IMHO “Voglio essere un mago!”, cronaca di un disastro annunciato.

“L’incantesimo non ha funzionato. La disfatta di ieri (373.000 spettatori – 1.9%) non lascia scampo a Voglio Essere un Mago. A due puntate (su 5) dal termine, il programma prodotto dalla Stand By Me di Simonetta Ercolani è stato cancellato dalla prima serata di Rai 2.” DavideMaggio.it

Amo troppo la Magia per mandare giù anche questa trasmissione tremenda che associa la Magia a ragazzini maleducati e viziati. Ora la cosa che sarà certa nell’ambiente televisivo è che “il tema magia non sembra così irresistibile“.

Lo dice bene la critica televisiva per La Stampa Alessandra Comazzi: “Voglio essere un mago! è un’occasione sprecata per rovinare la magia in tv con un talent” (il video lo potete trovare qui).

Lo pensavo, lo temevo, ed avevo paura di dirlo già solo quando la casa di produzione ci ha contattato per cercare “maghetti” per una trasmissione televisiva di tipo reality nel novembre 2020 (link qui). Avevo telefonato per avere informazioni, era tutto così vago, quando ho chiesto se c’erano maghi a scrivere la trasmissione mi è stato detto “no”, ed anticipato che sarebbe stato ambientato come Hogwarts… “Bella idea” ho detto, “Bella idea di merda” ho in realtà pensato.

Quando è uscito il cast ho avuto la certezza che sarebbe stata una fesseria, una cosa a “La corazzata Potëmkin”. Non aveva senso mischiare dei professionisti conosciuti con personaggi che funzionano solo su YouTube, non mi riferisco solo ai maghi, ma anche ai vari influencer, per insegnare a dei ragazzini con manie di protagonismo qualche “trucchetto”. Gli adolescenti fruiscono di contenuti su YouTube, Netflix, ed altre piattaforme, difficilmente guardano programmi “televisivi”, quindi no, gli youtuber non portano spettatori alla televisione. Come il Transcontinental Express, ad ogni indiscrezione sentivo questa produzione televisiva lanciata a tutta velocità verso il ponte “Cassandra Crossing”.

Il resto à storia, o meglio cronaca. Il prodotto finito è una cagata pazzesca, da vergognarsi di aver associato la Magia a questa schifezza, ma non potevano pensare ad una cosa diversa? Noi maghi, aspettate, io non sono un mago… Voi maghi dovreste rifiutarvi di prestarvi a simili porcherie. La Magia è una cosa seria, mi piange il cuore vederla maltrattata in questo modo. Si vuole portare la Magia in televisione? Bene, che la si faccia portare a dei professionisti esperti, non a sceneggiatori di tormenti adolescenziali. Cari autori, lasciatevi consigliare dai prestigiatori per fare un programma di magia!

Il peggio è stato ancora leggere cose tipo “finalmente magia in televisione”, “almeno si parla di magia in tv”, “così la magia ha un po’ di visibilità”, “così facciamo conoscere la magia ai giovani”…. per fortuna che il numero di spettatori a vedere questo aborto di tubero era basso, e di certo a loro ora la magia farà più schifo di prima, il risultato sarà che nessun produttore vorrà mai portare la Magia in televisione di nuovo.

Finiamola con queste porcate! La Magia merita di più! Non ditemi che il pubblico italiano non è pronto per un programma come Fool Us (e sarebbe costato molto meno), di certo non lo era per Voglio essere un Mago!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.