L’Archivio Segreto di Raul Cremona #recensione #review

Di Luca Ramacciotti

La Florence Art Edizioni festeggia il traguardo di 50 libri dedicati al mondo della magia con un prezioso libro cartonato, in edizione a tiratura limitata, realizzato da Raul Cremona. Questa Casa Editrice toscana ha tutta una collana dedicata al mondo della magia dalle bibliografie di celebri maghi del passato a libri più specialistici che toccando le varie branche della magia.

Il libro di Raul Cremona, con un’introduzione di Alfredo Castelli, è praticamente diviso in due sezioni che si sovrappongono in continuazione. Una parte teorica ed una pratica. Sinceramente consiglio una prima lettura attenta delle varie sezioni dedicate alla “teoria”, ai consigli per poi ricominciare il libro da capo e leggerlo tutto. Al termine ripartire dalle varie sezioni di consigli.

I numeri presentati sono interessanti (ben corredati di fotografie chiare e didascaliche), ma credo che i punti notevoli siano proprio i consigli di preparazione di un numero, di come affrontare il pubblico (anche quello molesto), di come trovare la propria identità e dimensione sul palco.

Consigli, suggerimenti, proposte di battute e risposte da parte di un professionista che ha affrontato pubblico a 360° da quello dei locali (di varia tipologia) a quello teatrale e televisivo. Un artista che nel rapporto con il pubblico, si è letteralmente fatto le ossa per cui ogni consiglio qui riportato andrebbe ben stampato in mente come le tecniche che propone nei vari numeri (di cui per uno c’è in omaggio con il libro il necessario per eseguirlo).

Nel presentare i vari numeri (alcuni da lui stesso ideati) Cremona fa comprendere inoltre un’altra fondamentale lezione: l’importanza di conoscere la storia della magia; infatti di ogni sua “versione” spiega da quale mago abbia tratta l’idea, quali le tecniche alla base o le idee che hanno portato alla creazione di quel dato gioco di prestigio. Non sono quindi solo illustrati dei numeri, ma vengono analizzati dalla loro base di partenza e si comprende come, con una solida preparazione alle spalle, un effetto possa anche essere modificato e  personalizzato.

Importantissimi anche i contesti in cui sono “ambientati” gli effetti e soprattutto i post scriptum al termine di ogni numero presentato che ulteriormente ampliano e chiarificano le idee e le tecniche di esecuzione.

Il tutto scritto con estrema chiarezza senza mai diventare troppo tecnico o per pochi iniziati grazie anche ai continui rimandi bibliografici dove poter approfondire ciò che viene spiegato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.