Lettera di una maga delusa…

A Gianni Loria, Andrea Baioni,

un anno fa entravo nel CMI College, ci entravo con tutti i desideri e le pazzie di una ragazza di 23 anni che sogna di fare l’illusionista. Ma, come nei migliori spettacoli di magia, spesso ciò che si vede non è la realtà. Ciò che io avevo visto nel College era l’idea più bella del mondo: mettere insieme le giovani promesse della magia italiana e contribuire così allo sviluppo della nostra tanto amata Arte. Ciò che poi ho trovato nel College è una realtà dove l’Arte non è la prima cosa che conta. L’ultima prova di questo l’ho avuta nel Victor Balli Close Up di Masters of Magic. Dopo aver ricevuto i complimenti di tanti maghi professionisti è stata dura non ritrovarmi tra i tre premiati. Lo è stato ancora di più dopo aver visto e rivisto tutti i video degli altri concorrenti. Così come è stato difficile accettare come i complimenti mi siano arrivati (con pochissime eccezioni) da persone che non fanno parte della realtà del College. E lì mi è venuto il dubbio di non essere forse stata mai accettata fino in fondo. Forse perché donna? Forse perché brava? Forse perché allieva di una persona a voi sgradita? Forse perché non ho capito io qualcosa? Non lo so. E così mi sono ricordata di una frase sentita per caso e che tanto mi era piaciuta: “tra artisti si può solo essere amici, tutto il resto non conta”.

Amo alla follia la magia e mi fa male vedere quanto anche nel mondo magico l’Arte sia spesso messa da parte. Mi fa ancora più male vedere come una ragazza in un mondo di uomini anziché essere valorizzata si trovi di fronte ostacoli insormontabili basati sui peggiori stereotipi.

Per questo, e con grande rammarico, comunico le mie dimissioni dal CMI College e dall’incarico di addetto stampa (che avevo accettato con l’entusiasmo di una bambina, mettendomi subito al lavoro e pensando quanto sarebbe stato bello fare magia e scrivere di magia). Perché per me la magia è solo ed esclusivamente Arte. E sono contenta che tanti grandi artisti mi abbiamo fatto sapere che condividono questo pensiero. Così come sono contenta di aver comunque intravisto in questa realtà qualche germoglio di pura Arte e vera magia.

Cordiali saluti,

Giulia Galliano Sacchetto

3 pensieri riguardo “Lettera di una maga delusa…

  • 5 Giugno 2019 in 03:56
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    Ciao, ho letto 2 volte la tua lettera, ma forse non l’ho capita a fondo.
    Divulgare le tue “dimissioni” attraverso un sito con tanta utenza, per causa di una sconfitta ad un concorso, sembra una presa di posizione un po’ acerba, se non altro perchè rileggendo tutto, è priva di argomenti su cui poter discutere. Credo vivamente ai complimenti ricevuti che citi, ma rappresentano una pezza d’appoggio un po’ floscia per parlare di discriminazione. La lettera è aperta e i destinatari sono volutamente più di 2, perchè se avessi voluto rivolgerti solo a loro avresti mandato una mail privata. Essendo quindi coinvolto in quanto utente, dico che si evince solo molta delusione per il risultato. Di questo, il lettore ne tiene certamente conto vista anche la tua giovane età, ma purtroppo non basta per segnalare e notificare un comportamento discriminatorio. Giulia cara, dopo anni sento ancora raccontare di personaggi (piuttosto bravi in verità) che non hanno saputo accettare i risultati di alcuni concorsi, portandosi a casa non solo un risultato deludente, ma anche una magra figura per la reazione che hanno avuto. Conviene?

    Ti dirò una cosa, durante una grande manifestazione di alcuni anni fa, il componente di una giuria fittizia (fittizia nel senso che in quell’occasione votò il pubblico) mi confidò un fatto grave (eravamo parecchio in confidenza), ovvero che le votazioni del pubblico non erano state minimamente prese in considerazione, che il vincitore era già stato deciso e che non si potevano far vincere (parole sue), “maghi che avevano iniziato ieri”. Allora ce l’aveva con un neofita che il pubblico pensava si piazzasse almeno tra i primi, ma che in sostanza si piazzò malissimo. Oggi questo pinco pallino allora deprezzato, si esibisce a cachet che il 99% dei maghi italiani non vedranno mai, gira il mondo tra spettacoli e conferenze sul mentalismo e si è già esibito a Las Vegas. Italiano, piuttosto silenzioso, ma una macchina da guerra.

    Quindi fai quello che devi fare e dimostralo più avanti. Nel caso in cui poi tu tenga a denunciare un comportamento discriminatorio, hai il diritto di farlo, ma portando ragioni più solide, perchè ciò che si percepisce dalle poche righe che hai scritto, è solo un po’ di incazzatura per come sono andate le cose. Mi sbaglierò.

    Un abbraccio.

    Ps: non riesco a fare un collegamento, forse perchè non seguo congressi e concorsi da un po’, ma cosa centrano le dimissioni dal Cmi college coi risultati Victor Balli?

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  • 5 Giugno 2019 in 13:31
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    Capisco e parallelamente mi ci ritrovo, le amicizie contano così tanto che tutto il resto conta veramente poco.
    Per fortuna nella vita ho incontrato quelle poche persone per le quali valgo e spero sia così anche per te.
    Detto questo cerca anche di capire quanto il non essere stata premiata abbia pesato nella tua decisione, avrebbe il giusto peso solo se come ultima cosa di una successione di episodi simili, lo fai intendere, ma a questo punto parlane di più per dar ancora più credito alle tue argomentazioni.
    P.S. le donne hanno un cervello che spesso fa rosicare gli uomini…

    Risposta
  • 6 Giugno 2019 in 18:51
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    Il segreto per diventare mago è uscire dai college, circoli, accademie, simposi, tavole rotonde e chi più ne ha, ne metta.

    Risposta

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