Recensioni

Processo alla Magia di Francesco Frattarelli #recensione

Sabato 31 ottobre si è tenuta la prima serata dello spettacolo “Processo alla Magia” di Francesco Frattarelli con la regia di Tiziano Grigioni presso il teatro Vittoria di Roma.

Perché processare la magia? In realtà siamo noi stessi che l’abbiamo distrutta facendoci ammaliare dagli algoritmi che ci dominano la vita, stiamo sempre fissi sullo smartphone che non abbandoniamo nemmeno per cinque minuti lasciando quindi poco spazio al sogno, alla fantasia, alla magia per l’appunto.

Frattarelli ci vuole aiutare a capire come riportare l’incredibile nella nostra vita e lo fa con garbo, ironia, intelligenza e ottima prontezza scenica avendo a che fare con dei volontari del pubblico.

Battuta pronta, gesto elegante, innovativa la metodologia di scelta delle persone del pubblico, belli gli effetti presentati a fare da filo conduttore delle tematiche proposte con tanto di omaggio a Houdini per un’evasione sul filo di… due scuri.

Al termine della serata il prestigiatore ha ricevuto pubblicamente le lodi del Re dei maghi italiani, e non solo, Silvan.

Pubblico entusiasta, grandi apprezzamenti e molte presenze del mondo dello spettacolo e della magia.

Questo modo di presentare in maniera innovativa, piacevole, pur toccando anche temi molto importanti, e con un ritmo notevole uno spettacolo di magia è sicuramente una formula vincente come la semplice (in apparenza) scenografia realizzata con delle scatole bianche che servivano per prendere o deporre attrezzi per gli effetti. Una scelta molto elegante ed efficace.

Bellissimo excurus della magia da scena al mentalismo all’equilibrio finale.

© fotografico Pietro Nissi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.