Recensione “Sesto Senso” di Aldo Aldini

cover-neraIl 12 febbraio 2016, per il “Not Official San Valentino”, al Teatro Manini di Narni, è stata presentata la prima di “Sesto Senso”, il nuovo spettacolo del mentalista Aldo Aldini che ha riempito l’intero teatro. A primo impatto, si nota subito un gran controllo del pubblico che viene ampiamente coinvolto durante tutto lo show. Analizzando più a fondo, Aldo ha creato uno spettacolo frizzante proprio su quello che è il “sesto senso”, cioè quella capacità che ha il mentalista di poter indovinare pensieri, azioni e scelte, di fare previsioni e di dare dimostrazione di capacità extrasensoriali, un senso che in realtà è la fusione degli altri 5 che ogni persona ha, allenati e portati all’estremo per creare l’illusione dell’impossibile. Tra i numeri che il mentalista presenta, in particolare ce n’è uno in cui Aldo stesso mette a rischio la propria vita. In questo numero, tributo alla carriera artistica di suo padre (Paolo Aldini, in arte “Haldin”), il performer arriverà a sfidare la morte, mostrando che cosa significa sfruttare i propri sensi al massimo per sopravvivere. Lo spettacolo è assolutamente è da non perdere!

Francesco Rizzo

Un pensiero su “Recensione “Sesto Senso” di Aldo Aldini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.