5 Domande: Alex Rusconi 🗓

alex rusconiAlex e’ un grande della magia italiana, poche righe per introdurlo, penso non ne abbia bisogno, i suoi interventi a Magika sono davvero molto interessanti, consigliatissimo il suo libro su Fregoli. Ecco il suo sito web http://www.magoalex.it/ e la sua pagina di wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Alex_Rusconi

Alex nasce a Brescia nel 1975. Attratto fin dalla tenera età dal mondo dello spettacolo e dall’arte in ogni sua forma, nel 1986 inizia ad interessarsi al mondo della prestidigitazione. Tre anni dopo porta in scena il suo primo vero spettacolo pubblico all’interno di una rassegna magica milanese e da allora ha presentato più di 1500 spettacoli in tutta Italia.
Nel 2001 fonda, con alcuni colleghi, l’associazione “La Corte dell’Illusione” ed è direttore responsabile della rivista ad essa collegata “Il Bollettino di Corte” che riscuote il consenso favorevole dell’intero mondo magico italiano. Attualmente ricopre la carica di vicepresidente.
Come redattore e articolista esterno continua a collaborare con importanti testate specializzate di livello nazionale come “Magia Moderna”, organo ufficiale del Club Magico Italiano, “Qui Magia”, diretta da Tony Binarelli, “Magia”, diretta da Massimo Polidoro, “Scienza e Paranormale”, organo del Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale (CICAP).
Nel 2004 collabora con il prestigiatore e comico Raul Cremona alla stesura e alla parte grafica del libro “Elementale” (ed. Florence Art) che esce nel novembre dello stesso anno. La collaborazione con Raul Cremona prosegue attivamente ancora oggi.
Nel 2007 gli viene dedicata la copertina della rivista Magia Moderna: è il primo prestigiatore bresciano ad avere questo privilegio dalla nascita della testata nel 1954..
Nel 2008 propone la sua conferenza “La Bellezza della Magia” in collaborazione con il Club Magico Italiano in molti gruppi locali di prestigiatori, tra cui le sedi storiche di Bologna, Milano e Bolzano.
Nel 2009 è ospite al convegno scientifico del Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale ad Abano Terme che festeggia i vent’anni della sua fondazione.
Sempre nel 2009 tiene una conferenza spettacolo sulla storia della prestigiazione nell’aula magna del Liceo Scientifico Annibale Calini di Brescia che ottiene un successo inaspettato ripreso anche dai quotidiani locali. Da allora viene spesso invitato a tenere incontri e conferenze nelle scuole medie e superiori.
Nel 2010 tiene come docente un corso di prestigiazione (teorica e pratica) presso il Centro San Clemente, riconosciuto come il Centro di formazione professionale più importante a livello istituzionale nella provincia di Brescia. Il Corso, che ha visto sette edizioni, prosegue ancora oggi.
Nel 2011 esce in tutte le librerie il suo libro Fregoli – la biografia, la prima, seria, ricerca storica sull’inventore del trasformismo, legittimata dalla prefazione di Arturo Brachetti.
Della sua produzione letteraria per addetti ai lavori ricordiamo anche il Manuale minimo del prestigiatore (con prefazione di Romeo Garatti), il glossario Parole Magiche (prefazione di Tony Binarelli) e il libretto I giuochi del Baratto con la prestigiosa prefazione di Aurelio Paviato.
Attualmente sta lavorando a un libro sulla magia ‘chimica’ insieme al Professor Luigi Garlaschelli.
Possiede una biblioteca magica specializzata che conta oltre settecento volumi specializzati dal 1700 ad oggi.

1) Come ti sei avvicinato alla prestigiazione?

L’appendicite mi ha cambiato la vita: avevo 11 anni ed ero in ospedale per un’operazione che solitamente prevede tre giorni di degenza. A causa di varie infezioni rimasi allettato per quasi due mesi…
I miei genitori non sapevano come fare per distrarmi e un giorno mio padre mi portò un blister con dei giochi di prestigio: fu amore a prima vista. Pochi mesi dopo conobbi un prestigiatore della mia città, l’Illusionista Claudio, che mi fece da primo maestro e mi indirizzò su una strada che percorro ancora oggi!

2) Il momento che ricordi piu’ intensamente della tua esperienza da prestigiatore.

Momenti speciali ce ne sono stati tanti, legati ad incontri e sogni realizzati. Se devo identificarne uno direi quella sera in cui mio padre giunse a casa con uno scatolone pieno di libri impolverati: si trattava di una cinquantina di volumi dalla fine dell’ottocento alla metà del novecento, tutti riguardanti il mondo della prestigiazione, appartenuti a un medico bresciano, appassionato di magia, morto negli anni sessanta: il dott. Pietro Fusilli. Stavano per buttali via poi a qualcuno venne in mente di farmeli avere: piansi mentre li sfogliavo. In uno di quei tomi trovai anche una cartolina di Bustelli autografata e indirizzata al proprietario dei libri.
Cercai di meritarmi questa indiretta eredità intitolando al Dott. Fusilli il premio che ancora oggi organizziamo ogni anno con la nostra associazione magica “La Corte dell’Illusione”.

3) Quali sono i personaggi che ti hanno influenzato di piu’ ed in che modo?

Quando ero bambino il mio idolo assoluto era Silvan. Il mio unico desiderio era quello di riuscire, prima o poi, a stringergli la mano. Non avrei mai pensato che, nel corso degli anni, con lui sarebbe nato un rapporto attivo di amicizia e affetto che prosegue ancora oggi.
Ma le influenze maggiori le ho subìte studiando la storia della prestigiazione: figure come quella di Robert-Houdin o Fregoli hanno forzatamente segnato la mia filosofia magica e mi hanno fatto capire l’importanza della consapevolezza storica.

4) Quale aspetto della nostra arte preferisci?

Pur facendo spettacolo da molti anni, avendo provato un po’ tutto, dalla micromagia alle grandi illusioni, dal mentalismo all’intrattenimento brillante, devo rispondere che la mia principale passione riguarda la parte storica e teorica della prestigiazione.
In particolare ho approfondito negli anni gli aspetti filosofici e psicologici di quest’arte complessa scoprendo mondi che, ai semplici esecutori, sono preclusi.
La storia ha poi assorbito gran parte della mia vita: ho approfondito la vita di Bosco e Pinetti (trovate l’esito delle mie ricerche sulla rivista “Magia”), ho viaggiato anche fisicamente per saperne di più su Robert-Houdin, ho sfatato le tante scempiaggini scritte per consolidare il mito di Houdini ma soprattutto ho amato come un secondo padre Leopoldo Fregoli dando alla luce l’unica biografia (storico-scientifica) esistente su questo gigante dello spettacolo.
Oggi mi è chiaro che il godimento maggiore lo trovo piegato sui libri molto più che in piedi sulle tavole di un palcoscenico.

5) Quali sono i tuoi progetti futuri?

In questo momento due progetti stanno occupando la gran parte del mio tempo, uno artistico e l’altro culturale. Quello artistico è uno spettacolo ispirato ai cafè chantant francesi del primo novecento che unisce la prestigiazione e il burlesque. Non un semplice show che alterna le due arti ma una vera e propria contaminazione tra queste due forme di spettacolo…
Sul versante culturale sto terminando la stesura di un libro sulla chimica applicata alla prestigiazione, scritto a quattro mani con il Prof. Luigi Garlaschelli. Per la prima volta, in modo approfondito e provato, verranno esaminati esperimenti utili ai prestigiatori che riguardano fumo, fuoco, cambio di colore di liquidi, polveri magiche e tutto quanto la scienza chimica possa fornire allo spettacolo magico…
E poi naturalmente ho un cassetto pieno di sogni, che mi guardo bene dal chiudere!

Grazie Alex!

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