Trofeo Arsenio 2017 – Recensione

Di Francesco Rizzo

Come ogni anno, è tornato a Roma l’appuntamento con il Trofeo Arsenio, arrivato ormai alla 31° edizione.

Ufficialmente, il trofeo comincia il venerdì 8 dicembre con una meravigliosa iniziativa, ossia la magia nelle corsie dell’ospedale Policlinico Tor Vergata. La sera invece, one-man show di uno dei più grandi esponenti mondiali della cartomagia: Dani Da Ortiz.

Nella giornata di sabato 9 dicembre, si comincia il congresso subito con i due concorsi, uno di scena ed uno di close-up, entrambi presentati da un brillante Davide Spada.

Per la scena, si sono esibiti Mizar (Emanuele Borsetto, magia generale), Matteo Angelini (manipolazione), El Diablo (Davide Bandini, magia generale), Mago Cofano (Francesco Cofano, comedy magic), Frankie Mattew (Francesco Matteo, magia generale) e Magic Zuby (Andrea Zaretta, magia generale).

Nel close-up invece, si sono esibiti Davide Bandini (parlour magic), Mauro Rossini (parlour magic), Gino d’Alessandro (card magic) e Francesco Fontanelli (card magic).

Entrambi i concorsi sono stati di buon livello, tanto che la giuria ha deciso di assegnare due primi premi più altri due premi speciali: Mizar (primo premio per la scena), Francesco Fontanelli (primo premio per il close up), Gino d’Alessandro (premio speciale) e Matteo Angelini (premio speciale).

Nel pomeriggio poi, il primo appuntamento magico è stata l’ultralecture tenuta da Luca d’Agostini (utilizzo di carte segnate), Luigi Pasquini (presentazione libro su giochi automatici), Simone Marino (l’arte delle ombre cinesi), Jean Xueref (magia con i fili), Francesco Mugnai (la magia dei libri, presentazione del libro “Bartolomeo Bosco” di Alex Rusconi, “L’arsenale” di Gianfranco Preverino e “L’arte dello scambio di mazzo” di Roberto Giobbi), mago Cencio (ricordi magici, storie di maghi del passato e loro effetti) e Mirco Menegatti (l’arte e l’eleganza della magia con le colombe).

Dopo la conferenza, altro grande appuntamento magico, con un’intervista ad uno dei più grandi maestri italiani di magia, Tony Binarelli, che, intervistato da Walter Rolfo, ha raccontato la storia della sua vita magica a partire dagli inizi fino alla famosa “Quinta Dimensione”.

Per la serata di gala invece, uno spettacolo unico nel suo genere: “La Grande Magia”, uno show degno del suo nome portato in scena da una delle più grandi leggende mondiali, Silvan, il quale ha messo a tacere l’intero Teatro Viganò creando incanto, stupore e meraviglia e portando emozioni uniche nei cuori di ogni spettatore.

Nella mattinata della domenica invece, appuntamento con un’altra grande star a livello internazionale: Dani DaOrtiz, con la sua entusiasmante conferenza, ha catturato tutto il pubblico magico per 2 ore, sfoggiando come sempre un potente arsenale di stupefacenti effetti di cartomagia.

Il trofeo si chiude ufficialmente nel pomeriggio, con un’interessante conferenza di Oscar Mancini per quanto riguarda il modo di maneggiare le carte da gioco, tra fioriture e cardistry. Anche quest’anno un grande staff ha lavorato per riportare la magia nel cuore di Roma, dove sono giunti maghi da tutta Italia (e anche da fuori). Un grande ringraziamento a Franco Silvi, al suo staff, e a tutto il CMI di Roma per la riuscita di questo evento pre-natalizio!

Francesco Rizzo

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