Il primo film sui robot: guarda una pellicola di Georges Méliès del 1897 recentemente scoperta
#Metropolis , Forbidden Planet, 2001: A Space Odyssey, Star Wars, Blade Runner, The #Terminator , Short Circuit, #RoboCop , Ghost in the Shell, The Iron Giant, #WALL‑E , Ex Machina: esiste una storia parallela del #cinema che potrebbe essere raccontata interamente attraverso i suoi #robot . Che tale storia debba iniziare con l’opera di Georges Méliès non sorprende, visto che fu lui a inventare gran parte delle tecniche del cinema di #fantascienza . Tuttavia, fino a poco tempo fa, non sapevamo con certezza che il #pioniere del cinema che “ha inventato tutto” avesse mai portato un robot sullo schermo. La prova è emersa tra una collezione di bobine “vecchie e malandate” risalenti a prima della Prima Guerra Mondiale, che erano passate da scantinati a fienili e garage prima di essere consegnate alla Biblioteca del Congresso (USA).
Così scrive Neely Tucker della Library of Congress, descrivendo l’azione di uno dei film che vede protagonisti “un mago e un robot che si affrontano in stile slapstick”. C’è voluto un po’ di tempo, poi il sussulto della scoperta: stavano guardando Gugusse et l’Automate, un film a lungo considerato perduto dell’iconico regista francese Georges Méliès, prodotto dalla sua compagnia Star Film.
Méliès stesso interpreta il mago che “carica un automa vestito come il famoso clown Pierrot, posizionato su un piedistallo. Una volta caricato, il clown inizia a colpire il mago con il suo bastone da passeggio. Il mago reagisce prendendo una grossa mazza e colpendo l’automa sulla testa; a ogni colpo, l’automa sembra rimpicciolirsi della metà, finché non diventa solo una piccola bambola”.
In soli 45 secondi, questo semplice film avrebbe stupito il pubblico del 1897 — e conserva tuttora il potere di impressionare, se si considera che nessuna delle tecniche utilizzate per realizzare gli effetti speciali era nota prima che Méliès le sperimentasse. Lo fece cinque anni prima di Viaggio nella Luna, un’impresa cinematografica enormemente più ambiziosa al confronto e, di gran lunga, il film che meglio rappresenta la sua eredità. Eppure, sia quest’ultimo che Gugusse et l’Automate sono chiaramente l’opera dello stesso artista-inventore: un uomo che possedeva quella rara combinazione di competenza tecnica e audacia artistica, e che comprendeva la necessità di un rapporto organico tra spettacolo e narrazione. Non che lo spettacolo o la narrazione fossero già evoluti in questa fase ma, come forse sospettava Méliès, il cinema dei robot ha davanti a sé un’evoluzione lunga quanto quella degli automi stessi.
Fonte https://www.openculture.com/2026/03/the-first-robot-movie-georges-melies.html – Tradotto con Gemini.


