunque erano tutte sfide considerate marchi di fabbrica del celebre Houdini di cui si dice divenne una vera rivale, soprattutto quando cominciò ad eseguire uno dei numeri a cui il mago teneva di più, il suo atto distintivo, ovvero la fuga dal bidone del latte, riadattato poi anche sostituendolo con semplice acqua.

Durante una delle sue esibizioni però, qualcosa andò storto, pare che qualcuno abbia messo dell’acido nell’acqua della botte, bruciando a ,Minerva la pelle rischiando di accecarla. Alcune testimonianze prive di prove, vedrebbero in tutto ciò una vendetta di Houdini, ipotesi che si pensa sia stata messa in giro dal suo secondo marito di Minerva Guy Jarret.

Minerva non fu a quanto pare un personaggio facile, tra gli storici Dale Carnagie e Jim Steinmeyer, sono stati ricostruiti tre matrimoni, anche se qualcuno ne conta perfino cinque. Fu un’artista giramondo, intraprendente e ben pagata, una donna di carattere che sapeva come farsi rispettare sul posto di lavoro. Viene spesso raccontata la vicenda col proprietario del Merryland Park, nel Meryland, in cui Minarva venne ingaggiata nel 1908, col contratto di una settimana, per la cifra (notevole al tempo) di 75 $.

L’illusionista richiamò molto pubblico saltando dal ponte del fiume Potomak, davanti a 2000 persone, tutto questo per capriccio del titolare del parco che le chiese qualcosa di spettacolare per attirare più gente; lamentando che il parco non fosse molto pieno. In effetti fu un successo e dopo il tuffo dal ponte in città, il parco che avrebbe ospitato Minerva si riempì. I rapporti tuttavia si incrinarono velocemente, a causa di uno scontro di origini non molto chiare avvenuto un paio di giorni dopo, durante cui il direttore si comportò, pare, molto male. La sera dopo Minerva, poco prima di lavorare, trovò una busta con solo parte del dovuto e la richiesta di abbandonare il parco quanto prima. Minerva però non si diede per vinta e lo portò in tribunale vincendo la causa.

Purtroppo non ci sono altre informazioni certe riguardo a successivi spettacoli, Minerva è una figura poco studiata, per questo vi invito, se troverete qualche informazione aggiuntiva a segnalarmela, per poterla integrare nel post. Sappiamo solo che Minerva morì a 78 anni nel 1955. La sua vita è stata anche portata in scena nel 2018 a teatro nello spettacolo Minerva, Queen of Handcufs, diretto Bradley Moss e scritto da Ron Pearson. Interpretata da Miranda Allen.

Articolo di Alpha https://www.instagram.com/alpha_magician/

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