22/06/2014, Avesa VR, Cagliostro Mistero e Magia di e con Stefano Paiusco 🗓

CAGLIOSTRO mistero e magia

Domenica 22 giugno alle ore 21.30 nella splendida cornice di Villa Scopoli in Piazza Plebiscito ad Avesa (Verona), torniamo in scena con CAGLIOSTRO.

Lo S.M.I. (Solo Magia Italiana), DOC SERVIZI e il TEATRO DEGLI OPPOSTI presentano:
CAGLIOSTRO MISTERO E MAGIA …quando il Teatro incontra l’Arte Magica… Testo teatrale in due atti di Stefano Paiusco

Personaggi ed Interpreti: Cagliostro: Stefano Paiusco, La Contessa: Susanna Brunelli,

Progetto audio/luci: Cristian Lavagnoli. Ricerche storiche: Stefano Paiusco e Susanna Brunelli. Idea scenografica e costumi: Stefano Paiusco. Foto di scena: Mirko Ferrari.

Una produzione: Teatro degli Opposti in collaborazione con S.M.I. e DOC SERVIZI

Regia: Stefano Paiusco

Si ringraziano per il sostegno e la collaborazione:
Raul Cremona, Gianluigi Sordellini (Mr. Diseau), Camillo Papini (Magico Camy), Arduino Puglielli, Giordano Riccò (Jordan), Fabio Groppo, Giancarlo Zurzolo, Pietro De Lorenzi (Jason), Riccardo Negroni, Angelo Mirra, Matteo Filippini, Marco Silveri, Luca Volpe, Daniele Ancona, The Black Hart, CLAM MILANO, S.M.I (Solo Magia Italiana), DOC SERVIZI

Chi era Cagliostro? Un personaggio scomodo, senza dubbio, un uomo misterioso …
Aveva un’intelligenza straordinaria, eccellenti poteri occulti, compì miracolose guarigioni, fu un profondo conoscitore dell’alchimìa, ebbe il dono della preveggenza. La sua sfortuna è stata quella di vivere nell’epoca sbagliata, nella seconda metà del diciottesimo secolo… questo periodo viene definito: “l’epoca dei lumi”, l’illuminismo. La scienza si stava imponendo in una società, come quella europea, dominata fino ad allora da una forma di oscurantismo sia in campo religioso che in quello della natura. E lui, in contrapposizione al suo tempo, propose il mondo dell’occulto, dell’inconoscibile, unica vera strada da percorrere verso il traguardo dell’immortalità.
La mattina del 26 agosto 1795, quando venne aperta la grata situata sul soffitto della cella che lo imprigionava nella fortezza di San Leo, le guardie non trovarono nessuno.
Era scomparso da un luogo da cui era era impossibile evadere. Una prigione fatta costruire appositamente per lui. Nessuna porta, una piccola finestrella e, in alto, un pertugio chiuso da alcune sbarre attraverso le quali era controllato a vista dai suoi carcerieri.
Il Vaticano sostenne che Cagliostro morì per cause naturali, ma non rivelò mai il luogo dove venne sepolto. Così nacque la leggenda… La leggenda? E se tutto corrispondesse al vero? E se veramente il Divino Cagliostro riuscì in quell’impresa che lo rese immortale?
“Il vero mistero del mondo è il visibile, non l’invisibile”
“Questo spettacolo vi mostrerà numerosi effetti di alta magia e di alchimia.
Certuni potranno trovarvi il particolare fondamentale che forse permetterà loro di oltrepassare i limiti del mondo invisibile. Che il destino li protegga! Ci siamo inoltrati con molta prudenza nel dedalo della Conoscenza dove, secondo la tradizione di Iside, tutto finisce con il ricongiungersi: “Io sono tutto ciò che fu, tutto ciò che è e tutto ciò che sarà. E nessun mortale è mai riuscito a scoprire che cosa si cela sotto il mio velo!” Sollevando a sua volta un angolo di questo velo, ciascuno scoprirà con stupore un universo enigmatico e il Conte di Cagliostro, che alcuni affermano essere sempre vivo …”

Spettacoli ed Eventi

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