Recensione: Il mago della guerra di David Fisher

Titolo del Libro: Il mago della guerra
Autore : David Fisher
Editore: Longanesi
Data di Pubblicazione: 2005
Genere: Storia
Pagine: 440

In questo libro si parla di Storia della Magia, anzi, di Magia nella Storia, del ruolo del prestigiatore inglese Jasper Maskelyne nella Seconda Guerra Mondiale

La sinossi del libro su Amazon recita:

“Jasper Maskelyne era un illusionista ma quando l’Inghilterra lo chiamò nella guerra contro il Nazismo non si tirò indietro. Riuscì però a convincere i suoi superiori che le sue abilità sarebbero state più utili di un fucile in pugno. Insieme a una simpatica gang di “aspiranti maghi”, esercitò tutta la sua abilità escogitando sempre nuovi trucchi con l’obiettivo di ingannare Rommel, la Volpe del Deserto, durante la fase cruciale della campagna in Nord Africa. Una lunga sfida, a volte drammatica, a volte esilarante, mirata a diffondere false informazioni, mostrare al nemico forze inesistenti e nascondere i veri obiettivi nevralgici. Alla fine Maskelyne si rivelerà l’arma più segreta in mano agli inglesi: l’unico uomo capace di far scomparire il canale di Suez.”

Ed e’ completamente sbagliata.

In realtà era Maskelyne che si era arruolato e che cercava di convincere i suoi superiori dell’utilità di un illusionista nelle fila dell’esercito.

Ma andiamo con ordine…

Jasper Maskelyne (Londra, 1902 – Nairobi, 1973) è stato un illusionista inglese. Durante la Seconda Guerra Mondiale ha voluto arruolarsi, per usare le sue capacità illusionistiche per combattere contro i nazisti.

Il libro di David Fisher racconta proprio il periodo della guerra che si e’ svolto in Africa tra il Cairo ed El Alamein, e racconta e gesta di Maskelyne e dei suoi aiutanti per cammuffare l’esercito inglese e confondere quello della Germania e dell’Italia sua alleata.

Mago Leo, al secolo Leonardo Carassi, racconta bene la sua storia, leggete su http://www.magoleo.com/jasper-maskelyne-il-mago-della-guerra/

Il libro di David Fisher unisce due miei interessi, la Magia e la Storia della Seconda Mondiale ed e’ davvero bello ed interessante, la storia avvincente, i fatti incredibili… Ma sono troppo incredibili e dettagliati, troppo, per essere completamente reali. Una piccola ricerca su internet e sorgono i primi dubbi…

“The standard Maskelyne account has been critically analysed by the military historian and magician Richard Stokes.[1] In a 21-article series originally written in 1993-95 for the Australian magic magazine Geniis Magic Journal, Stokes documents many chronological inaccuracies and unsubstantiated events, concluding that Maskelyne’s wartime exploits have been heavily fictionalised, particularly via the ghost-written Magic: Top Secret.”
http://www.geniimagazine.com/magicpedia/Jasper_Maskelyne

Infatti in una sua ricerca lo storico Richard Stokes evidenzia le inesattezze e le incongruenze del contenuto del libro.

La conclusione e’ semplice, il libro e’ bello, avvincente, appassionante, ma… appena lo aprite, nel dubbio, cancellate quello che l’autore scrive nelle prime pagine: “Gli eventi descritti in quest’opera sono reali”.

jasper maskelyne

4 pensieri riguardo “Recensione: Il mago della guerra di David Fisher

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