Corso di magia Impromptu di Magiemos / Hernan Maccagno

Di Salvatore Maria Ciccone AKA Saykon

Premessa. Sono estremamente di parte quando si parla di Hernan, da quando l’ho conosciuto nel 2016.

Prima di iniziare, vi rimando all’articolo “Magiemos”, la diretta del giovedì che Maccagno trasmette da oltre tre anni, ovunque egli si trovi nel mondo.

In questo periodo, mi sono iscritto al suo gruppo “Magiemos”, una quota associativa di 8$ mensili, che permette di visionare materiale extra dove spiega alcuni suoi effetti presentati durante le dirette. In questo periodo mi è giunta la newsletter, un corso di magia impromptu in quattro lezioni. Costo 40$, ma essendo già socio, ho avuto diritto ad uno sconto di 8$.

Sebbene parlare di magia impromptu è sempre difficile, appena ho letto l’e-mail, e saputo che le lezioni sarebbero rimaste online nell’aria riservata (in quanto le dirette sarebbero avvenute alle 2.00 a.m. ora italiana) subito ho acquistato l’abbonamento.

Ogni lezione ha una durata di più di due ore, con una parte teorica iniziale. Hernan nella prima lezione espone il concetto di magia impromptu, e spiega successivamente il suo personale parere su quale essa sia. Seppure sia un prestigiatore che stupisce pure i maghi, Maccagno non dimentica mai quale sia la vera magia, quella vista ed avvertita dagli spettatori profani.
Successivamente passa a presentare effetti, partendo da concetti classici. Tal volta semplici effetti “one shot” ed altre volte intere routine, che possono sempre essere scomposte e rielaborate. Adopera qualsiasi tipo di oggetto: Elastici (la sparizione a “mani nude” presentata di recente sui miei sociale, la spiega nella seconda lezione) Banconote, Sale, Cenere, Monete (davvero in misura ridottissima), fogli di carta, Dadi, Fazzoletti (no foulard) e tantissimi altri oggetti di che si possono trovare in giro (N.B. Non fa effetti con le carte). Nella seconda fase, arricchisce l’effetto aggiungendo varianti di maneggio, di presentazione, e tal volta modificando uno ad uno gli oggetti adoperabili.

Infine, sono presenti alcuni momenti, che i più pignoli potrebbero non ritenere “puri”, in cui sono adoperati alcuni gimmick, che però rientrano nel concetto di “impromptu” come avvertito dallo spettatore. Tra questi ve ne sono alcuni invisibili, in quanto non percepiti dallo spettatore, ed altri visibili, ovvero oggetti di uso comune, abilmente modificati.

Estremamente interessante e degna di nota è la distinzione delle tre topologie adoperabili di oggetti, ovvero “miei, suoi e nostri” trattata nella seconda lezione.

Acquistando questo corso, non si scoprono solo effetti, o si esplora maggiormente il mondo della mentre esplosiva di Hernan Maccagno. Facendo propri i concetti, le idee qui presentate, si acquisisce un vero e proprio arsenale di conoscenze, che rendono lo studente un vero e proprio prestigiatore “impromptu” che può eseguire effetti in ogni contesto e situazione!

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