Virtual Revelations Triumph di Biagio Fasano #Recensione #Review

Di Davide Rubat Remond

Il nome “Triumph” evoca un metodo, ideato da Dai Vernon per mescolare le carte tra loro, alcune di dorso e altre di faccia e farle ritornare tutte nello stesso verso. E alla fine una carta scelta, dispersa nel caos creato da vari tagli e miscugli viene rivelata in un trionfante effetto finale.

La nuova pubblicazione di Biagio Fasano conferma ancora una volta la sua capacità di creare gemme matematiche, tanto semplici quanto meravigliose. Sulla stessa linea del suo precedente lavoro affronta ancora una volta un classico della cartomagia e lo rende accessibile per chiunque, per tutti gli amanti del tema “Trionfo”, ma in particolare per gli amanti di effetti automatici. Il significato di tale aggettivo in questo caso è più che mai centrato, perché il lavoro dell’esecutore è praticamente azzerato, sono le carte stesse ad eseguire l’effetto fino alla rivelazione delle scelte fatte, da parte degli stessi spettatori.

Virtual Revelations Triumph è composto di tre effetti ben distinti, il primo concepito per due spettatori, in presenza oppure a distanza (telefono, videochat) che prevede l’utilizzo di 24 carte.
Il secondo è ottimizzato per un solo spettatore e utilizza 12 carte, ed è più rapido nella sua esecuzione rispetto al precedente. Mentre il terzo, aggiunto nell’ultima revisione dell’e-book, è stato ideato per coinvolgere ben quattro spettatori (tutti nella stessa location in presenza o in collegamento), che potranno interagire tutti insieme per lo stesso effetto.

Inutile dire che, in tutti e tre i casi, gli effetti sono del tipo hands-off ed eseguibili a distanza come in presenza. Le scelte libere a cui gli spettatori sono tenuti a far fronte, sono molte e decisamente illusive. Dopo aver selezionato le carte da disperdere e averle inserite di faccia o di dorso, i vari mazzetti potranno essere girati, tagliati e mescolati più volte durate tutto l’effetto, creando di fatto un vero e proprio caos tra le carte. Una volta giunti al termine, nel momento in cui verrà chiesto di aprire il mazzo, l’ordine sarà ristabilito e le carte scelte risulteranno in evidenza. Questo vale per la versione singola e per quella in coppia, e in particolare è molto interessante l’idea di coinvolgere quattro persone a distanza che potranno compiere scelte libere e molteplici su di un unico mazzo di carte.

La potenza della rivelazione finale è indiscutibile per tutti e tre gli effetti, tuttavia la disposizione delle carte nell’ultima distribuzione, in particolare nella versione per due spettatori, ad un occhio attento potrebbe apparire sospetta. Negli altri due effetti questa circostanza risulta meno evidente, le due procedure di miscuglio sono molto più efficaci, di contro però alcuni passaggi di carte tra i mazzetti potrebbero rivelare la loro vera natura a chi è appassionato di questo tipo di effetti.

Ma questo nulla toglie ad una trilogia di effetti da eseguire improvvisati, con un mazzo intero o anche con solo poche carte, di presenza o al telefono che ha bisogno soltanto di uno, due o quattro spettatori in grado di seguire il performer ed attenersi alle istruzioni molto semplici. Questo è il senso di “Virtual Revelations Triumph”, ridurre al minimo le difficoltà di esecuzione e ottenere il massimo dello stupore e in un modo incredibile agli occhi degli spettatori.

“Qualsiasi sciocco può fare qualcosa di complesso; ci vuole un genio per fare qualcosa di semplice”
(Pete Seeger)

Disponibile su https://www.lybrary.com/virtual-revelations-triumph-italian-p-924592.html

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