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Napoli incanta il Mediterraneo: il WEMM 2026 consacra la città capitale della magia

Dal 6 all’8 marzo 2026 #Napoli è diventata la capitale della #meraviglia . Illusioni, #mentalismo , #comicità e ricerca artistica si sono intrecciati nella sedicesima edizione del Weekend Magico Mediterraneo (WEMM 2026), il congresso organizzato dal Ring 108 che negli anni si è affermato come il più importante #appuntamento dedicato alla #prestidigitazione nel Sud Italia. @mago.saykon @ring108 #magia #congresso

Un’edizione che ha segnato un risultato straordinario: le presenze degli iscritti al congresso sono triplicate rispetto all’ultima edizione, segno di un evento in forte crescita che continua ad attrarre artisti, appassionati e professionisti da tutta Italia.

Napoli, città storicamente legata alla cultura dello spettacolo e dell’illusionismo, ha così confermato il proprio ruolo di crocevia per l’arte magica contemporanea, nel solco di una tradizione che affonda le radici nei grandi prestigiatori partenopei del passato.


Il galà di apertura

Il sipario sul congresso si è alzato venerdì 6 marzo con il tradizionale Galà di apertura, uno spettacolo che ha riunito sullo stesso palco alcuni tra i più interessanti interpreti della scena magica contemporanea.

Ad esibirsi gli artisti del Ring108:
Salvatore Maria Ciccone (in arte Saykon), vincitore del Premio Originalità Trofeo Arsenio 2019,
Francesco Matteo, campione latino-americano di magia FLASOMA 2025 e più volte finalista ai campionati europei FISM,
il mentalista napoletano Gabriele D’Angiò, noto anche per la partecipazione a Italia’s Got Talent,
Alessio Maraucci, vincitore nel 2025 sia del Memorial Tony Binarelli sia del Trofeo Arsenio.

Accanto a loro ospiti provenienti da tutta Italia:
Francesco Cofano, allievo del celebre Mago Forest e volto televisivo di programmi come Zelig e Colorado;
Tiziano Cellai, campione italiano di magia 2022 e vincitore del concorso internazionale FISM di Riga;
Zazza, artista di caratura internazionale, finalista ai Campionati Mondiali di Magia FISM 2025.

Ospite d’onore della serata il Mario Lopez, campione del mondo di magia 2018, accolto dal pubblico con una lunga standing ovation.

A condurre lo spettacolo è stato il mentalista Vito Gattullo, capace di guidare la serata con eleganza e ironia.

Il pubblico ha risposto con entusiasmo, tra applausi e grande partecipazione, confermando l’altissimo livello artistico del galà.


Il sabato tra concorsi e tradizione

La giornata di sabato 7 marzo si è aperta con il concorso spettacolo “La Lanterna Magica”, dedicato ai nuovi talenti della prestidigitazione.

Sul palco si sono alternati Stefano Mauriello, Andrea Geminiano, Admus, ZAE, Max Magician, Francesco Cirulli e Mago Magno.

Nel corso della manifestazione è stato suggellato il gemellaggio tra il Club Magico Ring108 di Napoli e il Club Magico di Lucca, simbolo di collaborazione e scambio culturale tra due importanti realtà della magia italiana.

La conduzione è stata affidata al Mago Acetino, che ha dimostrato grande capacità di intrattenimento e una notevole abilità nell’improvvisare con professionalità per gestire i tempi tecnici dello spettacolo.

Premi del concorso

  • 1° posto: Francesco Cirulli
  • 2° posto: Admus
  • 3° posto: Stefano Mauriello
  • Borsa di studio speciale: Max Magician

Momento particolarmente emozionante è stato quello dedicato alla memoria di Chabernout, prestigiatore attivo tra fine Ottocento e primi del Novecento. I suoi nipoti hanno portato testimonianze familiari, manifesti storici e oggetti appartenuti al celebre illusionista, offrendo al pubblico uno sguardo affascinante sulla storia della magia.

La serata si è poi conclusa con il saggio degli studenti della scuola di magia del Ring108, segno di una tradizione che continua a rinnovarsi attraverso le nuove generazioni.

A riportare leggerezza sul palco è stato il Mago Oreste Russo, decano del club, con la sua inconfondibile magia comica.


I talk: quando la magia diventa cultura

Il pomeriggio è stato dedicato alla riflessione e alla formazione.

La famiglia Chabernout ha aperto la sessione con una testimonianza storica sulla figura del prestigiatore, presentando materiali d’epoca che raccontano una pagina poco conosciuta dell’illusionismo italiano.

Sono poi seguite le conferenze di:

  • Zazza, che ha illustrato la sua ricerca artistica sulla magia con il cubo di Rubik e sugli oggetti quotidiani.
  • Francesco Cofano, che ha condiviso la propria esperienza nel mondo della magia comica e televisiva.
  • Tiziano Cellai, intervistato da Franky Mattew sul percorso che lo ha portato ai massimi livelli delle competizioni internazionali.

La domenica mattina, 8 marzo, è stata aperta dalla conferenza di Mario Lopez, dedicata alla costruzione di un numero magico e allo sviluppo del personaggio scenico.

A seguire il talk di Isabella Massari, Creative Strategist e UGC Creator che negli ultimi anni ha collaborato con numerosi brand nella gestione dei social e delle strategie digitali.

Nel suo intervento ha spiegato ai prestigiatori del Ring108 come trasformare la magia in contenuti efficaci per i social, come comunicare il valore della propria arte online e come costruire una presenza digitale capace di amplificare spettacoli e identità artistica.

Un incontro molto apprezzato che ha offerto strumenti concreti per portare la magia anche oltre il palco, nel mondo della comunicazione contemporanea.

Nel pomeriggio si è svolto anche il workshop di Mario Lopez, che ha coinvolto quattordici prestigiatori in un laboratorio intensivo dedicato alla costruzione scenica e alla presenza sul palco.


Il concorso close-up e il gran galà

La serata di sabato ha ospitato anche il concorso di magia close-up, presentato dal presidente del Ring108 Mario Guarracino.

In gara: Tony Di Palma, Manuel Mazzei, Francesco Gargiulo, Yuri Parascandolo e Mago Acetino.

Premi

  • 1° posto: Tony Di Palma
  • Premio Originalità: Francesco Gargiulo

La giornata si è poi conclusa con il Gran Galà della Magia, coordinato da Yuri Lessoni, che ha svolto anche il ruolo di Maestro di Cerimonia.

Lo spettacolo ha visto alternarsi sul palco lo stesso Lessoni, Mario Lopez e, in chiusura, Zazza, regalando al pubblico un finale di grande energia e virtuosismo.


Le voci dei protagonisti

Grande soddisfazione tra organizzatori e artisti.

Il presidente del Ring108 Mario Guarracino ha commentato:

“Il WEMM è ormai molto più di un congresso: è un punto di incontro per la comunità magica internazionale. Vedere le presenze triplicate dimostra che Napoli sta diventando un riferimento stabile per chi vive e studia l’arte dell’illusione.”

Per il prestigiatore napoletano Saykon (Salvatore Maria Ciccone) l’evento rappresenta anche un momento culturale:

“La magia non è solo spettacolo: è una tradizione che si tramanda, un linguaggio artistico che unisce le persone. Napoli ha sempre avuto questa vocazione e il WEMM ne è oggi una delle espressioni più vive.”

Secondo Franky Mattew (Francesco Matteo) il valore dell’incontro tra artisti è fondamentale:

“Quando maghi provenienti da esperienze diverse si incontrano nello stesso luogo nasce qualcosa di unico. Il WEMM è un laboratorio creativo dove si condividono idee, visioni e futuro.”


Napoli e la tradizione della magia

Questa sedicesima edizione del Weekend Magico Mediterraneo è stata unanimemente riconosciuta come una delle più riuscite di sempre.

Grazie all’impegno dei soci del Ring108, il congresso ha raggiunto livelli artistici e culturali altissimi, consolidando il proprio ruolo di principale evento magico del Sud Italia.

Un appuntamento che non è solo spettacolo ma anche divulgazione culturale, nel solco della tradizione dei grandi prestigiatori partenopei come Vincenzo Giglio, fondatore del Ring108, e lo storico illusionista Chabernout.

E mentre il sipario si chiude su questa edizione, resta la sensazione condivisa da pubblico e artisti:
Napoli non è soltanto una città di magia. È una città che la magia continua a crearla.

Andrea Clemente Pancotti

Principalmente sono io Andrea Clemente Pancotti: infanzia rovinata dai fascicoli di “STUPIRE!” di Carlo “Mago Fax” Faggi. Abbandona l’Arte per poi riscoprirla alla soglia degli ‘anta.“. Ora il team si e’ allargato, siamo comunque un gruppo di amatori, seriamente innamorati della Magia…

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