Dynamo magie impossibili (anche per lui)

Articolo tratto da http://leconfidenzediunillusionista.wordpress.com/2013/02/28/dynamo-magie-impossibili-anche-per-lui/

Sul digitale terrestre, si è “materializzato” anche in chiaro, il prestigiatore inglese Dynamo, che propone ai telespettatori le sue “magie impossibili”.

E’ necessario fare un’analisi della trasmissione, al fine di fare chiarezza sulla figura dell’illusionista: dal programma essa ne esce per certi versi distorta a tal punto da non poter avere un corrispettivo nel mondo reale. Tale serie riprende la scia dei vari David Blaine e Criss Angel che si sono affermati nel decennio scorso con un prodotto pressocchè identico (proprio di Angel , Dynamo ripropone molti “stunts”: camminata sulle acque, oggetto attraverso vetrina,  cellulare nella bottiglia ecc…). Queste serie TV sono appunto…serie TV! A differenza di quanto scritto riguardo “La Grande Magia”, in questo caso tutto ciò che viene mostrato è meticolosamente studiato,  preparato, eseguito e montato per la TV. Bene allora!!! Forse… Vi è infatti un equilibrio sottile che deve comunque essere mantenuto: la televisione dovrebbe riportare allo spettatore ciò che l’illusionista è in grado di fare in condizioni “reali” di spettacolo, studiando stacchi ed inquadrature in funzione del numero. In altre parole dovrebbe mettere in luce le reali abilità, il carisma e lo spessore dell’artista. Quando invece è la produzione televisiva a ricostruire ad arte quelle condizioni “reali” (“finto vero”), nelle quali (e solo nelle quali!!!!) è possibile il prodigio,  è la televisione che fa “la magia”… e l’illusionista è solo uno dei tanti attori che affollano il set (questa stessa strategia è utilizzata tristemente, malamente e largamente  – leggasi “anche quando non ne esiste il bisogno” – anche dal buon Casanova nei suoi servizi su “Striscia la notizia”).

Come porsi allora verso questi programmi? Semplicemente intendendoli come programmi di intrattenimento a cavallo tra la fiction e lo spettacolo… Nel caso, poi, doveste scoprire di essere attratti da questa forma di spettacolo, lasciate perdere internet e la tv! Cercate piuttosto uno spettacolo “vero”, cosi come hanno fatto i migliaia che hanno assistito a Supermagic lo scorso gennaio, accomodatevi in poltrona e lasciatevi trasportare…

Mi permetto di aggiungere qualche cosa. Ho letto poco tempo fa sulla rivista Vanish un intervista a Yif, dove ammetteva di fare un largo uso di editing video e computer grafica. La sua giustificazione e’ molto semplice, una volta non esisteva il “REWIND”, il poter tornare indietro con il video, anche in una esibizione dal vivo non esiste il rewind. Yif dice che i trucchi che si vedono su youtube sul suo canale Yif The Art of Magic riesce a farli anche dal vivo, solo che se vengono ripresi e si usa il rewind, alla fine si capiscono, dunque lui usa l’editing video per annullare l’effetto del rewind, ed effettivamente tutto cio’ ha un senso….

Un pensiero riguardo “Dynamo magie impossibili (anche per lui)

  • 1 Marzo 2013 in 22:07
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    Nessuno è obbligato a pubblicare dei video in rete. Se lo si fa, lo si fa per mostrare al mondo una reale conoscenza/abilità. Detto questo esiste un modo di riprendere gli effetti annullando i disagi sopra citati: è necessario far lavorare la camera allo stesso modo di come si dirigerebbe l’attenzione del puibblico durante l’esibizione reale. Questo significa padroneggiare l’energia dell’azione ed incanalarla a proprio piacimento, Questo argomento è trattato nel libro “Dietro la magia” che è, tra l’altro, recensito su queste pagine. Conclusione: il video editing non ha alcun senso, tanto vale vedersi una fiction.

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