I 10 maghi più famosi della storia del cinema

Articolo molto interessante apparso su Wired.it http://daily.wired.it/news/media/2013/07/12/i-10-maghi-piu-famosi-della-storia-del-cinema.html

Mentre arriva nelle sale I maghi del crimine con il Jesse Eisenberg di The Social Network ripercorriamo i più grandi illusionisti ritratti sul grande schermo

Diceva Orson Welles che tutta l’arte cinematografica è materia da prestigiatore, la grande illusione di un uomo che gabba il suo pubblico attirando l’attenzione dove vuole, non a caso il parallelo è spesso tirato fuori per commentare l’operato dei grandi registi (Spike Jonze si è dilungato più volte nello spiegare come la forza dell’amico e collega Michel Gondry stia proprio nell’agire da prestigiatore con i suoi trucchi analogici e digitali). Eppure poche volte il cinema ha raccontato storie con al centro maghi che non facciano magie vere.

Questa settimana arriva in Italia Now You See Me – I maghi del crimine, in cui 4 grandissimi prestigiatori cominciano a fondere i loro spettacoli con complesse rapine, mescolando con molta arroganza e poca raffinatezza l’impossibile e all’improbabile. Tuttavia in questo movimento tra la maniacale ricostruzione del trucco dietro il prestigio e l’esposizione del suo solo risultato, ovvero l’illusione della magia, sta tutta la storia dei prestigiatori al cinema.

Abbiamo quindi provato a elencare qui di seguito i 10 prestigiatori più famosi della storia del cinema, in rigoroso ordine di abilità e ricostruzione dell’artificio dietro il prestigio.

10. GOB – Arrested Development
Fratello maggiore della famiglia Bluth, totalmente irresponsabile e centrato solo su se stesso George Oscar Bluth II (GOB) è un prestigiatore fallito, sempre preceduto da The Final Countdown, incapace di portare a termine qualsiasi trucco ma costantemente votato alle entrate ad effetto con fuoco dalle maniche o mazzi di carte in mano.

9. Splendini – Scoop
Il film in realtà parla d’altro, c’è di mezzo la morte e i fantasmi che tornano a dare una mano ai vivi (come spesso nei film di Allen) però stavolta il disadattato alleniano è un prestigiatore, di non eccessivo successo e dai certi timori. Non gli riesce molto quando non è aiutato dai fantasmi.

8. Presto – Presto
Il cortometraggio che precede Wall-E è un’unica grande gag genialmente messa in immagini dalla Pixar. Il coniglio di un prestigiatore cerca di prendere una carota, rifiutandosi di fare i trucchi per i quali è previsto e di conseguenza facendo magistralmente fallire tutto.

7. Peter Vincent – Fright Night
Nel Fright Night del 2011 Peter Vincent non è un attore con trascorsi nel cinema dell’orrore ma un prestigiatore, anzi un illusionista di Las Vegas che ha studiato sul serio l’occulto prima di dedicarsi a fingere di essere in contatto con le forze dell’al di là. Mago abile e di successo non riuscirà a perpetrare trucchi davanti alla macchina da presa.

6. Myra Shumway – Miss Magic
Bridget Fonda è l’unica illusionista donna di questa rassegna (e una delle pochissime del cinema) protagonista di una storia che ha pochissimo a che vedere con la magia e molto con un intrigo con Russell Crowe.

5. Clarence – Is anybody there?
Questo film di 5 anni fa mai uscito in Italia viene inserito solo per celebrare l’impegno e la dedizione di Michael Caine nel cinema d’illusionismo. Non solo è presente in Now you see me – I maghi del crimine e in un altro film di quest’elenco (in parti da comprimario) ma è qui egli stesso un ex mago.

4. Simon Silver – Red Lights
Uno dei migliori ruoli della recente china discendente della carriera di Robert De Niro. Il suo mago cieco, individuo con poteri paranormali che nessuno è mai riuscito davvero a verificare ma del resto nemmeno a smentire, è una delle figure più carismatiche e inquietanti degli ultimi anni.

3. Eisenheim – The illusionist
Così bravo da mettere paura, capace di fare qualsiasi cosa e in grado di arrivare vicino all’illusione massima, ovvero convincere tutti quanti di essere davvero in possesso di poteri paranormali, l’Eisenheim di Edward Norton non sbaglia un colpo.

2. Alfred Borden – The Prestige
Chiunque ha visto The Prestige (oltre ad aver notato che, di nuovo, c’è Michael Caine) sa che è uno dei film che meglio indaga la perversione dietro l’elaborazione dei trucchi più inverosimili, ricercando il massimo della plausibilità in quello che appare non averne. Il trucco finale, quello di Alfred Borden, che richiede una vita intera per essere portato a termine è infatti semplice e incredibile al tempo stesso.

1. Oz – Il mago di Oz
Eppure il più grande di tutti rimane il grande e potente Oz, l’unico tra tutti gli illusionisti del cinema ad aver convinto un intero reame di essere un vero mago, l’unico a non rivelare mai la sua essenza normale e poi, come ha raccontato il recente sequel, l’unico ad usare la tecnologia del cinema per i propri trucchi

 

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