“Il trucco c’e’…” (Aprile 1990)

Articolo di Roxy (Gianni Pasqua) e Victor (Vittorio Balli) per la rivista Il Prestigiatore Moderno Numero 155 del Aprile 1990

E allora? Lo diceva il grande Fred Kaps, dopo che aveva mostrato il #trucco della #sigaretta che attraversava il #fazzoletto. Il trucco, cioè il principio meccanico, era un buco nel fazzoletto, nascosto molto bene dal disegno. Fred Kaps faceva vedere l’effetto, si fermava un #attimo e spiegava il #meccanismo. Chiaro che tutti si aspettavano chissà quale manipolazione.

Invece no! Solo un buco nel fazzoletto. Fred Kaps si prendeva un grande applauso e tutti capivano la filosofia della sua spiegazione, che andava ben al di là di un sistema per far attraversare un fazzoletto da una sigaretta accesa. Frac Kaps infatti voleva dare un insegnamento, un messaggio: tutti i sistemi sono validi per stupire il nostro pubblico, purché usati con intelligenza ed al momento opportuno. E non è che un trucco banale svaluta un grande prestigiatore, purché questi sia riconosciuto grande per come fa il trucco. Noi da moltissimi anni presentiamo il gioco degli anelli.

Ebbene in questo effetto il meccanismo è davvero il più banale, anche perché l’apertura della nostra “chiave” supera i 15 millimetri. Però sono tantissimi anni che riceviamo applausi per questo gioco. Anzi, negli ultimi tempi, per portare qualche piccola variazione alla “routine” stiamo provando per almeno due ore al giorno. Prove con musica, con lo specchio, registrate in video per poi rivederle e modificare gli errori. Eppure, ci offenderemmo se qualcuno degli addetti ai lavori, che conoscono il trucco, ci dicesse che è banale. In magia di banale ci sono solo le cose fatte male e affrettatamente e quelle copiate pedestremente.

Noi, per esempio, se compriamo una penna a sfera, non compriamo quella particolare che pochi hanno. Ne compriamo e le teniamo in tasca, due o tre di quelle più comuni. Perché? Perché se casualmente (ma capita abbastanza sovente) ci imbattiamo in qualcuno che ha una penna come una delle nostre, ce la facciamo dare in prestito e, senza dire che ne abbiamo una uguale in tasca, sfruttando questo fatto, facciamo dei veri e propri miracoli (ma il tutto è stato studiato e provato in anticipo).

Del resto, anche il grande Slydini ha per anni gabbato il pubblico con una fantastica manipolazione di una sigaretta, facendo vedere la sigaretta e poi mostrando varie volte le mani da entrambe le parti assolutamente vuote, per poi alla fine far vedere di nuovo la sigaretta. Tutti i prestigiatori si immaginavano chissà quali mirabolanti e complicate manipolazioni, dritte e rovesce. Niente di tutto ciò! Slydini scaricava subito la sigaretta in grembo e nelle mani non aveva nulla, poi alla fine si riprendeva la sigaretta.

Questo vuol dire che Slydini, come Fred Kaps usavano trucchi stupidi? Per carità! Se sentiamo qualcuno che dice ciò gli togliamo il saluto.

(Roxy & Victor)

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