(Past) Masters of magic

(Past) Masters of magic
Su Masters of Magic oggi e’ apparsa una valanga di mini biografie su personaggi del passato…

Dante
Nel 1937, Harry Jansem, incoraggiato da Thurston decise di diventare Dante, che nei primi manifesti veniva appunto presentato da due star del calibro di Thurston e Kellar.
Ben presto Dante divenne così famoso che poté fare a meno della sponsorizzazione dei suoi amici colleghi e girò i teatri di tutto il mondo: dagli States a Shangai, dalla Cina alle Filippine.

Fu Manchu
Fu Manchu non aveva niente a che fare con il protagonista della serie di racconti gialli di Sax Rohmer. Si trattava invece della maschera di scena di David Bamberg, membro della leggendaria dinastia di maghi e figlio di Okito. Nei primi anni Quaranta, fu protagonista di una serie di film polizieschi in spagnolo e uno dei suoi numeri più famosi è ispirato al “pozzo e il pendolo” del racconto di Edgar Allan Poe.

Jasper Maskeliyne
Jasper Maskeliyne è stato un famoso illusionista inglese.
Mise la sua abilità al servizio del Secret Intelligence Service britannico durante la seconda guerra mondiale, per cui ideò tecniche di mimetizzazione e mascheramento su larga scala, che permisero agli Alleati di far fallire molte azioni belliche tedesche nel Nordafrica.
Tra le operazioni di mascheramento più famose, con i suoi collaboratori dell’unità soprannominata la Banda dei Miracoli “nascose” il porto di Alessandria d’Egitto, costruendone una riproduzione (in paglia, fango e legno) qualche miglio più distante rispetto al porto vero e proprio, depistando così i bombardieri italo-tedeschi.

Harry Houdini
Harry Houdini (pseudonimo di Ehrich Weisz), è stato uno dei più famosi illusionisti ed escapologi della storia, reso celebre dalle sue fughe impossibili. Oltre ad essere evaso da qualsiasi tipo di manette, catene, corde e camicie di forza ed essere stato soprannominato il “Re della carte” per la sua maestria nel close up, Houdini è stato anche un famoso smascheratore di spiritismi che lo hanno portato a svelare i trucchi di numerosi sedicenti medium e parapsicologi.
La sua morte prematura, ancora oggi, in parte avvolta nel mistero, lo ha fatto entrare direttamente nella leggenda. La sua figura ha ispirato numerosi film e romanzi.

Carter
Vista la grande concorrenza di maghi americani, durante il periodo a cavallo tra il XIX e il XX secolo, Carter preferì concentrare la sua carriera all’estero, calcando i palcoscenici di India, Australia, Nuova Zelanda, Tasmania, Cina e Birmania. Riuscì nell’’impresa di emulare la grande levitazione di Kellar, assoldando due persone che, per anni, avevano lavorato dietro le quinte degli spettacoli di quest’’ultimo.

Kellar
A cavallo tra il XIX e il XX secolo, Harry Kellar, che nasce nel 1849 in Pennsylvania è stato sicuramente il mago più conosciuto del mondo, esibendosi anche alla Casa Bianca per il Presidente Theodore Roosvelt. Così famoso che lo stesso Ehrich Weiss (in arte Harry Houdini), suo grande amico, gli dedicò una parte del suo nome d’arte.
Si esibì in tutto il mondo e le sue grandi illusioni e i suoi show sono rimasti nella storia della magia.

George Melies
Riconosciuto come secondo padre del cinema per l’introduzione e la sperimentazione di numerose novità tecniche e narrative, come il montaggio e l’invenzione del cinema di finzione, George Melies mette la sua arte magica al servizio della nuova industria cinematografica e diventa il padre degli effetti speciali. Come prestigiatore aveva diretto, a Parigi, il teatro Robert Houdin. Recentemente Martin Scorsese ha fatto un grande omaggio a George Melies, incentrando sulla sua figura il film “Hugo Cabret”.

Okito
Okito è il nome d’arte di Theo Bamberg, mago olandese nato nel 1875, figlio di una dinastia di sette generazioni di maghi e padre dell’altrettanto famoso Fu Manchu.
Fino al 1892 Theo si esibì insieme al padre – spesso a corte reale – venendo presentato come “il più piccolo mago del mondo”, è inventore della famosa Okito Box e ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo.

Robert Houdin
È stato il più famoso illusionista francese del XIX secolo. Soprannominato “il rinnovatore dell’arte magica”, è considerato come uno dei più grandi illusionisti e prestigiatori di tutti i tempi e ampiamente accettato come padre della magia moderna. Ambasciatore francese, fu inviato in Algeria durante la guerra Franco Algerica, per esibirsi e dimostrare agli algerini che i francesi possedevano dei maggiori poteri.
Harry Houdini dedicò il cognome del proprio pseudonimo proprio all’’illusionista francese.

Howard Thurston
Howard Thurston è stato sicuramente uno dei maghi più famosi che hanno calcato i palcoscenici tra la fine del XIX e l’’inizio del XX secolo.
Per trasportare il materiale che gli serviva durante i suoi spettacoli, aveva bisogno di 8 vagoni del treno, anche se riusciva a stupire tutti anche con un solo mazzo di carte, di cui era fine manipolatore.

Adelaide Hermann
Moglie del grande Alexander Herrmann, ed ex ballerina, alla morte del marito e dopo un breve esperienza di palco con il nipote Leon, si ritrovò da sola con un grande magazzino pieno di trucchi e con un nome importante da portare. Decise così di continuare a esibirsi, diventando una delle più famose illusioniste donna di sempre.

Harry Blackstone
È stato uno dei grandi maghi del XX secolo. A differenza di molti suoi colleghi contemporanei giramondo, Blackstone passò l’intera carriera negli U.S.A.. Agli anni passati sulla scena si aggiungono una serie di libri di fumetto di successo e persino uno show radiofonico che resero il nome Blackstone sinonimo di magia.
Anche suo figlio, Blackstone Jr, divenne un famoso mago.

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