IMHO: Il Fism aggratise? magari!

fismitaly2015 tomatis

Ieri, 1° aprile 2015, nelle pagine dei social network dedicate alla Magia, si è diffusa ad una velocità assurda la notizia che il costo del biglietto di ingresso al FISMITALY2015 sarebbe stato fissato in base al reddito del partecipante:

Volendo organizzare il miglior FISM di sempre, abbiamo pensato che nessuno dovrà sentirsene escluso: per impedire al vile denaro di essere un ostacolo alla partecipazione, abbiamo spostato ogni onere sulle aziende che sostengono il progetto. Per molti, quindi, il FISM sarà completamente gratis.

Hai letto bene. Partecipare al FISM non costerà nulla. Per individuare chi potrà usufruire dell’offerta (1), abbiamo deciso di usare le aliquote Irpef 2015:

• Se hai un reddito inferiore a EUR 15.000, il FISM sarà completamente gratis.
• Se hai un reddito tra EUR 15.000 e EUR 28.000, il FISM costerà EUR 150.
• Se hai un reddito tra EUR 28.000 e EUR 55.000, il FISM costerà EUR 250.
• Se hai un reddito superiore a EUR 55.000, il prezzo rimarrà invariato.

Dal sito http://www.marianotomatis.it/blog.php?post=blog/20150401

I commenti sono stati davvero tanti, una marea, molte persone hanno subito pensato ad un Pesce d’Aprile, poche per fortuna, hanno preso la notizia sul serio, qualcuno si è invece offeso per la scelta delle Vele di Scampia come immagine per promuovere questo scherzo.

Oggi, sempre sul blog di Mariano Tomatis c’e’ la spiegazione dello scherzo:

Chi ritiene che la magia incarni il principio per cui “nulla è impossibile” chiude gli occhi sulla verità più imbarazzante: per molti la partecipazione al FISM 2015 sarà impossibile per mere questioni economiche. Costoro non hanno voce — e secondo la miope definizione offerta, non potrebbero neppure definirsi “maghi” (per i quali, appunto, nulla è impossibile.)

Dal sito http://www.marianotomatis.it/blog.php?post=blog/20150402

E per la scelta delle Vele di Scampia:

Da qui la scelta di Scampia per illustrare il post: un luogo dimenticato dal mainstream, che mai comparirà nella pubblicistica “ufficiale” del FISM (né in quella dell’EXPO, né in quella del governo Renzi) — ma che, agli occhi di chi sa guardare oltre il lusso e il glamour, rivela energie di cui dovremmo andare fieri. (2) Avrebbe svolto lo stesso ruolo una foto della Locanda della credenza di Bussoleno, punto di ritrovo dei ribelli valsusini che si oppongono all’Alta Velocità. O il campo nomadi di Torrevecchia, dove vivono coloro che la nostra società considera ultimi tra gli ultimi. O il murales di Blu all’Xm24 di Bologna, simbolo delle periferie che resistono. O un’istantanea del garage/abitazione di Hassan, il ragazzo musulmano con cui a volte mangio il cous cous nel cuore di San Salvario (dove fieramente abito.)

Dal sito http://www.marianotomatis.it/blog.php?post=blog/20150402

Ho trovato lo scherzo molto divertente, una tagliente ironia, che mi ha dapprima messo in difficoltà (dovrò condividere la notizia?) e poi mi ha sedotto verso il lato oscuro (come si chiama quel grande capo Cherokee… Estiqaatsi!)… 650€ è davvero una bella cifra, l’evento sarà grandioso, le premesse ci sono tutte, ma costa davvero troppo. Poi ci si devono aggiungere vitto, alloggio e trasporti… mille euro almeno. Una cifra di tutto rispetto. Il FISM sarà purtroppo fuori dalla mia portata, sia per scelta soggettiva, sia per scelta oggettiva (le rate del mio Qubo).

Un pensiero riguardo “IMHO: Il Fism aggratise? magari!

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