Arturo Brachetti Sabato 7 febbraio 2015 a Che fuori tempo che fa

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Questa sera a “Che Fuori Tempo Che Fa” in onda su Rai 3 alle ore 20:10, il grande Arturo Brachetti.

Arturo Brachetti, Fabio Volo, Flavio Caroli e in collegamento Gérard Biard, Carmen Consoli, Samantha Cristoforetti. Anteprima Gomorra con Franco Roberti

Sabato 7 febbraio, Fabio Fazio e Massimo Gramellini dallo studio di Che fuori tempo che fa si collegano per la prima volta in diretta televisiva con la Stazione Spaziale Internazionale dove Samantha Cristoforetti, Astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea si trova in missione per conto dell’Agenzia Spaziale Italiana. Ieri lo ha ricordato l’astronauta stessa con un tweet: Non vedo l’ora di mostrarvi dal vivo la vista dalla mia “finestra”…Ci vediamo domani a #chefuoritempochefa alle 21!, cui Fabio Fazio ha risposto: Anche noi non vediamo l’ora di questo collegamento spaziale! Grazie @AstroSamantha di ospitarci a bordo!. Durante il collegamento, che avverrà attraverso una videochiamata, Samantha Cristoforetti, protagonista della Missione Futura, la seconda missione di lunga durata dell’Agenzia Spaziale Italiana – ASI, iniziata il 23 novembre scorso, avrà modo di raccontare come procede la sua vita nello spazio e parlare degli esperimenti che sta portando avanti. Sempre in collegamento e in diretta, da Parigi, Gérard Biard, il nuovo Direttore della rivista francese Charlie Hebdo parla di satira e di laicità ad un mese esatto dalla strage perpetrata, il 7 gennaio scorso, nella redazione del suo giornale. Ospiti in studio ci saranno il più grande illusionista del mondo, Arturo Brachetti, considerato un mito vivente nel mondo del teatro e della visual performing art, dopo una lunga tournée europea, approda finalmente in Italia con il suo nuovo spettacolo Brachetti Che Sorpresa!; Fabio Volo racconta la sua esperienza in veste di inviato speciale all’Hangar Bicocca di Milano dove, oggi, ha seguito i lavori de L’Expo delle Idee – Verso la Carta di Milano. Il critico e storico dell’arte Flavio Caroli, in occasione dell’uscita nelle sale cinematografiche di Mr.Turner diretto da Mike Leigh, dedica l’Anteprima di Che fuori tempo che fa al grande paesaggista inglese. La sigla musicale è affidata alla cantautrice Carmen Consoli, in collegamento in diretta da Villa Panza, a Varese, dove è in corso la mostra fotografica Wim Wenders – America, raccolta del cineasta tedesco realizzata negli Stati Uniti tra la fine degli anni ‘70 e il 2003.
Al termine di Che fuori tempo che fa, il Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti, nell’Anteprima Gomorra in collegamento da Roma, parla della connessione tra il crimine organizzato e il sistema economico-finanziario, introducendo così il quinto appuntamento con Gomorra – La Serie, in onda subito dopo su Rai Tre.

Fonte http://www.chetempochefa.rai.it/dl/portali/site/news/ContentItem-7871dfb9-8571-4a65-b47d-57c2291ee233.html

ARTURO BRACHETTI/ Chi è il trasformista ospite a Che fuori tempo che fa

Nella puntata di “Che fuori chetempo che fa”, il programma condotto da Fabio Fazio su RaiTre, sarà ospite Arturo Brachetti, il più grande attore trasformista al mondo. Nato a Torino il 13 ottobre del 1957, Brachetti è capace di rappresentare fino a 80 personaggi in soli 100 secondi.

Fin da bambino, come confermato dallo stesso attore, la timidezza gli impedisce di salire su un palco se non camuffandosi; con il passare del tempo, il ragazzo trasforma però un punto debole in un punto di forza. Appartenente ad una famiglia fortemente legata alla tradizione torinese, con padre e nonno impiegati alla Fiat, l’infanzia di Arturo non è semplice a causa delle tante prese in giro degli altri bambini, che ne criticano l’aspetto esteriore bruttino. Proprio per distogliere i suoi coetanei dalla loro attività preferita, Arturo si ingegna e mette in scena spettacoli di illusionismo che attirano l’attenzione dei compagni di gioco.

L’indole di Arturo, non è però quella di partecipare ai giochis frenati che caratterizzano l’infanzia di tanti bambini: le partite a calcio e le lotte non fanno per Brachetti, tant’è che il padre, intravedendo nel figlio un futuro da prete, vistala sua indole mite, decide di mandarlo in seminario. Proprio qui, Arturo diventa Brachetti. All’interno del seminario infatti, Arturo conosce don Silvio Mantelli, un giovane sacerdote con la passione per la prestidigitazione, che svela al ragazzo un magazzino “segreto” all’interno del seminario, dove custodisce trucchi, libri di magia ecostumi. E’ qui che nasce il desiderio irrefrenabile di Brachetti di approfondire un mondo per cui sembra essere naturalmente portato.

Per il suo formidabile talento, Arturo Brachetti viene ad oggi considerato il Leopoldo Fregoli contemporaneo, un paragone prestigiosissimo se si pensa che Leopoldo Fregoli viene unanimemente riconosciuto come il più grande trasformista della storia. Il filo diretto che unisce i due artisti, è confermato anche da una particolare coincidenza: Brachetti fece infatti il suo debutto a Parigi esattamente cento anni dopoquello di Fregoli, quasi a volerne raccogliere, inconsapevolmente, l’eredità. Nelle interviste rilasciate finora, la curiosità degli interlocutori di Brachetti, è stata spesso attirata dai segreti che si nascondono dietro il successo delle sue esibizioni. Come è noto, un mago non svela mai i propri trucchi, ma Arturo ha reso noto qualche dettaglio interessante: ad esempio, per trsformarsi da un personaggio all’altro può impiegare da un secondo e mezzo fino ad un massimo di 3 secondi per le situazioni più complicate.

Brachetti ha anche rivelato come nonostante sul palco sia visibile unicamente lui, durante gli spettacoli si avvale del contributo di due collaboratori che dietro le quintelo aiutano nelle trasformazioni, e con i quali ha dichiarato di avere un rapporto “quasi fisico e violento”, viste le gomitate e gli spintoni che spesso si rifilano vicendevolmente.

Per un artista abituato a impersonare sempre altri personaggi, il desiderio più grande, come rivelato Brachetti, è ora quello di recitare, magari in un film, nel ruolo di una persona normale, che non vola, non sparisce o non si trasforma come quotidianamente gli capita nei suoi spettacoli. Il duro lavoro e l’allenamento quotidiano gli sono valsi nel 2006 l’inserimento nel “Guinness dei Primati” come trasformista più veloce al mondo. Nell’intervista da Fazio su RaiTre sarà possibile apprezzare la grandezza di un’artista che tutto il mondo ci invidia.

Fonte http://www.ilsussidiario.net/News/Cinema-Televisione-e-Media/2015/2/7/ARTURO-BRACHETTI-Chi-e-il-trasformista-ospite-a-Che-fuori-tempo-che-fa/580049/

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