Il successo di Ernesto Planas in videoconferenza

Di Giulia Galliano Sacchetto

Cronaca di una standing ovation online

Ci sono momenti in cui una persona sente di aver appena vissuto qualcosa che, molto probabilmente, non era mai successo prima. É il caso di chi, venerdì 16 ottobre, ha assistito alla conferenza online che Ernesto Planas ha tenuto per il Congresso organizzato dal Circolo Magico di Medellin, in Colombia. Conferenza che è stata, quasi certamente, la prima a produrre quella che possiamo chiamare una standing ovation online e che, come affermato da un partecipante, ha fatto riflettere.

Tutto merito dell’artista cubano che ha presentato tecniche ed effetti di sua invenzione, caratterizzati da visualità e diversità, intercalandoli con pillole di conoscenza accumulate nei suoi trent’anni di magia.

Proprio dalla sua esperienza è partita la conferenza, con Ernesto che ha descritto il cammino che l’ha portato ad essere uno dei maghi più ricercati ed apprezzati a livello mondiale. L’artista, memore del suo passato da attore, ha posto l’accento sull’importanza della presenza scenica e della presentazione di un effetto magico, senza dimenticare l’originalità, vero punto distintivo di tutta la sua magia.

Per dare una dimostrazione pratica di questi concetti Ernesto ha quindi mostrato, e successivamente spiegato, Deflate, un effetto che ribalta completamente ciò che i maghi si aspettano da un determinato oggetto, che viene utilizzato in modo totalmente diverso.

La diversità è stata la chiave anche dalle altre routines mostrate: dadi, ditali, spille che si muovono in modo del tutto inaspettato, stupendo un pubblico che conosceva Ernesto come grande mago da scena, ma che è rimasto impressionato anche dalla qualità del suo close up. Lo stupore si è tradotto in tante domande tra una routine e l’altra, cui l’artista ha risposto con puntualità e precisione. Questo, insieme al suo carisma e alla sua simpatia, e chissà magari all’uso della sua lingua madre, ha portato molti partecipanti ad alzarsi in piedi per l’applauso finale producendo quella che possiamo chiamare standing ovation a distanza.

Una delle domande che ha fatto più scalpore riguardava il momento in cui Ernesto metterà per iscritto e pubblicherà queste tecniche. Domanda a cui l’artista ha risposto annunciando una grossa sorpresa. Annuncio che ha chiuso una conferenza davvero indimenticabile.

 

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