Biella capitale della magia con i maestri dell’illusione

Al teatro Sociale tre giorni di show tra «mentalismo» e ironia

Per tre giorni il teatro Sociale si trasformerà nel «tempio della magia», grazie a un’iniziativa organizzata dal Contato del Canavese e dal circolo Amici della Magia di Torino, il club magico più famoso d’Italia, che ha preparato artisti del calibro di Arturo Brachetti, Marco Berry e Luca Bono. Nel corso di tre distinti spettacoli, prodotti da Muvix Europa e previsti venerdì 16 e sabato 17 alle 20,30 e domenica 18 al 16,30 (ingresso 15 euro), il pubblico avrà occasione di vedere in scena differenti tipologie di magia: mentalismo, illusionismo e ogni genere di «inganno», sempre presentato con un mix di mistero e ironia. Un bouquet di proposte che potrà soddisfare curiosità e aspettative del pubblico più vario.

I protagonisti

Venerdì salirà sul palco Alexander, il primo artista italiano a portare in tv l’arte del mentalismo e l’unico a vincere il Campionato del mondo di manipolazione. Ospite fisso di diverse edizioni di «Domenica In«, ha tenuto incollati allo schermo milioni di telespettatori, ottenendo un successo sbalorditivo. È inoltre uno dei pochissimi illusionisti italiani ad aver conosciuto Gustavo Rol. Nel suo spettacolo, intitolato «Sinapsi: viaggio ai confini della mente», entrerà nella mente degli spettatori conducendoli per mano alla scoperta dei segreti e delle meraviglie della mente, tra illusione, magia e scienza. Uno spettacolo che saprà coinvolgere i più scettici e affascinare i più curiosi.

Sabato sarà protagonista Aurelio Paviato con «Storie di un artigiano di illusioni«, uno show affascinante e poetico, che presenta illusionismo di altissimo livello tecnico, conducendo il pubblico in un piccolo viaggio nel tempo, alla riscoperta dell’illusionista, una figura che esiste da sempre e che ricorre nella storia delle civiltà dall’antichità fino ai giorni nostri. Alternando giochi e racconti, Paviato, che è Campione del mondo di close-up (una delle discipline dell’illusionismo), parlerà di Reginald Scot (1538-1599), Giuseppe Pinetti da Orbetello (1750–1800), Max Malini (1873 – 1942) e mostrerà giochi di prestigio che, pur risalendo a 300, 500 o anche 2000 anni fa, appaiono ancora oggi di una straordinaria e sorprendente modernità.

Si chiude domenica pomeriggio con un grande spettacolo che coinvolgerà gli artisti del Circolo Amici della Magia di Torino, tra i quali Andrea Petrosillo (Campione italiano di magia 2013), Shezan (Campione europeo di magia 2014) e Carillon (protagonista dell’ultima edizione di Italian’s got Talent). In 100 minuti di puro spettacolo, sul palco sarà un susseguirsi di giochi, capaci di incantare i più giovani e tutti coloro che hanno voglia di lasciarsi stupire. Nelle sue esibizioni, Petrosillo mescola precisione ed eleganza, mentre Shezan, definito il genio impossibile, porta la magia al limite del concepibile e Carillon, l’uomo dei sogni, incanta e meraviglia con le sue bolle di sapone.

Il Circolo

Nato negli Anni 60 da un piccolo gruppo di appassionati, il Circolo Amici della Magia di Torino riunisce prestigiatori e artisti di ogni paese. La sede dispone di una vasta biblioteca di oltre 5 mila volumi, che ne fa la seconda collezione magica al mondo dopo quella di Londra.

fonte http://www.lastampa.it/2015/01/07/edizioni/biella/biella-capitale-della-magia-con-i-maestri-dellillusione-rUB1z85GJEC5ZrHwpD0bgM/pagina.html

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