Prima fase eliminatoria del campionato di Street Magic a Gressoney

Ieri in Valle d’Aosta si sono tenute le prime selezioni del campionato internazionale di street magic.
Gli artisti erano suddivisi in 4 location (Champoluc, Gressoney, Pila, Cogne). Ogni location accoglieva 3 artisti di street magic che si sarebbero sfidati direttamente sul loro campo: strade e piazze!
Ogni artista doveva esibirsi per un massimo di mezz’ora dopo di che la giuria popolare composta direttamente dal pubblico avrebbe indicato la propria preferenza su un cartoncino da consegnare allo staff, indicando il nome dell’artista preferito con un segno accanto al nome.
Noi abbiamo avuto il piacere di seguire le esibizioni che si sono tenute a Gressoney, dove si sono esibiti tre valenti Artisti.

Benjamin DelmasAd aprire il festival è stato il folle e geniale Benjamin Delmas. Si è dimostrato subito per quello che è: un magnifico intrattenitore. Infinite le gags e le battute; un personaggio contraddistinto da una mimica e da una presenza scenica davvero invidiabile.
Un artista in grado di intrattenere per almeno 10 minuti usando solo un asciugamano (quello è il suo numero di apertura) e poi un crescere di follia che sfocia in genialità, un gioco delle campanelle fatto con 3 barattoli e un raudo! Una carta scelta da uno spettatore ritrovata con la bocca, un pallone gigante dentro il quale il Mago Ben è entrato donando a tutti un sacco di risate.
Per finire anelli di fumo fatti con un fumogeno dentro un baule in grado di incantare tutti. Una vera macchina da intrattenimento!

TritonTotalmente differente l’esibizione del secondo artista: Triton. Ha presentato un numero superiore di numeri tutti ispirati ai classici della prestigiazione, spesso da scena.
A parte una prima difficoltà con il palloncino che scoppiando avrebbe dovuto dare inizio allo spettacolo è comunque riuscito a incantare tutto il pubblico dagli adulti ai bambini.
Si è inizialmente esibito con un numero di contact juggling pesentata in modo magico, con un finale poetico e misterioso in cui la sfera viene fatta levitare tra le mani di uno spettatore, a seguire ha dimostrato di essere un prestigiatore completo. Tra i numeri che più sono stati apprezzati sicuramente il classico sogno dell’avaro, ma soprattutto le sue grandi illusioni da strada: prima l’apparizione misteriosa della sua assistente da una nuvola di fumo prodotta con un estintore, a seguire questa veniva messa in una scatola e trafitta da una serie di bastoni messi su tutti i lati, per poi uscirne incolume.
Infine ha presentato a tutti il classico, ma sempre stupefacente baule della metamorfosi in cui l’assistente viene messa dentro un baule precedentemente controllato da uno spettatore e da questo chiuso con dei lucchetti e poi il prestigiatore in piedi sul baule, sotto gli cchi dello spettatore in un pochissimi secondi (il tempo di un velo che viene alzato e abbassato) si scambia di posto con l’assistente.

CarabasA chiudere le esibizioni le storie magiche di Carabas. Attraverso le sue storie ha spiegato a tutto il pubblico le sue personali leggi dell’universo (audacia senza scrupoli, incertezza, persuasione e incanto), leggi che gli permettono di compiere l’impossibile.
E così inizia con un illusivissimo numero pieno di magia e mistero, ma anche filosofia e poesia in cui 3 noci misteriosamente e sotto gli occhi di tutti spariscono dalle mani dell’esecutore per poi, inspiegabilmente, finire sotto un bicchiere precendentemente mostrato vuoto.
Ogni riflessione e idea viene comunque presentata abilmente arricchendo con qualche battuta e gag il tutto, rendendo ancora più appettibile il suo spettacolo.
Le storie di Carabas continuano rivisitando la storia del pifferaio magico, per l’occasione ambientata a Gressoney con dei conigli di spugna a sostituire i topi presenti nel classico delle fiabe.
Dopo questo effetto la storia prosegue nel finale con un numero di carte giganti fatto coinvolgendo 4 spettatori, dove i jack (che rappresentano i bambini della storia) tenuti da 3 spettatori in mano, finiscono per trovarsi tutti e 4 nelle mani del quarto spettatore.

Personalmente ritengo sia stata un’esperienza artistica di alto livello, consigliata a tutti quelli che si interessano di prestigiazione e ai profani!
Oggi a Saint Vincent la semifinale con gli artisti che hanno superato la prima fase eliminatoria. La finale si terrà durante il convegno.

Vi terremo ovviamente aggiornati con i risultati e con le successive esibizioni.

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