Doppia intervista a Gianni Loria e Andrea Baioni!

Nel 2012 visti i numerosi impegni dovuti alla sua nomina a FISM International President, è stato deciso da Domenico Dante stesso e con l’approvazione del consiglio del Club Magico Italiano, di nominare un presidente facente funzioni (fermo restando tutte le cariche e a rotazione fino al 2015) Gianni Loria per l’anno 2013 appena trascorso, e Andrea Baioni per il 2014.

Sono state fatte due interviste speciali ai due presidenti ff (facenti funzioni) con alcune domande identiche tra loro. Gianni Loria, vicepresidente del CMI

Gianni Loriae dirigente del Club Illusionisti Emilia Romagna,risponde così alle nostre domande, sottolineandone lui stesso l’importanza delle risposte per il futuro della magia italiana:

 

1) Ciao Gianni! Nonostante tu sia sempre ancora il Vice Presidente ufficiale del CMI, per il 2013 ti è stato dato l’incarico di Presidente Facente Funzioni . Ma esattamente cosa significa essere in Presidenza del CMI? 

 Niente di così sconvolgente, se non aver accettato l’incarico ufficiale di svolgere le funzioni da Presidente del CMI.

Tutto è stato partorito da CD del CMI per riempire la vacanza di Domenico Dante Presidente ufficiale CMI ed eletto dal 2012 Presidente della FISM, e per incarichi assunti è spesso assente dall’Italia. 

Ne ho approfittato, ma lo avrei fatto comunque avendone avuto l’incarico, di progettare un complesso lavoro che è sotto gli occhi di tutti, dedicato alle nostre Delegazioni Regionali, Cittadine e Clubs Simpatizzanti. Ne è scaturito un fenomeno inaspettato e che mi ha ripagato degli sforzi fatti ( 30.000 Km e 5 voli aerei in giro per l’Italia).

Ho visitato ben 19 Delegazioni del CMI appurandone la vitalità e l’interesse sempre vivo per il CMI e molti Clubs hanno chiesto ed ottenuto di diventare nostre Delegazioni: mi riferisco a Savona, Bari, Cagliari, Alghero e altre ancora. Molte sono nate sotto una mia spinta particolare: Palermo, Messina, Agrigento e Caltanissetta dove in quest’ultima con la collaborazione della comunità magica Siciliano sono riuscito ad organizzare un primo importante incontro riunendo ben 75 congressisti paganti provenienti dall’isola in una giornata completa per attività e spettacoli. Un successo della Sicilia ma anche un successo del CMI e del lavoro che ho svolto (FB documentava di volta in volta i miei commenti e le foto dei vari viaggi).

Altri incarichi riferiti a riunioni di Consiglio e tutto quello che un Presidente di un Club deve fare la continuazione di una buona e moderna gestione.

2) Eventi importanti sono ad esempio il congresso ad Abano e il trofeo Alberto Sitta, entrambi congressi prestigiosi…

Si, vero, sono 2 congressi prestigiosi, non fosse solo per la quantità di Congressisti che riusciamo ancora a coinvolgere.

Il Congresso di Abano con la Direzione Artistica di Domenico Dante si permette il lusso di attirare nuovi talenti internazionali e questa è una caratteristica importante che richiama parecchi appassionati. Il Congresso Nazionale del CMI ha una tradizione importante che ancora oggi affascina il nostro mondo. Molti i momenti importanti come la Cena di Gala del giovedì sera che permette ai consueti 300 partecipanti di condividere momenti piacevoli e magici, unitamente alle altre attività congressuali, dal dealer show alle conferenze sempre ricercate e prestigiose. Dal Congresso di Abano ci sono passati tutti i più grandi, e oggi, amo ricordare il Galà 2013 che ha visto ben 3 standing ovation (Mirco Menegatti, Charlie Frye e Norbert Ferré) in un gala internazionale veramente da sballo che ha entusiasmato i ben 1000 ospiti presenti in teatro. La soluzione, poi, del All in One ci consente di offrire un servizio che difficilmente altri congressi, sia in Italia che i Europa si possono permettere. Impagabile è per i congressisti, avere in una unica location tutto a portata di ascensore. Per il 2014 si sta ora concretizzando il cast che di prevede veramente Magico come sempre. Un invito, consentitemelo, provate, almeno una volta di partecipare al Congresso Internazionale del CMI ad Abano Terme, vi accorgerete sicuramente del livello veramente altissimo.

Diverso è il Trofeo Alberto Sitta, che giunge quest’anno alla 13a edizione, quella del 27 e 28 Giugno 2014.

Un congresso che, spostato nella fascia estiva (fine giugno) ha raccolto consensi interessanti (2013 abbiamo contato 350 presenze compresa l’organizzazione).

Non fosse solo perché Bologna da sempre è molto gettonata per I maghi italiani ed è la location storica che attira vecchi e nuovi amici. Il buon cibo ed una location azzeccata come il Savoia Hotel Regency Centro Congressi, ci ha concesso nelle ultime 3 edizioni numeri veramente di riguardo.

Anche qui, il basso costo, il carattere Italiano a partecipazione internazionale, il tutto in uno e una quantità di attività serrate ci consentono di offrire ai nostri affezionati un buon prodotto che contrariamente alle tendenze è sempre in crescita, segno questo di interesse e soddisfazione per chi vi partecipa. 25 Dealer, un Dealer Show, Un gala di Apertura (nel 2013 ci siamo inventati il Galà delle donne e non vi dico il successo !!!) 5 conferenze, un Concorso da Scena ed un concorso di Close Up, Un Gala di Close-Up, Un Gala da Scena nella stessa struttura con aria condizionata, una cena degli Artisti, un pranzo di Gala ed un pranzo del Sabato offerto dall’organizzazione, ci consente di offrire un All in One di livello in una struttura di lusso a costi bassi……cosa volere di più ??? Provare in giugno quest’anno per credere…………..venite a Bologna.

 3) Svelaci un segreto… hai in mente qualche progetto interessante per il CMI? 

Certo, e non è un segreto, da qui al 2015 cambieranno sicuramente diverse cose. Mi sto preparando da tempo e sto trascinando tutte le nuove e vecchie Delegazioni del CMI a riprendere un cammino associazionistico interessante. Assieme al Consiglio Direttivo del CMI che mi supporta in toto, stiamo rivalorizzando, ma soprattutto spronando queste realtà, che sono tutt’altro che sparite, ad uscire dal guscio e dal torpore delle attività locali, per intraprendere assieme una strada di collaborazione rivolta a tutti. Gli strumenti che il CMI ha a disposizione, saranno proposti e divulgati ai vecchi e nuovi Soci, ma soprattutto a chi non conosce la nostra associazione. Per questo ho elaborato un File divulgativo che in un filmato semplice racchiude tutto quello che si deve conoscere del CMI. Il College, per la formazione di numeri internazionali da presentare ai concorsi Europei e mondiali, Il Servizio Conferenze che ormai da 25 anni procede imperterrito nelle sue proposte di conferenze alle Delegazioni e non solo, il Coordinamento delle Delegazioni, che mi ha visto nel 2013 riunire ripristinare e far nascere nuove realtà. In questo momento il CMI vanta di 15 Delegazioni Regionali nelle più importanti città, ben 12 Delegazioni Cittadine e più di 4 gruppi simpatizzanti. oltre 30 Clubs Italiani che assieme formano un esercito di associati pronti a ricevere attività ed a fornire nuovi e vecchi artisti a questo nostro grande e attivo mondo Magico Italiano. Il mio progetto per il CMI è molto semplice, Domenico Dante ha reso il CMI molto famoso  ed apprezzato in Europa e nel mondo con un incessante lavoro di PR internazionale e che oggi gli ha dato la nomina di Presidente delle FISM, noi ora vogliamo sostenere e spronare i Clubs Italiani verso prospettive future rivolte a produrre nuovi Prestigiatori, moderni ed al passo con i tempi. Un lavoro complesso che prevede cambi importanti di mentalità a cui tutti dobbiamo sottostare, ma è l’unica strada per diventare veramente competitivi con chi da tempo convive con nuove soluzioni per emergere in Magia. Un progetto ambizioso che ci darà molto da lavorare ed il CMI ha un bel Team, motivato, competente ed entusiasta di quello che sta facendo….vedremo !!!

 4) Come pensi che sia cambiata la magia negli ultimi anni? Secondo te come continuerà a svilupparsi? 

Come accennavo sopra la magia, non solo è cambiata, ma è davvero un’altra cosa, infatti pensate solo che nel 2014 ancora si fanno apparire e scomparire bastoni da passeggio che si usavano nei primi del 900 (…io sono uno di questi 😉 ).

E’ solo un piccolo esempio ma deve farci capire che il cambio di mentalità deve essere attuato e quanto prima possibile. Il livello dei concorsi ( e non solo italiani per intenderci) è preoccupante, nonostante moltissimi giovani si impegnano a creare ed a desiderare di esibirsi nei concorsi. Un bel dato questo, indubbiamente, ma dobbiamo aiutare questi giovani a cambiare registro, altrimenti si rischia che, nello scontro internazionale, ne usciamo sempre secondi. Il team Italiano c’è, è aperto a Tutti: Il College del CMI accoglie tutti coloro che hanno un prodotto da proporre ai concorsi e che sono disponibili ad impegnarsi in modo importante alla crescita e alla critica. Non è facile ma si deve tentare questa carta, guardando anche e soprattutto agli altri Team ed ai risultati che raggiungono. Mi rammento ora il Team Coreano che ha prodotto Yu Ho Jin il gran Prix 2012 per lo Stage  e Yann Frisch spinto dal Team Francese per il Close-Up. Noi abbiamo strutture, inseganti, organizzatori qualificati e seriamente impegnati per questo lavoro e vogliamo offrirlo a chi ha seriamente voglia di impegnarsi. nel CD del CMI oltre 5 Consiglieri sono ogni anno impegnati per questo perché in questo credono….ce la faremo ne sono sicuro.

5) Un consiglio da dare ai giovani maghi? 

Intanto, consentitemelo, ed è una cosa con non ho mai detto sfacciatamente nelle 20 Delegazioni che ho visitato personalmente tra l’anno scorso e quest’anno:

Iscrivetevi al CMI: il costo è solo di € 80 ed Il vostro sostegno consente al club di vivere vegeto ed avere le risorse per continuare a produrre attività. Non farlo sarebbe come non finanziare la ricerca e voi ne capite il danno. Appartenere al CMI è sempre stato una must, ed i vantaggi che se ne hanno, oltre ad essere parte di esso, ti consente di esprimere con il voto il ricambio e le scelte del Consiglio Direttivo ed essere voce ascoltata in seno al Club. Più materialmente, il Nuovo staff editoriale di Magia Moderna (Donzella, Marino, Beani) sta producendo una rivista riconosciuta come una delle migliori al mondo (pensate…tutta in Italiano) con una uscita di 4 numeri all’anno più una 5a uscita solo in formato elettronico dedicato alle Delegazioni Regionali e Cittadine. Poi gli sconti riservati ai soci per la partecipazione al Congresso di Abano, che non guasta mai, la possibilitò di aderire al College e di tutti gli altri servizi che passano spesso per le Delegazioni, ma che ci si dimentica che da noi sono prodotte. Noi non urliamo mai, ma siamo sempre sul campo…da oltre 60 anni.

I giovani dovrebbero informarsi meglio sul CMI (noi ci stiamo adoperando per aiutarli) il sito www.clubmagicoitaliano.it  vi da già una grande infarinatura di cosa sia

il CMI e di cosa sta facendo per tutti.

I giovani devono uscire dal loro guscio e guardarsi attorno comprendendo cosa e perchè fare una cosa piuttosto di un’altra, devono vedere show dal vivo e sognare di calpestare palcoscenici importanti, devono capire che è meglio essere giudicati da una Giuria Competente piuttosto che da una giuria improvvisata, devono comprendere che competere in un concorso con prestigiatori di livello è meglio che competere in concorsi dove non ci sono concorrenti selezionati. Non importa spiegare perchè, spero si capisca, questo è un inizio di cambio di mentalità.

 Il CMI c’è, rivolgiti alla tua Delegazione e sappi che i Consiglieri sono sempre disponibili ad ascoltarti.

I Mondiali di Magia a Rimini in Italia sono Vicinissimi ed il 2015 è alle porte…affrontiamo questo evento in massa  e pronti ad assistere a qualcosa che sicuramente cambierà il nostro modo di vedere l’illusionismo moderno ed anche il nostro Club Magico Italiano.

 Queste invece che seguono, sono le risposte di Andrea Baioni, direttore del CMI College e membro del consiglio direttivo del CMI:

andrea baioni

1)Per tutto quest’anno ti sono state delegate le funzioni di presidente del CMI… un incarico prestigioso! 

Nel 2012 il Presidente Domenico Dante, neoeletto FISM International President, ha ritenuto opportuno prevedere un vicariato del CMI, essendo impegnato in molti nuovi obblighi nell’importante ruolo ricoperto. Lo stesso Presidente ha proposto al Consiglio direttivo, che ha approvato all’unanimità, di affidare questo ruolo (con pieni poteri) ad una staffetta: Gianni Loria nel 2013 e nel 2014 a me. E’ una responsabilità importante e gratificante che, seppur per un breve periodo, mi consentirà di rappresentare il Club Magico Italiano e di lavorare affinché la Magia Italiana possa confrontarsi alla pari con Francesi, Coreani, Spagnoli e Tedeschi nelle competizioni internazionali.

2) Prima di ricevere queste funzioni, eri comunque attivo nel CMI… 

Ho sempre partecipato attivamente all’attività del CMI sin dai primi anni 80 in cui l’allora Presidente Sitta mi affidava compiti di traduttore durante i Congressi. In seguito ho avuto l’opportunità di presentare il Concorso “La Bacchetta Magica d’oro” ed infine presiederne la Giuria.

Dal 2000 sono membro del Consiglio direttivo del CMI e nel 2008 ho dato vita al CMI College di cui mi occupo ancora oggi. Dal 2006, grazie al supporto operativo di mia moglie e di alcuni amici (fra cui Aldo Ghiurmino e Lorenzo Berdini) realizzo il Notiziario Magico, quotidiano di informazione distribuito durante il Congresso Magico Internazionale di Abano Terme.

3) Svelaci un segreto… hai in mente qualche progetto interessante per il CMI? 

Non nascondo voglia ed entusiasmo di sviluppare nuovi progetti ed idee, senza tradire la missione di associazione propria del CMI. Ma è necessario essere realisti e consapevoli del poco tempo a disposizione e delle limitate risorse. Già molto è stato fatto in questi anni, dando al Concorso Internazionale “La Bacchetta Magica d’oro” una nuova e più prestigiosa collocazione e visibilità, così come di grande qualità è il nuovo corso di Magia Moderna (con la nuova redazione: Donzella, Beani, Marino).

Molti gli obiettivi che mi sono posto in questo anno così importante, alcuni dei quali saranno formalizzati nella prossima riunione del Consiglio Direttivo del CMI, altri che fanno parte di un percorso iniziato alcuni anni fa: fra questi ultimi confido di poter mettere a disposizione dei soci del CMI (nell’area a loro riservata sul sito www.clubmagicoitaliano.it) tutta la collezione di Magia Moderna in formato digitale (lavoro portato a termine grazie alla collaborazione di Aldo Ghiurmino e Gianni Loria)

4) Come pensi che sia cambiata la magia negli ultimi anni? Secondo te come continuerà a svilupparsi?

Sono un ottimista per natura e non condivido l’atteggiamento di chi proclama, a prescindere, che “una volta era meglio”

Credo che oggi ci sia tanta e buona Magia: produzioni internazionali come Illusionist 2.0, serie televisive straniere (Dynamo) ed italiane (Il Mentalista), presenza di prestigiatori (Italiani e non) in

molti spettacoli di ogni genere (Ottavio Belli al Circo, Samuel a Italian’s got talent, Brachetti e Triggiano nei grandi palcoscenici internazionali, etc…)

Naturalmente ci sono anche spettacoli e professionisti scadenti, come sempre ci sono stati e come accade in ogni settore dello spettacolo e non, ma questo non significa che la Magia stia perdendo appeal sul pubblico e qualità nel suo complesso.

L’adattamento ai nuovi media, l’utilizzo della tecnologia, la contaminazione con altre arti, la scelta di nuovi modelli di riferimento è parte necessaria della evoluzione di un’Arte.

Dove tutto ciò ci porti è difficile prevederlo, ma è indispensabile perseguire l’obiettivo primo: creare emozioni.

5) Un consiglio da dare ai giovani maghi?

Non abbiate paura di ricominciare da zero, Molti giovani talentuosi non progrediscono perché rimangono avviluppati nelle maglie (e nei vincoli) del primo numero con il quale ottengono un qualche riconoscimento più o meno prestigioso. E’ necessario raggiungere la maturità e la consapevolezza che un numero non può ottenere più di quanto ha dato e saper capitalizzare quella esperienza per esprimere il proprio talento in un nuovo atto. Ma per fare questo ci vuole studio, volontà, dedizione, sacrificio e soprattutto tempo: costruire un numero in 3 mesi per andare ad un mondiale è come immaginare di allenarsi per un paio di settimane per partecipare alle Olimpiadi.

Un pensiero riguardo “Doppia intervista a Gianni Loria e Andrea Baioni!

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