Nambernain, Congresso Asti 2013, Recensione

Questa e’ stata la nona edizione del Congresso Magico di Asti, Nambernain, Number Nine. Questo congresso e’ un tesoro nascosto troppo bene, e meriterebbe davvero molto più successo per la sua qualità e convivialità, ed anche per il grande sforzo del Circolo Magico Astigiano (http://www.cmasti.it/) e del suo presidente Giovanni “Mago Wilman” Valpreda, inarrestabile. Premetto che e’ stato tutto interessantissimo e divertentissimo, ed i superlativi in questo caso non sono una esagerazione.

Andiamo per ordine…

Venerdì 29 novembre 2013

Il congresso inizia con una conferenza alquanto “bizzarra”, ma non perche’ si trattasse di Magia Bizzarra, ma perche’ in cattedra saliva Valery Bastrakov, un pittoresco signore russo dallo sguardo spiritato… sembrava proprio lo zio eccentrico che fa giochi di prestigio ai nipotini, vestito con un fantastico vestito marrone metallizato da fare invidia ad una Duna di qualche anno fa.
Ma e’ stata davvero una sorpresa, giochi semplici, al limite del banale, ma davvero esilaranti, alcuni dei “killer” che entreranno prepotentemente nei nostri arsenali.
La grande pecca e’ stata una pessima traduzione che, a mio avviso, ha portato via molta energia alla conferenza.

La seconda conferenza e’ del Maestro Roberto Giobbi, poco da aggiungere, tutto perfetto, tutto interessante. Giobbi e’ un pilastro della magia mondiale, ha spiegato alcuni suoi giochi, sviscerandoli, ed e’ una vera miniera di informazioni che devono (o dovrebbero…) essere assimilate e messe in pratica da tutti.

L’ultima conferenza delle giornata e’ stata di Giacomo Bertini. Conferenza incredibile, di Giacomo si parla poco in Italia, ma e’ molto conosciuto all’estero, le sue innovazioni nella monetomagia (magia con le monete) sono incredibili e molto rispettate nell’ambiente. E’ stato davvero un piacere conoscerlo.

Sabato 30 Novembre 2013

Della conferenza di Billy Debu ho visto poco… sono stato scelto come suo traduttore, e tradurre e seguire i movimenti non e’ stato per nulla facile. E’ bravo, non c’e’ che dire, tecnicamente incredibile per la sua velocità. La conferenza pero’ lascia poco, tanto autocelebrativa, e la sua giovane età (17 anni), la rende troppo “leggera”. La sua caratteristica più particolare e’ la sua voglia di portare la cartomagia “in scena” con l’ausilio di telecamera e proiettore, scelta interessante, ma che non sempre premia.

Xavier Tapias incanta con la sua digressione sulla tecnologia nella magia, attualizzando alcuni effetti classici della magia che da meccanici diventano elettronici, rendendoli di nuovo attuali e pratici. Difficile spiegarne i contenuti qui, ma il suo utilizzo dei magneti al neodimio e’ davvero interessante.

La conferenza di Aurelio Paviato sul Manoscritti di Asti e’ stato l’evento per me più atteso. Aurelio si dimostra una vera enciclopedia vivente della magia, ed affascina la platea con la storia e le rivelazioni che questo prezioso documento ci trasmette. Molto interessante, si spera presto in una pubblicazione in italiano su questo testo.

Il Gala di Close-Up e’ stato “particolare” per vari motivi. Le esibizioni erano intervallate dalle musiche di un trio Jazz, interessanti, ma forse troppo seriose, e la scaletta, a mio avviso, dovrebbe essere stata invertita. Inizia Francesco Addeo che e’ davvero un grande (Francesco non ti sto’ arruffianando!), la sua tecnica e’ impeccabile, ed il suo modi di presentare e’ davvero coinvolgente ed interessante. Il secondo artista e’ Magicus, davvero esilarante, la ciliegina e’ stata la sfortuna/fortuna di un tavolino non proprio “stabile”! Per ultimo Billy Debu, ripeto, grandissima tecnica, ma manca lo spessore dell’esperienza, e il suo continuo produrre assi non riesce a coinvolgere il pubblico presente in sala, che rimane affascinato dalla sua bravura, ma non dalla sua presenza scenica.

Domenica 1° Dicembre 2013

E’ il giorno del “Magic Gran Galà”… purtroppo non ho potuto seguirlo, ma potete leggere la recensione di Alberto all’indirizzo http://www.prestigiazione.it/wp/2013/12/gran-gala-di-magia-ad-asti-1122013-recensione/

Al prossimo anno per il namberten a novembre 2014, sempre ad Asti!

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