5 Domande: Andrea Baioni

andrea baioniLe 5 domande di prestigiazione.it sono capitate stavolta ad Andrea Baioni, consigliere responsabile del CMI College e presidente ff (facente funzioni) del CMI per il 2014

1)Come ti sei avvicinato alla prestigiazione?

La mia generazione è nata e cresciuta nella contrapposizione di 3 grandi della Magia Italiana: Silvan, Binarelli ed Alexander. All’inizio degli anni 70, a poco più di 6 anni, fui affascinato dalle straordinarie manipolazioni televisive di Silvan e, negli anni a seguire, diventai un appassionato fan di mister contromani Binarelli e poi grande ammiratore dell’Alexander di Zim Zum Zam.
In quegli anni fui l’incubo di tutti i librai della mia città (Ravenna) sempre alla ricerca di pubblicazioni che svelassero nuovi trucchi e dopo un periodo di solitario studio e di sperimentazioni (con alterne fortune), il caso volle che mio padre mi chiedesse di mostrare quanto appreso ad un suo cliente che, alla mia moltiplicazione di palline (da ping pong con conchiglia realizzata artigianalmente) rispose con una produzione infinita di sigarette. Mirikoff (al secolo Paolo Ferretti) diventò maestro inflessibile e rigoroso, fonte di conoscenza straordinaria e mentore che mi indirizzò e introdusse al Club Magico Italiano a cui mi iscrissi nel 1977.

2)Il momento che ricordi piu’ intensamente della tua esperienza da prestigiatore.

In oltre 37 anni di attività e passione difficile scegliere un solo momento.
Nel cercare di dare una risposta a questa domanda mi ritornano alla mente il primo vero spettacolo in teatro nel 1980 (grazie all’amico Paolo Matteucci), la pubblicazione di alcuni miei effetti sull’Apocalypse di Harry Loraine, l’incontro con Slydini al BO83, lo spettacolo di gala al Teatro Europa al Congresso del 1983, l’incontro con Emsley (che firmò la mia presentazione per il Magic Circle), la partecipazione in qualità di giurato al FISM 2009 a Pechino, la mia elezione nel board di FISM Europe nel 2011, il viaggio a Blois con i ragazzi del CMI College in preparazione al mondiale 2012 e, ultimo ma non ultimo, la mia recente nomina quale Presidente facente funzioni del CMI.

3)Quali sono i personaggi che ti hanno influenzato di piu’ ed in che modo?

Sono profondamente riconoscente a tutti i personaggi che ho citato sino ad ora, che non solo mi hanno insegnato tecniche, showmanship, sviluppo della creatività, etc. ma soprattutto mi hanno trasmesso la passione per la Magia. E proprio perché credo nel valore della riconoscenza, devo ringraziare gli amici Gianni Loria, Lorenzo Berdini, Walter Rolfo, Aldo Ghiurmino per aver arricchito il mio percorso magico e soprattutto sono grato al Presidente Domenico Dante che mi ha voluto nel Consiglio Direttivo del CMI, nel Board di FISM Europe e quale giudice FISM.

4)Quale aspetto della nostra arte preferisci?

In questi anni ho imparato ad apprezzare ogni aspetto della Magia studiando e cercando di approfondire ogni branca. Da sempre amo la comedy e la cartomagia, apprezzo ed ho praticato la micromagia, la manipolazione ed il mentalismo. Ma in senso più lato c’è un aspetto della nostra Arte che amo particolarmente: la possibilità di condividere momenti speciali ed emozioni straordinarie con amici che hanno la stessa passione per la Magia. Il backstage, i congressi, il pre-show, i viaggi verso teatri dove esibirsi o dove assistere ad uno spettacolo di Magia, sono momenti in cui si costruiscono amicizie, nascono idee, si vive la vera Magia.

5)Quali sono i tuoi progetti futuri?

Sono fermamente convinto che i concorsi non siano solo occasione di competizione con gli altri, ma soprattutto sfida con se stessi, occasione di esplorare nuove strade, crescere e far crescere la Magia , per questa ragione dal 2008 sono impegnato nel progetto del CMI College, una iniziativa che ha l’obiettivo di individuare talenti che possano rappresentare la Magia Italiana nei concorsi Internazionali, mettendo loro a disposizione opportunità di confronto e lavoro.
In questi 6 anni oltre 30 artisti hanno lavorato con noi in 31 Focus Group in Italia ed all’estero. Molti i premi vinti e fra questi un secondo premio al FISM 2009 ed un terzo al FISM 2012 con Vittorio
Belloni, oltre ai molti riconoscimenti internazionali con Leonardo Nifosi, Trabuk, Vittorio Marino, Matteo Cucchi e Giacomo De Carlo
In questi mesi stiamo lavorando per i prossimi importanti obiettivi: FISM European Championship 2014 in Francia e FISM World Championship 2015 in Italia.
Dopo la mia esperienza come giurato internazionale al FISM WCM 2009 a Pechino e ECM 2011 a Blackpool sto sviluppando per FISM International il progetto JQS (Judges Qualification System) con l’obiettivo di implementare un percorso di qualificazione per i giudici dei concorsi FISM approved per dare uniformità di giudizio e qualità dei risultati.

Intervista di Francesco Rizzo.

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